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Alfredo Rapetti Mogol. Io sono io, 2018, cm 50x40, acrilico su piombo

Oltreparola. Alfredo Rapetti Mogol

In mostra anche opere inedite in occasione del nuovo spazio espositivo della Galleria VS Arte

a cura di Redazione, il 27/09/2018

Fino al 20 ottobre 2018 sarà possibile visitare la personale dell’artista Alfredo Rapetti Mogol dal titolo Oltreparola, nella nuova sede della Galleria VS Arte in via Ciovasso 11 a Milano, cuore dello storico quartiere di Brera . Curata da Gianluca Ranzi la mostra presenta una selezione di lavori, tra cui alcuni inediti, dove grafemi, segni e parole scomposte affiorano dalla materia pittorica e dai supporti più vari, quali cemento, piombo, vecchi fogli manoscritti, acrilici o pagine di quaderni ingiallite dal tempo. L’esposizione inaugura durante la Settimana della Moda di Milano e offre inoltre l’opportunità di ammirare l’esclusivo abito disegnato dallo stilista Gianni Tolentino, realizzato con un tessuto su cui è riportata un’opera di Alfredo Rapetti Mogol creata per l’occasione.

Il linguaggio di Rapetti Mogol nelle sue opere

Alfredo Rapetti Mogol usa un linguaggio rigoroso e talvolta scarno che racchiude in sé la ricchezza inesauribile della molteplicità alfabetica, dei suoi riferimenti e delle sue connessioni.
In opere come le sue note “Lettere” fra cui “Scrittura bianca” in acrilico su tela del 2012 (100x100 cm) lo scrivere e la decifrazione della parola diventano un nuovo alfabeto che, anche se usato in modo minimale, comprende tutto sé stesso e va oltre, per dare inizio a una sorta di grado zero del linguaggio, che parla di vita, di metamorfosi e di dinamismo del mondo. Tracciati di segni, grafemi e parole criptate dalla loro scomposizione diventano quindi strumenti della memoria e riaffiorano dall’indistinto, come in “Cemento bianco” del 2002 (40x80 cm). In questo modo gli alfabeti si coagulano o si liquefano per dare vita a nuovi insiemi, è il caso dei lavori intitolati “Io sono io”, 2018, in acrilico su piombo (51x41 cm) o nella celebre versione su carta manoscritta a inchiostro blu (19,5x24,5 cm) dove l’opera connette il passato al futuro offrendo nuove prospettive per rileggere, più consapevolmente e più criticamente, la crescente complessità del mondo attuale. Le parole scomposte inducono a fermarsi, chiedono tempo, sono enigmatiche, come si evince in “L’anima resta” del 2018 realizzata a inchiostro tipografico su carta (28x19 cm), da cui emerge il potere della grande arte di interrogare l’osservatore.

Il confine tra immagine e parola

Alfredo Rapetti Mogol è da sempre attratto dalla sperimentazione, dal nomadismo culturale e dalla multidisciplinarietà, come testimoniano non solo le sue incursioni sul confine tra immagine e parola, ma anche tra musica e canto, tra pittura e installazione. A tale proposito Gianluca Ranzi commenta: “Così l’artista percorre la ricerca che l’arte contemporanea ha condotto sulle interferenze, sulle scomposizioni e le destrutturazioni semantiche, sui corto-circuiti percettivi e sugli scambi che intercorrono tra parola e immagine, contaminando sapientemente tecniche, generi e discipline. In altre parole le opere di Alfredo Rapetti Mogol fondano un nuovo spazio di libertà dove il linguaggio è dato dalla fertile contaminazione di parola e di immagine”. La mostra è accompagnata da un catalogo con il testo critico di Gianluca Ranzi e le immagini delle opere esposte.

Biografia:

Alfredo Rapetti Mogol vive e lavora a Milano, dove è nato nel 1961. Dopo un percorso nel mondo dell’arte e dell’editoria sente la necessità di coniugare le sue più grandi passioni, la scrittura e la pittura. La sua attività artistica è costellata da numerose mostre personali e collettive ospitate in spazi pubblici e privati, sia in Italia che all’estero.

Lo spazio espositivo VS Arte

segue artisti storicizzati e contemporanei, con uno sguardo attento alla scoperta e alla promozione di giovani talenti. Nata nel 2017 in via Appiani a Milano, dall’estate 2018 la galleria si trasferisce in via Ciovasso 11 nella centralissima zona di Brera ed è diretta da Vincenzo Panza con Vittorio Pignataro. Tra le mostre passate si ricordano quella di Arturo Tosi e Mario Sironi, la collettiva di Gastone Biggi, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Renato Mambor, Mimmo Rotella, Mario Schifano e le personali di Luca Vernizzi, Angelo Accardi e Aldo Damioli. La galleria ha inoltre collaborato con l’Accademia di Belle Arti di Brera accogliendo una collettiva di giovani artisti emergenti presentata in seguito in altre città.

Scheda Tecnica

  • Oltreparola. Alfredo Rapetti Mogol
    Fino al 20 ottobre 2018
  • Curatore:
    Gianluca Ranzi
  • VS Arte
    Milano, via Ciovasso 11
  • Orario di apertura: lun-sab; ore 10.30-19.30
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Ufficio stampa:
    IBC Irma Bianchi Communication
    Tel. (+39) 02 8940 4694 - mob. (+39) 328 5910857
    info@irmabianchi.it
    IBC Irma Bianchi Communication
  • Info:
    Tel. (+39) 335 8004220
    info@vsarte.it
    VS Arte

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