Mostre » Alessandro Passaro. “infuori”

Alessandro Passaro. “infuori”

A Foggia esposte oltre venti opere per la prima mostra personale dell’artista brindisino

a cura di Redazione, il 20/12/2007

La Galleria Paolo Erbetta Arte Contemporanea di Foggia presenta “infuori”, prima mostra personale di Alessandro Passaro. Per l’occasione saranno esposte oltre venti opere di varie dimensioni dell’artista, visibili al pubblico a partire da venerdì 21 dicembre (mentre l’inaugurazione è in programma il giorno 20, dalle ore 18).

Nato a Mesagne (Brindisi) nel 1974, Alessandro Passaro ha sviluppato una ricerca pittorica originale, basata sulla ridefinizione dei concetti di spazio e luce. Protagonisti delle sue tele sono persone comuni, uomini e donne, giovani e anziani colti in momenti di precarietà, mentre attraversano le vicissitudini quotidiane, le alluvioni e gli sfratti esistenziali, con un misto di incurante pazienza e serena rassegnazione.

Persone comuni protagoniste di un racconto prosaico, lento e pacato come l’incedere del tempo

La dimensione entro cui l’artista ambienta la sua fabula pittorica è un luogo generato dalla sintesi di habitat domestico e spazio esterno, una sorta di “soggiorno” a cielo aperto, dove si fondono elementi paesaggistici e complementi d’arredo. Nella calda luce meridiana, in un orizzonte ampio, che a tratti simula la visione grandangolare della macchina fotografica, si svolge un racconto prosaico, lento e pacato come l’incedere del tempo.

Eppure la narrazione non è che un elemento secondario della ricerca dell’artista, concentrata semmai sull’analisi del linguaggio pittorico e sulla verifica delle sue possibilità espressive. Quella di Passaro è, infatti, una pittura che s’interroga sulle modalità di rappresentazione della realtà, intesa non soltanto come fenomenologia di eventi ottici, ma come epifania di accadimenti insieme fisici e psichici.

Nelle tele di Passaro un sincretismo figurale di marca quasi surreale, al di fuori di ogni categoria

L’artista non è interessato a riproporre spaccati di vita quotidiana, alla maniera del realismo neofigurativo degli anni Novanta, quanto ad interpretare il flusso esistenziale nella sua completezza. Per questo nei suoi quadri si scorge un sincretismo figurale di marca quasi surreale, che dimostra una matura capacità di utilizzo del mezzo pittorico al di fuori di ogni categoria o genere convenzionale.

Alessandro Passaro ha maturato uno stile malleabile, quasi elastico, che allarga e stringe la grana dell’immagine secondo necessità. Alternando il pieno pittorico della materia cromatica con il vuoto della tela grezza, egli adotta uno sguardo molecolare sul creato, una visione atomica che include il vuoto come elemento costitutivo dell’immagine.
La rappresentazione diventa allora una sorta di pellicola, un Velo di Maya - direbbe Schopenhauer - che ricopre la realtà come una scorza illusoria.

L’esposizione è accompagnata da un catalogo, con testo di Ivan Quaroni.

    Scheda Tecnica

  • Alessandro Passaro. “infuori”
    dal 21 dicembre 2007 al 29 febbraio 2008
    Inaugurazione: giovedì 20 dicembre, ore 18-21
  • Curatore:
    Ivan Quaroni
  • Orario di apertura:
    lun-sab, ore 11 -13 e 17- 20.30; mer-gio su appuntamento
  • Paolo Erbetta Arte Contemporanea
    Foggia, via IV Novembre 2
    Tel. (+39) 0881 723493
    info@galleriapaoloerbetta.it
    Paolo Erbetta Arte Contemporanea

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader