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Modigliani e la spiritualità africana

A Roma una mostra sulle influenze dell’arte negra sull’opera del grande artista

a cura di Redazione, il 10/11/2007

Con la mostra Modigliani e la spiritualità africana, aperta al pubblico fino al 23 novembre, il Modigliani Institut Archives Légales Paris-Rome apre la nuova sede di Palazzo Taverna a Roma - prima formulazione di quella che sarà la “Casa Modigliani” in Italia - e avvia le sue attività di centro studi sull’opera e sulla vita di Amedeo Modigliani, nonché sul periodo storico-artistico in cui visse.

La scoperta dell’arte primitiva nella Parigi di inizio Novecento

In questo quadro rientra l’evento espositivo che si è inaugurato alla presenza di Laure Nechtschein Modigliani, nipote di Amedeo Modigliani e titolare dei diritti morali dell’artista.
Modigliani e la spiritualità africana, catalogo Edizioni Carte Segrete con testi di Claudio Strinati, Sylvie Buisson, Christian Parisot e Massimo Riposati, intende illustrare le influenze dell’arte negra sull’opera del grande artista e ripercorrere le esperienze legate alla scoperta dell’arte primitiva da parte di alcuni artisti dell’avanguardia vissuti a Parigi nei primi anni del Novecento.

Un percorso espositivo in parallelo fra le sculture di Modigliani e quelle di arte negra

Massimo Riposati, curatore della mostra e vicepresidente del Modigliani Institut, propone al visitatore un percorso in parallelo tra le sculture del grande maestro e quelle di arte negra provenienti, in via del tutto eccezionale, dalla collezione privata di Vincenzo Moggi. In tutto 70 opere di cui 4 sculture e più di 10 disegni di Modigliani, tra queste alcune presentate in anteprima mondiale, in una esposizione che si preannuncia di grande suggestione anche in virtù di quel “corto circuito” semantico dettato dalla compresenza dell’arte contemporanea e primitiva in un luogo storico quali sono le sale seicentesche di Palazzo Taverna dove la mostra è allestita.

Marie Vassilieff in abito tribale e maschera negra, 1918

In mostra anche documenti tratti dagli Archivi Legali Amedeo Modigliani

Alle sculture e ai disegni fa da cornice una selezione di preziosi documenti tratti dagli Archivi Legali Amedeo Modigliani che illustrano alcuni momenti della vita dell’artista, il costume e la moda imposti dalla scoperta dell’arte primitiva in quegli anni. Per fare qualche esempio: le cartoline dall’Africa - all’epoca efficace strumento popolare di diffusione della conoscenza - inviate alla famiglia Modigliani dallo zio dell’artista, Amedeo Garsin; la foto del 1918 che ritrae Marie Vassileff in costume africano con una maschera indigena. Dello stesso anno, la foto di Aicha, la modella di colore che ispirò Modigliani. E ancora, l’invito alla collettiva di Arte Negra a la Galerie Devambez a Parigi a cui partecipò l’artista.


Gli Archivi Legali Amedeo Modigliani sono costituiti da oltre 6.000 documenti (diari, primi cataloghi di mostre, oggetti appartenuti al grande artista, memorie della sua famiglia), raccolti e catalogati negli anni grazie all’opera meritoria di Christian Parisot, archivista e biografo dell’artista, presidente del Modigliani Institut, nonché curatore dei Cataloghi ragionati di Modigliani che rappresentano un punto di riferimento imprescindibile per quanti nel mondo vogliano consultare l’opera riconosciuta del genio livornese.

Fotografie dal Musée de l’Orangerie di Parigi e sculture baulè della Costa d’Avorio

In mostra ci sono anche le immagini che Anna Marceddu ha realizzato al Musée de l’Orangerie a Parigi e quelle del grande fotografo Kurt Amman scattate nei suoi numerosi viaggi all’estero. Esse ritraggono le sculture baulè della Costa d’Avorio, che rappresentano i defunti e gli antenati a cui era affidato il destino degli individui e della comunità, e le maschere baga della contea di Nimba in Liberia, che testimoniano la sfera spirituale delle popolazioni negre.

Scheda tecnica

  • Modigliani e la spiritualità africana
    fino al 23 novembre 2007
  • Curatore:
    Massimo Riposati
  • Modigliani Institut Archives Légales Paris-Rome
    Roma, Palazzo Taverna, Via di Monte Giordano 36
  • Orario di apertura:
    lun-ven, ore 17-20 oppure su appuntamento; sab-dom chiuso
  • Biglietti:
    Ingresso libero
    Prenotazione di gruppi: Tel. (+39) 06 98262200
  • Catalogo:
    “Modigliani e la spiritualità africana”, Edizioni Carte Segrete, 2007, € 38 (€ 30 per gli “Amici di Modigliani”)
  • Info:
    Tel. (+39) 06 98262200
    Modigliani Institut Paris-Rome
    Archives Légales Amedeo Modigliani

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