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Luca Gilli. Sinestesie

SINESTESIE

Le fotografie di Luca Gilli in dialogo con le opere pittoriche di Antonio Calderara

a cura di Redazione, il 20/06/2019

La Fondazione Antonio e Carmela Calderara, in collaborazione con Paola Sosio Contemporary Art, inaugura il programma espositivo del 2019 con la mostra fotografica 'Sinestesie', dove le opere di Luca Gilli dialogano con quelle esposte nella casa museo (22 giugno - 8 settembre 2019).

La mostra

La mostra nasce da un’intuizione della storica dell’arte e curatrice Angela Madesani, che ha pensato di accostare le opere pittoriche di Antonio Calderara, protagonista dell’arte del XX secolo, con le fotografie di Luca Gilli, fotografo emiliano. Gilli espone alcuni lavori del passato come Blank, Un musée après, Incipit e altre opere realizzate in situ per questo progetto durante un soggiorno presso la Casa Museo di Antonio Calderara.

Proprio la casa museo è l’ambiente che accoglie questa esposizione, la casa dove sono custodite molte delle opere di Calderara e soprattutto la sua preziosa collezione, che annovera quadri, sculture e installazioni di artisti del Novecento di rilevanza internazionale, con i quali il Maestro ha intrattenuto intensi rapporti di amicizia.

Un dialogo raffinato

Da questo progetto è nato un dialogo raffinato, in cui le due ricerche poste a confronto danno vita a una particolare armonia visiva e connessione tra i due artisti che, senza essersi mai conosciuti, con età, tradizioni e medium differenti lavorano sulla soglia tra il visibile e l’invisibile, con una straordinaria consonanza di spirito. Come due anime affini.

Come ben descrive la curatrice Angela Madesani, le opere di Gilli sono “lavori silenti in cui a dominare sono il bianco, il vuoto, ma, il più delle volte, il punctum è costituito dal colore: una macchiolina, una striscia. Punti mobili che diventano un pretesto di viaggio all’interno dell’opera”. Sono lavori che inducono l’osservatore a riflettere, come ben sintetizza Paola Bacuzzi, responsabile scientifico dell’Archivio Calderara, soprattutto “nei piccoli dettagli cui abitualmente non prestiamo attenzione, ma ‘scelti’ da Gilli, emerge una bellezza che ti sorprende, costringendoci a rallentare per un attimo, a rimanere in silenzio e guardare”.

Materia e Luce sono i protagonisti della mostra e del lavoro dei due artisti, pur utilizzando media diversi, come la pittura e la fotografia. Dice Angela Madesani: «I loro lavori sono dei quesiti comuni sulla purezza, sull’essenza, sul senso stesso del fare arte [...] Luca Gilli nei suoi scatti alla Fondazione, non ha fotografato i quadri del maestro, ha piuttosto colto dei dettagli, dei particolari, che riescono a rendere il sapore di quel luogo, così intriso della presenza di Antonio Calderara, del suo gusto, delle sue scelte, dando vita, appunto, a sinestesie visive”.

Luca Gilli

Luca Gilli (1965) vive e lavora a Cavriago, Reggio Emilia. Sviluppa la sua ricerca fotografica da molti anni e le sue opere fanno parte di collezioni private e di musei pubblici di fotografia e di arte contemporanea italiani ed europei. Numerose le mostre personali in Italia, in Francia e nel mondo organizzate da prestigiose istituzioni pubbliche e gallerie private e le presenze in esposizioni collettive. Diverse le partecipazioni a cataloghi collettivi e le pubblicazioni personali, tra le quali Blank (2011) con un prestigioso saggio critico di Quentin Bajac, attuale direttore del Jau de Paume di Parigi, già responsabile del dipartimento di fotografia del MoMA di New York, e nel 2016 Incipit (Skira) a cura di Walter Guadagnini.

Tra le sue più note ricerche, “Blank”, “Raw state”, la serie “Un musée après” e il più recente progetto “Incipit”, oggetto principale della mostra personale “Di/Stanze” a cura di M. Bergamini ad inizio 2018 al Museo Diocesano - Chiostri di S. Eustorgio a Milano. “Interno in surreale” è il solo show presentato ad ArtVerona 2018, a Torino durante l’Art Week e da inizio 2019 in Bocconi a Milano, sempre a cura di M. Bergamini. Da Giugno 2019 realizza la mostra personale Sinestesie a cura di A. Madesani con e alla Fondazione Antonio Calderara a Vacciago (No) ; seguono ad Agosto la mostra “Plenum” a cura di Marina Guida a Villa Lisys a Capri e a Novembre 2019 ospitata dal Maschio Angioino a Napoli. Entrambe le mostre sono accompagnate da un catalogo.

Paola Sosio Contemporary Art è la sua galleria di riferimento e lo supporta nelle molteplici attività. Hanno scritto del suo lavoro eminenti firme della critica di fotografia e arte contemporanea e importanti esponenti della cultura in Italia e Francia.

Scheda tecnica

  • Sinestesie
    Una selezione di fotografie di Luca Gilli in dialogo con le opere pittoriche di Antonio Calderara.
    dal 22 giugno all' 8 settembre 2019
    Inaugurazione: sabato 22 giugno, dalle ore 17
  • Curatore:
    Angela Madesani
  • Fondazione Calderara
    Via Bardelli, 9, Vacciago di Ameno (NO) Lago d'Orta
  • Info:
    Tel. (+39) 0322 998192
    www.fondazionecalderara.it
  • Orario di apertura:
    mar-ven, ore 15-19; sab e dom, ore 10-12 e 15-19
  • Catalogo:
    a cura di Angela Madesani, testi di A. Madesani, E. Misserini, P. Bacuzzi
  • Ufficio stampa:
    Maria Chiara Salvanelli Press Office & Communication
    mariachiara@salvanelli.it
  • Info:
    Fondazione Calderara +39 02.6555463
    archiviocalderara@gmail.com
    Paola Sosio Contemporary Art – paolasosiogallery@gmail.com

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