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Dania Zanotto. Storia, immaginazione, verità e leggenda

In mostra abiti che sembrano usciti da una battaglia medievale, vesti degli sciamani, le suggestioni del Medio Oriente e i tratti culturali del Giappone

a cura di Redazione, il 19/11/2007

Lavori ricchi di pathos ed evocazione, che vanno a dialogare in modo intimo e profondo con la location e il visitatore. Fino al 18 novembre la Galleria Polin di Treviso accoglie nelle sue sale la mostra di Dania Zanotto “Storia, immaginazione, verità e leggenda”, dove il nucleo principale dell’esposizione è costituito da opere realizzate nel 2006 dall’artista trevigiana.

La narrazione espositiva delle opere di Dania Zanotto

I lavori partono da storie, miti e spunti culturali, espressi dalla sensibilità soggettiva dell’autrice. Ecco quindi apparire abiti che sembrano usciti da una battaglia medievale, ma anche le vesti degli sciamani, le suggestioni del Medio Oriente o i tratti culturali del Giappone. Questi però non sono una visione descrittiva, ma solo un punto di partenza per una narrazione interpretata in cui echi distanti sono attualizzati ad una cultura visiva contemporanea.

L’oggetto diventa simulacro, portatore di istanze e intriso di sensazioni della persona che immaginariamente lo avrebbe potuto indossare. Si possono “sentirne” l’inquietudine e le suggestioni di attimi che appartengono a esistenze variegate. Momenti che alternano un lato idilliaco a sofferenza. Ad esempio nel lavoro Mecit Entari, in cui la componente sociale è molto forte, una sorta di tributo alla condizione delle donne dei paesi del Medio Oriente. Petali di rosa secchi sono bloccati nell’abito da una cucitura. Questa è metafora del lavoro delle donne, ma anche simbolo della carne umana lacerata dalle tragedie che sconvolgono quelle terre.

Le opere della Zanotto creano delle forti suggestioni nel visitatore. Oggetti che sono avvolti da una aura misteriosa. Una trascendenza insita che va al di là di un credo religioso o dogma specifico, portando ad una spiritualità insita in tutti i popoli.

Dania Zanotto è nata il 4/5/1975 a Treviso. Si è diplomata in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia.Attualmente è docente di discipline pittoriche. Vive e lavora a Brescia.

Scheda Tecnica

  • Dania Zanotto. Storia, immaginazione, verità e leggenda
    fino al 16 dicembre 2007
  • Curatore:
    Carlo Sala
  • Galleria Polin Arte Moderna e Contemporanea
    Treviso, Vicolo S. Pancrazio n°20 (zona Quartiere Latino)
  • Info:
    Tel. 0422 580004
    info@galleriapolin.com
    Galleria Polin

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