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Vinicio Vianello, il design del vetro

A Verona una mostra dedicata al poliedrico artista veneto

a cura di Redazione, il 24/11/2007

La mostra “Vinicio Vianello: il design del vetro” è dedicata ad uno degli artisti più interessanti degli anni cinquanta e sessanta, protagonista della “cultura del progetto” in Italia. Allestita negli spazi di Sala Boggian al Museo di Castelvecchio, l’esposizione è realizzata nell’ambito delle attività promosse dal Comune di Verona - Assessorato alla Cultura - Musei d’Arte e Monumenti in collaborazione con il Comitato Paritetico Carlo Scarpa, è aperta al pubblico dal 25 novembre si concluderà il 30 marzo 2008.

Pittura, ceramica, vetro, design, illuminazione, interventi nell’architettura sino alla ricerca delle energie solari e alternative sono i campi di interesse di questo poliedrico artista che più volte espose alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Milano e ottenne il prestigioso Premio del Compasso d’Oro nel 1957.

Il percorso artistico di Vinicio Vianello

Esponente dello spazialismo al fianco del maestro Lucio Fontana, ha operato nella Venezia della galleria del Cavallino di Carlo Cardazzo, ma, a partire dalla formazione veneziana e dalle giovanili frequentazioni milanesi, il percorso artistico di Vinicio Vianello è quasi naturalmente trasversale all’ufficialità e alle correnti artistiche in genere, ponendosi al di fuori di ogni possibile etichetta critica. Con Fontana – notoriamente uno degli esponenti più importanti e originali dell’arte italiana del secondo dopoguerra – Vinicio condivide lo spirito di ricerca d’avanguardia e l’interesse nei confronti di ogni possibile materiale funzionale alla nascita di nuove espressioni d’arte.

Sin dal 1950 Vianello è considerato un ingegnoso sperimentatore e inventore di forme nel mondo del vetro e del design, un interesse, questo, che lo accompagnerà tutta la vita e che lo segnala tra i più geniali seppur appartati creatori italiani. Le sue sculture in vetro o i suoi vasi asimmetrici, così come le lampade o le immense strutture in vetro degli anni sessanta e settanta, sono considerati capisaldi del design e della sperimentazione tecnica. Tra l’altro a Venezia fondò con Giulio Carlo Argan, Carlo Scarpa e Franco Albini l’antesignano corso sperimentale di progettazione per disegnatori industriali e per artigiani presso l’Istituto Veneto per il Lavoro, volto a fornire una specifica preparazione nella progettazione di oggetti d’uso destinati alla produzione industriale.

Vinicio Vianello, Vaso asimmetrico, 1951-54. Foto di Foto Attualità di Gardin e Mazzoli - Treviso, Archivio Toni Follina - Treviso

Curata da Alberto Bassi, Paola Marini e Alba Di Lieto, la mostra racconta l’originale attività di Vianello in questo campo, in parte inedita e poco nota al grande pubblico, attraverso una selezionata scelta di 50 opere in vetro poste in stretta relazione con alcuni oggetti di design, lampade, ceramiche, disegnati dagli anni quaranta fino agli anni ottanta.

Vasi asimmetrici, la Reazione nucleare, lo Scoppio a Las Vegas

Collocati all’interno di vetrine disegnate da Carlo Scarpa per il Museo di Castelvecchio – allestite ora dallo Studio Follina con progetto grafico di Sergio Brugiolo – i Vasi asimmetrici, la Reazione nucleare, lo Scoppio a Las Vegas, autentici esemplari di una ricerca inedita sul materiale, le tecniche e le forme, si avvicendano ai capisaldi del design ideati da Vianello, come i singolari vasi “variante”, che nel 1957 ricevettero il premio Compasso d’oro Adi, o la lampada Nelson, caratterizzata dalla componibilità delle parti e brevettata.

La lettura degli oggetti, che dai primissimi anni cinquanta sono stati esposti alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Milano, in mostre personali e collettive in varie parti del mondo, è completata da una cospicua documentazione – disegni, foto d’epoca, schizzi preparatori, libri, cataloghi di mostre, brevetti – proveniente, come la maggior parte dei vetri esposti, dall’archivio Vinicio Vianello, conservato da Toni Follina a Treviso.

Accompagnano l’esposizione due pubblicazioni: la monografia Vinicio Vianello, Pittura, vetro e design, a cura di Luca Massimo Barbero, Milano, Skira, 2004 e l’agile volume Vinicio Vianello: il design del vetro, curato da Alberto Bassi, Paola Marini e Alba Di Lieto, edito da Marsilio in occasione di questa mostra.

Scheda Tecnica

  • Vinicio Vinello. Il design del vetro
    dal 25 novembre al 30 marzo 2008
  • Curatori:
    Alberto Bassi, Paola Marini, Alba Di Lieto
  • [
  • Museo di Castelvecchio - Sala Boggian
    Verona, corso Castelvecchio 2
  • Orario di apertura:
    Tutti i giorni, ore 8.30-19.30; lun, ore 13.30-19.30
  • Biglietti:
    Ingresso alla mostra:
    Intero € 3; ridotto € 2 (gruppi, minori di 18 anni, maggiori di 65 anni, studenti di 1° e 2° grado)
  • Ingresso al Museo di Castelvecchio e alla mostra:
    Intero € 5; ridotto € 4 (gruppi, minori di 18 anni, maggiori di 65 anni); ridotto per scolaresche
    € 2 (studenti di scuole di 1° e 2° grado)
  • Ingresso gratuito:
    bambini fino a 7 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, due accompagnatori per scolaresca,
    disabili, accompagnatori di disabili
  • Prenotazione visite guidate:
    Aster
    Tel. (+39) 045 8000804 – Fax (+39) 045 8000466
    asterarc@asterarcheologia.191.it
  • Catalogo:
    Marsilio. A cura di Alberto Bassi, Paola Marini, Alba Di Lieto
  • Info:
    Museo di Castelvecchio
    Tel. (+39) 045 8062611 – Fax (+39) 045 8010729
    mostre.castelvecchio@comune.verona.it
    Comune di Verona

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