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L’uomo e lo spazio, a Modena una mostra collettiva con i grandi del ‘900

a cura di Redazione, il 15/12/2006

Oltre quaranta nomi illustri della scena artistica internazionale del ‘900 saranno protagonisti della mostra “L’uomo e lo spazio. Estetiche della percezione”, che aprirà al pubblico domenica 17 dicembre presso il Centro d’Arte e Cultura Chiesa di San Paolo, a Modena.
L’esposizione, curata da Vittoria Coen e realizzata dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Modena, propone le riflessioni pittoriche di grandi artisti sul rapporto tra l’uomo e lo spazio. Gli autori scelti – fra cui Magritte, De Chirico, Kandinskij, Casorati e Balla, solo per citarne alcuni – ciascuno rappresentato da un’opera, furono attivi nel periodo che va dalle Avanguardie Storiche al secondo dopoguerra.
La rassegna tocca tre tematiche: lo spazio metafisico e urbano, lo spazio onirico e l’infanzia, lo spazio negato.
Lo spazio metafisico e urbano interpreta lo spazio fisico sulla tela come scenografia, cornice per il soggetto, come nelle “Piazze d’Italia” di De Chirico, mentre l’assenza di figure umane nelle architetture industriali di Mario Sironi intendono trasmettere all’osservatore un sentimento di profonda solitudine. Lo spazio onirico e l’infanzia indaga invece l’aspetto surreale del sogno e dell’incubo: dal colore e dalla fantasia di Chagall alla reminescenza suggerita dagli ambienti domestici di Casorati. Lo spazio negato vuole infine provocare la tradizionale percezione dell’occhio umano imbrigliato tra i confini della tela con gli sfondamenti, pensiamo a Lucio Fontana e i suoi tagli.
Con questa grande mostra la Provincia di Modena prosegue il discorso, già iniziato negli anni passati, sulla dimensione umana in relazione all’arte: dagli approfondimenti legati all’autoritratto, al tema del superuomo, ai risvolti del rapporto con la scienza ed in particolare la genetica.
Ora è la volta della dimensione esistenziale: l’idea centrale sta nella consapevolezza che la coscienza umana, come l’opera d’arte, non si autodetermina, al contrario è in continua interdipendenza con l’ambiente circostante. Essa provoca un continuo scambio empatico tra le sensazioni che l’autore propone nell’opera e gli stimoli provenienti dall’osservatore, sempre tenendo ben presente il contesto storico di riferimento in cui l’opera si è formata. Il visitatore si trova allora a passare attraverso un flusso discontinuo di sensazioni: dal timore alla curiosità, dallo sgomento davanti all’ignoto al gusto per la scoperta di un potenziale spazio da conquistare, passando di nuovo per l’insicurezza, l’insoddisfazione, l’ansia e l’angoscia.
È prevista per la fine del 2007 una seconda esposizione, intesa come prosecuzione, per approfondire la tematica esistenziale che abbraccerà le poetiche degli artisti dagli anni ‘60 alla più stretta contemporaneità.

Scheda tecnica

“L’uomo e lo spazio. Estetiche della percezione”. Mostra collettiva
dal 17 dicembre 2006 al 4 febbraio 2007
Inaugurazione: sabato 16 dicembre 2006, ore 17

Curatore:
Vittoria Coen

Centro d’Arte e Cultura Chiesa di San Paolo
Modena, via Francesco Selmi

Orario di apertura:
giorni feriali: ore 16-19; sab, dom e festivi, ore 10-13 e 16-19; lun chiuso (aperto il 25 dicembre e il 1° gennaio 2007)

Biglietti:
Ingresso: libero

Catalogo:
Silvana Editoriale

Info:
Provincia di Modena - Assessorato alla Cultura
Tel. (+39) 059 209557 - 059 209440
Fax (+39) 059 209458
cultura@provincia.modena.it

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