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Vladimir Kara, "Retrouvaille"

Gerusalemme celeste, Gerusalemme terrestre

A Firenze la prima tappa di una mostra itinerante portatrice di un messaggio di pace attraverso l’arte

a cura di Redazione, il 24/12/2007

Debutta alla Galleria FYR arte contemporanea di Firenze (per poi proseguire a Parigi e Gerusalemme) una mostra itinerante portatrice di un messaggio di pace attraverso il linguaggio universale dell'arte.

Gli artisti Vladimir Kara, Vera Gutkina, Julia Nitsberg e Gueorgui Pinkhassov sono i protagonisti di questo evento – intitolato “Gerusalemme celeste, Gerusalemme terrestre”, in programma fino al 15 gennaio – con opere realizzate con varie tecniche fra cui la pittura, la fotografia e la scultura-installazione.

Protagonista dell’esposizione è la città simbolo dell’incontro di religioni e culture diverse

Ma la virtuale e vera protagonista dell’evento è Gerusalemme, città simbolo per eccellenza di incontro di religioni e culture diverse, così come Firenze, che ospita la prima delle mostre in programma è la città simbolo dell’arte, che con la sua universalità ha parlato, ieri come oggi, a tutte le genti, perpetuando ogni giorno il miracolo di far percepire la meraviglia dell’opera grandiosa dell’ “uomo”.

Il titolo emblematico “Gerusalemme celeste, Gerusalemme terrestre” è un chiaro messaggio ed invito a cercare una via di pace e di unificazione partendo da quella terra che più di ogni altra ha vissuto e vive difficili controversie.

In mostra le opere di quattro artisti russi formatisi in patria ma residenti all’estero

L’invito proviene da quattro artisti nati e cresciuti a Mosca, ognuno di loro ha fatto i propri studi artistici in quella città che poi ha lasciato per vivere in altri paesi: Vladimir Kara e Gueorgui Pinkhassov a Parigi, Julia Nitsberg a New York e Vera Gutkina a Gerusalemme.

Rincontrarsi in occasione di questa mostra assume quindi il significato simbolico dell’ideale incontro di tutte le genti che vogliono trovare un linguaggio comune, pur ognuno con le proprie diversità.

Georgui Pinkhassov, "Old Town, near the Damascus Gate"

Proiettati anche video realizzati per l’occasione e scelti dall’associazione “Brigade des Images” di Parigi

La Galleria FYR arte contemporanea di Firenze, che ha curato l’organizzazione insieme a Vladimir Kara, ospita il primo di questi eventi. Nel corso della mostra saranno inoltre proiettati dei video espressamente realizzati per questa occasione e selezionati dall’associazione “Brigade des Images” di Parigi. I film scelti sono di Y LIVER (David e Rugiada Liver) – Ana Apostolska & Marija Coneva – Guillaume Robert.

L’esposizione “Gerusalemme celeste, Gerusalemme terrestre” è accompagnata da un catalogo in tre lingue il cui ricavato sarà destinato a scopi benefici. La mostra è realizzata con la collaborazione del Comune di Firenze Assessorato alla Cultura e con la partecipazione del Lions Club Firenze Michelangelo, della Fondazione Il Fiore e della Comunità Ebraica di Firenze.

Gli artisti in mostra:

VLADIMIR KARA. Nato a Mosca nel 1956 vive a Parigi dal 1985. Ha esposto in mostre personali in sedi prestigiose come Palazzo Lenzi a Firenze, all’Istituto Francese, al Cocteau Museum, Museo Pecci, Chateau de St. Arçon d’Allier ed in molte gallerie in diverse città come New York, Berlino, Ginevra, Parigi. Ha inoltre collaborato con prestigiosi teatri d’opera per scenografie di balletti.

VERA GUTKINA. Nata a Mosca nel 1953 vive a Gerusalemme dal 1982. Pittrice, poeta e scrittrice. E’ stata allieva di Vladimir Shtranick, che a sua volta aveva studiato con il grande artista russo Konstantin Korovin. Nel 1980 diviene membro dell’Unione di Artisti di Mosca. Nell’88 è a Parigi con una borsa di studio dove è ritornata in seguito regolarmente per praticare la sua pittura. Nei suoi dipinti non pone limiti o confini, trasforma gli oggetti e li libera dalla realtà. Scrive poesie e poemi sia in russo che in inglese, di cui diversi sono stati pubblicati.

JULIA NITSBERG. Nata a Mosca nel 1961 vive a New York dal 1980. Artista, scultrice. Ha esposto le sue opere in mostre personali e di gruppo a New York allo Snug Harbor Cultural Center, al Newhouse Center for Contemporary Art, al Messineo Wyman Projects, Profound Space, Pleiades Gallery, Russian-American Cultural Center ed altri ancora. Si è diplomata al Parson School of Design di NY e nell’ultimo decennio ha realizzato installazioni scultoree multimediali, esplorando e sperimentando a vasto raggio i temi politici e socio-culturali.

GUEORGUI PINKHASSOV. Nato in Russia nel 1952 vive a Parigi dal 1985. Il suo interesse per la fotografia inizia negli anni del liceo e si è poi diplomato al VGIK State Film School di Mosca. Ha lavorato come cameraman in diversi studi, poi come fotografo di scena per diversi film. Nel 1978 il regista Andrei Tarkowski lo invita a seguirlo nelle riprese del film Stalker. Dopo essersi trasferito a Parigi inizia nel 1988 la collaborazione con Magnum per foto di copertina dei più famosi magazine internazionali. La sua arte si esprime nella ricerca dei dettagli.

Le prossime tappe della mostra itinerante seguiranno il seguente calendario: 17 gennaio - 13 febbraio 2008, Grande Salle – Paris con il patrocinio della Mairie du 20e, a Parigi; marzo-aprile 2008 a Shanghai; 7–30 maggio 2008 alla Gallerie ELLE di Gerusalemme, nel 2009 (data da definire) a New York.

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