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I ritratti di Jens Lüstraeten, Morten Nilsson e Marek Ther

di Valentina Redditi, il 05/04/2006

Il ritratto attraverso la fotografia, questo il tema della mostra “Portraits” che si inaugura sabato 8 aprile alla Galleria Estro di Padova. La realtà dei soggetti viene immortalata dalla maestria di tre giovani fotografi: Jens Lüstraeten, Morten Nilsson e Marek Ther. “Portraits” offre tre diverse modalità d’interpretare l’arte fotografica, mezzo più veritiero nel cogliere l’intensità di un’emozione nell’attimo esatto in cui si manifesta. “Dancers” di Morten Nilsson, artista danese formatosi nel fotogiornalismo, presenta una serie di ritratti di giovani ballerini amatoriali che frequentano le sale da ballo. Ciò che evidenzia Nilsson è un mondo a parte, con regole e rituali ben precisi. L’attenzione è immediatamente catturata dalla rigidità delle pose, dal portamento e dallo stile degli abiti. E sono proprio questi gli aspetti che l’artista intende enfatizzare, scegliendo come soggetti ballerini per lo più in età adolescenziale. I pizzi, i ricami di paillettes, le camicie damascate, le acconciature e il trucco, rendono i volti simili a quelli di manichini o statue di cera, che si accompagnano alla fissità delle pose, in parte tipica delle movenze di questi balli, in parte espressamente voluta dall’artista per sottolineare l’ artificiosità dei ruoli che questo mondo impone.
Il percorso espositivo di Jens Lüstraeten, invece, tocca il tema tra padre e figlio. L’artista, originario di Krefeld, ha studiato fotografia e nuovi media all’accademia di Lipsia e vive e lavora a Berlino. I suoi ritratti sono stati realizzati in un percorso durato sei anni, ma il concetto del lavoro, così come viene presentato in mostra, è nato solo nel 2001 con l’idea di dare forma a un modo di essere segnato da un lieve ma profondo contrasto: infatti i giovani padri, protagonisti dell’opera, sono stati immortalati mentre tentano di adattarsi alla nuova situazione e al loro nuovo ruolo. Si sentono inevitabilmente smarriti, ma si mostrano nello stesso attimo orgogliosi e deboli, forti ma insicuri. Questo è il contrasto che vuole trasmettere Lüstraeten. Le opere possono essere osservate anche come un gioco, su quello che era il ruolo del padre in passato e quello che è il ruolo del padre oggi.
A condurci in un percorso nostalgico è il giovane artista ceco Marek Ther, che propone il suggestivo ritratto di una rediviva Maria Callas (vedi la foto). In mostra, una serie di immagini segretamente scattate alla diva nel 2001 che, dopo essere state esposte nel 2005 presso la Galleria Futura di Praga, vengono oggi per la prima volta mostrate al pubblico italiano grazie all’intermediazione dell’artista ceco, da sempre affascinato dalla cantante. Il personaggio di Maria Callas, compare con tutto il carisma, il mistero e la composta tristezza che l’hanno resa un’icona universalmente riconosciuta. Il profondo meccanismo di empatia tra la diva e l’artista lascia spazio ad un sottile filo immaginario tra finzione e realtà creando un immaginaria aspettativa su una sua purtroppo impossibile ricomparsa sulle scene.

Scheda tecnica

“Portraits”
dall’8 aprile al 1 giugno 2006

Galleria Estro
Padova, Via S. Prosdocimo 30

Info:
Tel. (+39) 049 8725487
Galleria Estro

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