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Salvo, Arance, 1981, olio su tela, cm 19x24,5. © Norma Mangione Gallery e Archivio Salvo, Torino. Foto Sebastiano Pellion di Persano

LE REALTA' ORDINARIE

Mostra collettiva a Palazzo De’ Toschi a Bologna

a cura di Redazione, il 20/01/2020

Banca di Bologna presenta la mostra 'Le realtà ordinarie', a cura di Davide Ferri, tra i Main Project dell’edizione 2020 di ART CITY Bologna. La mostra inaugurerà al pubblico martedì 21 gennaio alle ore 18.30 e si potrà visitare fino al 23 febbraio (ingresso libero).
'Le realtà ordinarie' è una mostra di dipinti, include il lavoro di 12 artisti, ed è pensata per lo spazio del Salone Banca di Bologna di Palazzo de’ Toschi, il cui programma espositivo è arrivato al quinto appuntamento dopo La camera (2016) e le personali di Peter Buggenhout (2017), Erin Shirreff (2018) e Geert Goiris (2019).

I temi

'Le realtà ordinarie' è un’indagine su alcuni aspetti della pittura del nostro tempo che si svolge a partire da una idea di rappresentazione dell’ordinario e da una serie di semplici domande: esiste ancora una spinta verso i generi classici? In che modo i pittori possono assecondarla o eventualmente contrastarla? Da cosa deriva la nostra attrazione, apparentemente inesauribile, per soggetti ordinari come nature morte, vasi di fiori, paesaggi, interni domestici…? E perché siamo inclini a considerare la rappresentazione di questi soggetti una zona franca, il luogo di un puro piacere dello sguardo, liberato dal gioco culturale dei rimandi e delle citazioni?

Il progetto prova dunque a tracciare i contorni di un territorio poroso e potenzialmente molto ampio: all’interno vi sono inclusi quadri di genere (o ambigui, frammentari tentativi di aderire al quadro di genere), e dipinti più ibridi, quando non proprio astratti, che partono da piccole epifanie, dall’osservazione di fenomeni e accadimenti minimi e quotidiani.

'Le realtà ordinarie' è anche una mostra sul tempo, sullo scorrere di un tempo apparentemente uniforme che si dispiega attorno a soggetti e forme riconducibili al reale, che possono essere variati e ripetuti, articolarsi in serie o emergere come elemento eccentrico all’interno della produzione degli artisti invitati.

'Ritorno all’ordine'

La mostra rinvia inoltre a una tradizione novecentesca legata al “ritorno all’ordine” – una tendenza che attraversa la pittura italiana dopo la fine della Prima Guerra Mondiale e gli anni più agitati delle Avanguardie – e vuole riflettere sull’ambiguità della parola “ordinario” (etimologicamente: conforme all’ordine), tenendo sullo sfondo la relazione tra lo stato attuale della pittura e i contrasti del momento storico in cui si colloca.

'Le realtà ordinarie' è infine attraversata, idealmente, da una luce diurna, meridiana, che illumina uniformemente le cose o può trasfigurarle abbagliandole e facendole virare verso l’astrazione, un’astrazione di “colori luce”, che sottende il ricordo di una figura o che può contenere dei richiami all’ordinario per cenni e vaghe presenze.

Scheda tecnica

  • Le realtà ordinarie
    Helene Appel, Riccardo Baruzzi, Luca Bertolo, Andrew Grassie, Clive Hodgson, Maria Morganti, Carol Rhodes, Salvo, Michele Tocca, Patricia Treib, Phoebe Unwin, Rezi van Lankveld
    dal 21 gennaio al 23 febbraio 2020
    Inaugurazione: martedì 21 gennaio, ore 18.30
  • Nell'ambito di ART CITY Bologna 2020
  • Salone Banca di Bologna - Palazzo de’ Toschi
    Bologna, Piazza Minghetti 4/d
  • A cura di:
    Davide Ferri
  • Orari durante ART CITY Bologna 2020:
    mercoledì 22 e giovedì 23 gennaio, ore 16-19
    venerdì 24 gennaio, ore 10-20
    sabato 25 gennaio, ore 10-24
    domenica 26 gennaio, ore 10-20
  • Orario di apertura:
    gio e ven, ore 16-19; sab e dom, ore 11-19
    Chiuso lun, mar e mer
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Ufficio stampa:
    Sara Zolla
    press@sarazolla.it
  • Info:
    Luigi Raffa | l.raffa@bancadibologna.it | 051 6571430
    Francesca Caselli | f.caselli@bancadibologna.it | 051 6571431

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