Mostre » Eugenio Carmi, Poesia e Geometrie

Gli occhi del veggente - acrilico su juta 1992 130X150

Eugenio Carmi, Poesia e Geometrie

Presentata dal Sovrintendente al Polo Museale Romano Claudio Strinati la mostra del grande esponente dell’astrattismo italiano

a cura di Redazione, il 17/12/2007

Saranno le sale del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo a Roma ad ospitare dal 19 dicembre la mostra “Poesia e Geometrie” dell’artista Eugenio Carmi, dove sarà possibile ammirare circa 40 opere realizzate dal maestro dal 1971 al 2007. Alcune tracciano un breve percorso antologico ma il nucleo e il senso dell’esposizione si cattura dalle opere più recenti. Carmi torna a Roma, in un luogo prestigioso come Castel Sant’Angelo, con una mostra basata su ricerche neoplastiche, giocata sulle problematiche luministiche e costruttivistiche in cui geometria e luce si fondono regalando un brivido poetico.

L’arte di Eugenio Carmi

L’arte di Eugenio Carmi possiede nella sua apparente semplicità un particolare rigore formale che si colloca nell’ambito della sperimentazione novecentesca. Caratteristica della sua pittura è l’utilizzo di elementi geometrici (cerchi e semicerchi, parallele e parallelepipedi, linee rette e quadrati) e nell’accostamento con colori vivaci, contrastanti come contrastante è il gioco elementare delle forme. Carmi, che si definisce “Fabbricante di Immagini” sovrappone le figure, sempre nette, e con esse i colori; riempie gli spazi con linee oblique che creano movimento, un moto perpetuo. Le infinite combinazioni scaturiscono dall’utilizzo di moduli primari che, una volta sovrapposti, accostati, uniti, portano ad una particolare articolazione del dipinto, supportata da inserti minimali, piccole porzioni che possono dare rilevanza all’opera e muoverla. La sua, nonostante l’utilizzo di componenti elementari, un’arte estremamente complessa, articolata e magicamente allusiva.

Serendipity e percezione 2 - acrilico su juta 2007 100X100

Eugenio Carmi, protagonista dell’astrattismo italiano

Eugenio Carmi è considerato uno dei maggiori esponenti dell’astrattismo italiano. Nasce e trascorre la sua giovinezza a Genova e successivamente si trasferisce a Milano. Nel 1966 espone alla Biennale di Venezia e nel 1973 realizza un programma completamente astratto per il Servizio Sperimentale della RAI. Noto anche per le illustrazioni di alcune favole di Umberto Eco, Carmi espone praticamente in tutto il mondo: da Los Angeles a Montecitorio, da Barcellona, Praga, Parigi a New York.

La mostra al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, curata da Giovanni Granzotto, sarà presentata dal Soprintendente al Polo Museale Romano, professor Claudio Strinati, e da Lorenzo Zichichi. L’organizzazione e la cura del catalogo è affidata a Il Cigno GG Edizioni.

Scheda Tecnica

  • Eugenio Carmi. “Poesia e Geometrie”
    dal 19 dicembre 2007 al 3 febbraio 2008
    Inaugurazione: martedì 18 dicembre, ore 19.30
  • Curatore:
    Giovanni Granzotto
  • Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo
    Roma, Lungotevere Castello 50
  • Orario di apertura:
    mar-dom, ore 9-19
  • Info:
    Tel. (+39) 06 6819111

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