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A Lucca una rassegna ricca di inediti

L’articolato programma della manifestazione, con numerose opere fotografiche presentate in anteprima assoluta

a cura di Redazione, il 23/11/2007

Molti protagonisti di quest’anno hanno scelto il LuccaDigitalPhoto Fest per presentare opere inedite in anteprima assoluta, come “La Casa del Sole” di Gianni Berengo Gardin allestita nella splendida sede di Palazzo Guinigi: una mostra insolita che racconta con immagini di rara sensibilità la vita di bambini e ragazzi disabili, ospiti dell’Istituto di riabilitazione Casa del Sole di Curtatone.

Altra opera inedita è “Lucca by Maurizio Galimberti” al Baluardo San Regolo, un viaggio nella città di Lucca ritratta in maniera del tutto inedita, attraverso la personalissima visione dell’artista con i suoi celebri mosaici.

Anche Eduardo Valderrey giovane artista spagnolo che lavora con la video arte, ha scelto la manifestazione toscana per presentare in anteprima assoluta per l’Italia “Out Borders” al Museo di Villa Guinigi, un work in progress che si sviluppa stabilendo connessioni con lo spazio, l’architettura e l’identità prettamente urbana del territorio.

Le installazioni di Valderrey usano immagini e video dei sobborghi delle città, rappresentazioni che vengono proiettate su strutture architettoniche in legno, chiuse in “scatole di luce” che propongono una frammentazione degli spazi e delle figure.

“Flâner” di Piergiorgio Branzi allestita a Palazzo Guinigi è una passeggiata esplorativa alla scoperta di quella magia che invade e pervade Parigi ogni volta che la si percorre senza meta lasciandosi guidare semplicemente dai profumi e dalle emozioni.

Gianni Berengo Gardin, “La Casa del Sole”

Davide Monteleone, vincitore nel 2007 del World Press Photo per le immagini di Beirut, presenta a Lucca nella sede di Villa Bottini la mostra “Dusha” che in russo significa anima. Attraverso 40 scatti a colori, Monteleone restituisce la malinconia, la nostalgia, la gioia, la solitudine del popolo russo colta e respirata nel viaggio che l’artista ha compiuto dal 2002 al 2007 attraversando molte delle repubbliche sovietiche.

A Palazzo Ducale “Dream Life and Beyond” di Trent Parke, primo australiano a diventare Associate Member del celebre collettivo internazionale di fotografi Magnum Photos. La mostra è un reportage di strada del tutto originale sulla città di Sidney e sui suoi abitanti. Il ritratto infatti che ne fa l’artista si discosta dal classico clichè della città assolata, per soffermarsi sui giochi di luce e sull’atmosfera ovattata degli inverni di Sidney conferendo alle immagini una qualità spettrale e misteriosa.

“American Odyssey” di Mary Ellen Mark è una retrospettiva delle foto più significative “dell’altra America” scattate tra il 1963 e il 1999. Molte delle foto in mostra a Palazzo Guinigi sono state selezionate dall’autrice stessa perchè emblematiche del suo lavoro. Da questi scatti trapela il suo forte desiderio di penetrare, studiare, capire profondamente l’uomo, I suoi comportamenti sociali, le complesse variabili dell’esistenza.

La mostra “Viaggio Acquatico” di Patrizia Savarese a Palazzo Guinigi, è un tuffo nella dimensione primordiale, ancestrale e materna che l’artista crea in un gioco di effetti grafici e chiaroscuri in cui l’acqua diventa elemento centrale.

“Riflessioni” di Franco Donaggio a Palazzo Guinigi, è un viaggio nella contaminazione artistica tra foto, video e musica, in cui i giochi di luce e le tinte argentine dei suoi scatti si fondono in una dimensione onirica.

Oded Balilty giovane artista israeliano vincitore di numerosi premi tra cui quest’anno PULITZER PRIZE nella sezione “breaking news Photography” e primo premio nella categoria “People in the News” al World Press Photo Contest, presenta all’Ex Manifattura Tabacchi “Along the Lines”. Le fotografie di questa mostra sono una testimonianza del processo di separazione di due popoli, Israeliani e Palestinesi.

Massimo Mastrorillo, “Indonesia: just another day”

Balilty ha visitato quasi ogni singolo angolo del muro, fermando con i suoi scatti le privazioni e le difficoltà causate ai Palestinesi ed il simbolo che mano a mano è diventato nella loro instancabile lotta per l’indipendenza. Con lo stesso obbiettivo ha osservato le sofferenze di Israele - gli attentati suicidi dei Palestinesi – che hanno indotto il governo ad aumentare le barriere.

Il percorso espositivo di “Indonesia: just another day” di Massimo Mastrorillo all’Ex Manifattura Tabacchi, vuole indagare le gravi problematiche che affliggono l’Indonesia del dopo-tsunami. L’elemento che accomuna le varie storie qui raccontate è la presenza di una piccola comunità cattolica, la Comunità di Sant’Egidio, molto attiva in questa che sicuramente si può definire come la più grande realtà musulmana del mondo.

La mostra “Il Diaframma di Lanfranco Colombo. Una storia italiana”, curata da Roberto Mutti nella Chiesina dell’Alba è una selezione della prestigiosa collezione Diaframma di Lanfranco Colombo, dirigente industriale milanese appassionato di fotografia che nel 1963 inaugurò Diaframma, la prima galleria in Europa completamente dedicata all’arte fotografica. A Lucca si avrà così l’occasione di analizzare da vicino uno schizzo di storia della fotografia dagli anni Sessanta ad oggi che spazia dal reportage alla ricerca, dal ritratto alla fotografia naturalistica, dalla moda allo still life.

Immagine di apertura:
Trent Parke, “Sydney. A man dashes across traffic on Eddy Avenue”.
From DREAM/LIFE series 1997 (© Trent Parke/Magnum Photos)

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