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Letizia Battaglia, Pier Paolo Pasolini al Circolo Turati, durante il dibattito " Libertà d'espressione tra repressione e pornografia", dedicato alle censura e alla vicende processuali del film “I Racconti di Canterbury" 1972, Milano © Letizia Battaglia

LETIZIA BATTAGLIA

Storie di strada

a cura di Redazione, il 28/11/2019

Dal 5 dicembre 2019 al 19 gennaio 2020, negli spazi espositivi di Palazzo Reale a Milano, sarà aperta al pubblico la grande mostra “Storie di strada”, una grande retrospettiva con oltre 300 fotografie che riscostruiscono per tappe e temi la straordinaria vita professionale di Letizia Battaglia.

Promossa da Comune di Milano|Cultura, Palazzo Reale e Civita Mostre e Musei, la mostra anticipa con la sua apertura il palinsesto “I talenti delle donne”, promosso e coordinato dall’Assessorato alla Cultura, che durante tutto il 2020 proporrà iniziative multidisciplinari - dalle arti visive alle varie forme di spettacolo dal vivo, dalle lettere ai media, dalla moda alle scienze– dedicate alle donne protagoniste nella cultura e nel pensiero creativo.

Trecento scatti

Con circa 300 fotografie, molte delle quali inedite, “Storie di strada” attraversa l’intera vita professionale della fotografa siciliana, e si sviluppa lungo un articolato percorso narrativo costruito su diversi capitoli e tematiche. I ritratti di donne, di uomini o di animali, o di bimbi, sono solo alcuni capitoli che compongono la rassegna; a questi si aggiungono quelli sulle città come Palermo, e quindi sulla politica, sulla vita, sulla morte e sull'amore, e due filmati che approfondiscono la sua vicenda umana e artistica. Il percorso espositivo si focalizza sugli argomenti che hanno costruito la cifra espressiva più caratteristica dell’artista, che l’ha portata a fare una profonda e continua critica sociale, evitando i luoghi comuni e mettendo in discussione i presupposti visivi della cultura contemporanea. Quello che ne risulta è un vero ritratto, quello di un’intellettuale controcorrente, ma anche una fotografa poetica e politica, una donna che si interessa di ciò che la circonda e di quello che, lontano da lei, la incuriosisce.

Come ha avuto modo di ricordare la stessa artista:

“La fotografia l'ho vissuta come documento, come interpretazione e come altro ancora [...]. L'ho vissuta come salvezza e come verità”. “Io sono una persona - afferma ancora - non sono una fotografa. Sono una persona che fotografa.”

Scrive la curatrice della mostra Francesca Alfano Miglietti:

“Quelle che il progetto della mostra si propone di esporre del percorso di Letizia Battaglia, sono ‘forme d’attenzione’: qualcosa che viene prima ancora delle sue fotografie, perché Letizia Battaglia si è interrogata su tutto ciò che cadeva sotto al suo sguardo, fosse un omicidio o un bambino, uno scorcio o un raduno, una persona oppure un cielo. Guardare è stata la sua attività principale, che si è ‘materializzata’ in straordinarie immagini”.

Letizia Battaglia

Non ha bisogno di presentazioni Letizia Battaglia (Palermo, 1935). Non solo in Italia, ma anche all’estero: nel 2017 il New York Times l’ha infatti citata come una delle undici donne straordinarie dell’anno.

Letizia Battaglia ha raccontato da insider tutta Palermo, per non parlare del contributo dato al teatro, all’editoria e alla promozione della fotografia come disciplina. È riconosciuta come una delle figure più importanti della fotografia contemporanea non solo per i suoi scatti saldamente presenti nell’immaginario collettivo, ma anche per il valore civile ed etico da lei attribuito al fare fotografia.

