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La Madonna del Presepe da Donatello a Guercino

Un omaggio all’immagine mariana, una devozione antica e nuova nella terra di Cento

a cura di Redazione, il 01/12/2007

“La Madonna del Presepe da Donatello a Guercino” è il titolo di una preziosa e sorprendente mostra in programma alla Pinacoteca Civica di Cento (FE) dal 2 dicembre 2007 al 13 aprile 2008, che rievoca e rende omaggio alla storia misconosciuta di una immagine mariana di intensa devozione e di straordinaria importanza per la città di Cento, ispirata dal grande Donatello e divenuta nei secoli fonte di ispirazione per artisti dal talento geniale come Guercino.

“La Madonna del Presepe”, dal 1516 a Cento

“La Madonna del Presepe” è un magnifico bassorilievo in stucco policromo dipinto, recentemente riscoperto
nella chiesa dei SS. Sebastiano e Rocco a Cento, che giunse nella cittadina ferrarese nel lontano 1516 come dono di una munifica famiglia locale al Convento di Santa Caterina.
Il bassorilievo si presenta come una composizione singolare, ardita e davvero magistrale, sia nella virtuosa modellazione a “stiacciato” prospettico, nell’intensità espressa delle figure e nella loro calibrata disposizione, sia nella originale invenzione iconografica, dove l’umanità sapida di un tema particolarmente caro alla devozione popolare si coniuga con colte allusioni antiquarie.

L'omaggio del Guercino

All’inizio del XVII secolo Guercino rese omaggio a questo soggetto sacro fissandolo per sempre in un disegno di eccezionale modernità e scioltezza di tocco, aggiungendo al tema iconografico originario due splendidi angeli che porgono alla devozione dei fedeli l’immagine della Madonna.

Dal piccolo capolavoro grafico del Guercino, ritenuto irrimediabilmente perduto ma da poco rinvenuto e nuovamente visibile in questa occasione, derivarono nei secoli XVII e XVIII incisioni, cartapeste, terrecotte, stampe e una cospicua produzione di canzonette spirituali; testimonianze preziose espresse attraverso i diversi linguaggi dell’arte, della poesia e della musica che sono ampiamente documentate in mostra, unitamente a documenti di archivio.

Dopo la soppressione del Convento di Santa Caterina all’inizio del XIX secolo, lo stucco venne relegato nella piccola Chiesa dei SS. Rocco e Sebastiano, dove a poco a poco la devozione e la fama di prodigiosi miracoli si spensero.

Guercino. "La Madonna del Presepe incoronata da due angeli". Inchiostro su carta, cm 24,8 x 19,7. Cento (FE), Collezione privata

L’intervento di restauro

Nel 1987 un intervento di restauro riportò a nuovo splendore la qualità artistica originale dello stucco, pesantemente ridipinto nel corso dei secoli, consentendo agli studiosi nuove indagini stilistiche storiche e documentarie che hanno portato ad attribuirne la realizzazione a Bartolomeo Bellano, il discepolo prediletto di Donatello a Padova e suo collaboratore nel completamento dei pulpiti di San Lorenzo a Firenze. Il Bellano avrebbe quindi tratto ispirazione dal genio donatelliano, elaborando una composizione di commovente tenerezza materna, unita ad una grande forza espressiva.

I motivi della mostra

La mostra rappresenta dunque una occasione unica e rara per ripercorrere la suggestiva storia di questa immagine dal fascino immutato, approfondendo con rigore scientifico la genesi e l’importanza artistica dell’opera attraverso una accurata analisi comparativa con gli altri esemplari superstiti di questa medesima tipologia, tra cui due importanti rilievi che si devono alla mano di Donatello stesso, con opere provenenti da collezioni private, chiese e importanti musei italiani ed esteri, come il Museo Bardini di Firenze e il Victoria and Albert Museum di Londra.

Il Catalogo della mostra

Il catalogo, Minerva Edizioni, è corredato da testi di Card. Carlo Caffarra, Antonio Paolucci, Giuseppe Adani, Cristina Grimaldi Fava, Don Pietro Mazzanti, Salvatore Baviera, Marco Cecchelli, Rodolfo Papa, Renza Bolognesi, Giancarlo Gentilini, Alessandra Sarchi, Luigi Samoggia, Anna Valentini.

I curatori e i patrocini

La mostra è curata da Giuseppe Adani,Giancarlo Gentilini, Fausto Gozzi e Cristina Grimaldi Fava, la mostra è promossa dal Comune di Cento e dall’Associazione Amici della Pinacoteca Civica di Cento, con il patrocinio di Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, Arcidiocesi di Bologna e Ferrara – Comacchio, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il sostegno di Cassa di Risparmio di Cento (main sponsor), Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, Associazione Imprenditori Centesi per la Cultura, Borghi International Spa.

A conclusione della mostra, “La Madonna del Presepe” verrà traslata nella Chiesa parrocchiale di San Pietro a Cento, dove potrà rinnovarsi l’antica devozione di fedeli e pellegrini.

Scheda Tecnica

  • La Madonna del Presepe da Donatello a Guercino.
    Una devozione antica e nuova nella terra di Cento
    dal 2 dicembre 2007 al 13 aprile 2008
  • Curatori:
    Giuseppe Adani, Giancarlo Gentilini, Fausto Gozzi, Cristina Grimaldi Fava
  • Pinacoteca Civica di Cento
    Cento(FE), Via Giacomo Matteotti 18
  • Orario di apertura:
    mar-dom, ore 9.30-12.30 e 14.30-19.00; lun chiuso
  • Biglietti:
    Intero € 6 (comprensivo della visita alla Pinacoteca Civica); ridotto € 5 (Over 65, studenti universitari, gruppi); ridotto gruppi scolastici € 2
  • Visite guidate:
    Gruppi € 70; scuole € 50
  • Comitato scientifico:
    Antonio Paolucci (Presidente), Giuseppe Adani, Salvatore Baviera, Marco Cecchelli, Giancarlo Gentilini, Antonella Nesi, Rodolfo Papa, Giovanni Pirani,
    Antonio Samaritani, Luigi Samoggia, Alessandra Sarchi, Anna Valentini
  • Catalogo:
    Minerva Edizioni
  • Visite mostra + itinerari cittadini:
    In occasione della mostra, è possibile compiere visite guidate ai luoghi più significativi della città: Galleria d’arte moderna “Aroldo Bonzagni”, Chiesa del SS.mo Rosario, Castello della Rocca, Teatro Comunale “G. Borgatti”, Basilica Collegiata di S. Biagio
    Tariffe di prevendita €1 per adulto; € 0,50 per alunno (escluse scuole di Cento e frazioni)
  • Prenotazioni gruppi e visite guidate mostra + itinerari cittadini:
    Associazione culturale Dedalo
    Tel. (+39) 051 6368341
    dedalo.gruppi@libero.it
    Dedalo
  • Info:
    Comune di Cento – Settore Cultura
    Tel. (+39) 051 6843390 – Fax (+39) 051 904531
    cultura@comune.cento.fe.it
    informaturismo@comune.cento.fe.it
    Sito internet della mostra

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