Nel corso della sua vita Letizia Battaglia ha raccontato anche i volti dei poveri e le rivolte delle piazze, tenendo sempre la città come spazio privilegiato per l’osservazione della realtà, oltre che del suo paesaggio urbano. Letizia Battaglia ‘tratta’ il suo lavoro come un manifesto, esponendo le sue convinzioni in maniera diretta, vera, poetica e colta, rivoluzionando così il ruolo della fotografia di cronaca. Impara la tecnica direttamente ‘in strada’, e le sue immagini si distinguono da subito per il tentativo di catturare una potente emozione e quasi sempre un sentimento di ‘pietas’.

I soggetti di Letizia, scelti non affatto casualmente, hanno tracciato un percorso finalizzato a rafforzare le proprie ideologie e convinzioni in merito alla società, all’impegno politico, alle realtà emarginate, alla violenza provocata dalle guerre di potere, all’emancipazione della donna.

Molti sono i documentari che hanno indagato la sua figura di donna e di artista, il più recente dei quali è stato presentato all’edizione 2019 del Sundance Film Festival. Il film Shooting The mafia, per la regia di Kim Longinotto, racconta Letizia Battaglia giornalista e artista, che con la sua macchina fotografica e la propria movimentata vita è testimone in prima persona di un periodo storico fondamentale per la Sicilia e per l’Italia tutta, quello culminato con le barbare uccisioni di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Il catalogo

Accompagna la mostra un catalogo Marsilio Editori, con testi di Francesca Alfano Miglietti, Leoluca Orlando, Maria Chiara Di Trapani, Filippo La Mantia, Paolo Ventura.

Scheda tecnica

  • Letizia Battaglia. Storie di strada
    dal 5 dicembre 2019 al 19 gennaio 2020
  • A cura di:
    Francesca Alfano Miglietti
  • Palazzo Reale
    Milano
  • Una mostra di:
    Comune di Milano – Cultura
    Palazzo Reale
    Civita Mostre e Musei
  • Catalogo:
    Marsilio Editori
  • Orario di apertura:
    lun, ore 14.30-19.30; mar, mer ven e dom, ore 9.30-19.30; gio e sab, ore 9.30-22.30
    La biglietteria chiude un’ora prima
  • Biglietti (comprensivi di audioguida):
    Open 15€; intero 13€; ridotto 11€ per gruppi di almeno 15 e massimo 25 persone, under 26 e over 65, portatori di handicap, soci Touring Club e Fai con tessera, possessori di biglietti aderenti all’iniziativa “Lunedì Musei” (Poldi Pezzoli e Museo Teatrale alla Scala), militari, forze dell’ordine no in servizio, insegnanti, altre categorie convenzionate; abbonamenti 10€ tesserati Abbonamento Musei Lombardia, Soci Orticola con tessera valida per l’anno in corso; ridotto speciale 6€ per scolaresche di ogni ordine e grado, gruppi organizzati direttamente da FAI e Touring Club, Cinetessera Fondazione Cineteca Italiana 2020, giornalisti non accreditati, dipendenti del Comune di Milano e volontari del Servizio Civile operanti presso il Comune di Milano; biglietto famiglia 11€ a persona per uno o due adulti; 6€ per i bambini dai 6 ai 14 anni, bambini fino a 5 anni gratuito
  • Gratuito per minori di 6 anni, un accompagnatore per gruppo, due insegnanti accompagnatori per classe, un accompagnatore per disabile che ne presenti necessità, giornalisti accreditati dall’Ufficio Stampa del Comune o della mostra, guide turistiche abilitate, tesserati ICOM, dipendenti della Soprintendenza ai Beni Paesaggistici e Architettonici di Milano.
  • Gratuito speciale per gli under 18 dal 25 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020
  • Uffici Stampa:
    Civita
    Ombretta Roverselli
    Tel. (+39) 0243353527
    roverselli@civita.it
    www.civita.it
  • Comune di Milano
    Elena Conenna
    Elenamaria.conenna@comune.milano.it
  • Info:
    199.15.11.21
    (dal lunedì al venerdì 9-18; il sabato 9-12)
    Dall’estero: 02.89096942
    mostre@civita.it
    www.mostraletiziabattaglia.it

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