Mostre » Salvatore Nocera. Un decennio di ritardo

Salvatore Nocera, Villa sull'Adriatico, olio su tela, 120x83 cm, 1960

Salvatore Nocera. Un decennio di ritardo

Visite guidate gratuite con la curatrice

a cura di Redazione, il 21/06/2017

Sabato 24 giugno alle ore 12.00 e giovedì 13 luglio alle ore 17.00, su richiesta del pubblico e a seguito del successo riscontrato in questo primo mese di esposizione, a chi ancora non avesse visitato la mostra Salvatore Nocera. Un decennio di ritardo la curatrice Elisa Del Prete offrirà una visita guidata gratuita di introduzione alla figura di Nocera, artista eclettico, dal talento raro, fino ad oggi quasi del tutto sconosciuto.

Attraverso lo svolgersi del suo percorso artistico dalla figurazione classicista degli anni Cinquanta alle grandi tele informali degli anni Settanta che, riecheggiando la scuola bolognese, sono pregne al tempo stesso dell'esperienza parigina che accompagna tutta la carriera dell'artista, per giungere infine all'astrazione più cruda degli anni Ottanta e Novanta, la visita guidata porterà in evidenza temi e aspetti fondanti il suo lavoro: dall'indagine sulla figura, l'iconografia del sacro, l'immersione intimista nel paesaggio, accanto al racconto forse meno visibile di una vita animata dalla pittura e dalla ricerca ossessiva del superamento dei suoi confini.

La mostra

L’esposizione (in corso fino al 23 luglio) nasce dalla stretta collaborazione tra Eva Picardi, erede testamentaria di Nocera assieme alla madre Felicia Muscianesi, la curatrice Elisa Del Prete e Mario Giorgi, autore che ha conosciuto l'artista in vita, i quali, sulla base di una documentazione ancora frammentaria e attingendo alle opere rinvenute presso alcune collezioni private, hanno avviato un primo lavoro di riscoperta di un autore e di una carriera artistica sfuggente, durata quattro decenni, dalla fine degli anni Quaranta all'inizio degli anni Novanta. Promossa nell'ambito delle attività dell'associazione culturale Bologna per le Arti con il patrocinio del Comune di Bologna e della Regione Emilia-Romagna, la mostra propone una selezione finale di quasi settanta opere tra tele, disegni, bozzetti e alcuni scritti, nell'intento primario di restituire alla città un patrimonio artistico-culturale a oggi nascosto.

L'artista

Nato a Bologna nel 1928 e trasferitosi a Parigi dalla fine degli anni Cinquanta, Salvatore Nocera non espone mai in città, tranne che in alcune mostre collettive giovanili. Di indole riservata, lascia ben poche tracce del suo percorso, talvolta arrivando a distruggere le sue stesse opere. Muovendo da una figurazione iniziale (in cui si interroga evidentemente sulla lezione del Rinascimento), verso la metà degli anni Sessanta inizia a lavorare a una pittura decisamente più materica interpretando in chiave del tutto personale un "nuovo naturalismo" che risente certamente della lezione del critico Francesco Arcangeli. Il disegno accompagna tutto il suo percorso mentre il paesaggio diventa oggetto della sperimentazione pittorica e il tema della figura femminile scandisce e articola una mitologia moderna in cui l'artista stesso è immerso.

Il catalogo

A completamento della mostra, il primo catalogo sull'artista ripercorre l'evoluzione della ricerca di Salvatore Nocera restituendone un percorso critico e la dovuta legittimità anche grazie al testo critico di Graziano Campanini e alla presentazione della curatrice Elisa Del Prete.

Bologna per le Arti

Bologna per le Arti è un’associazione culturale senza scopo di lucro nata nel 1999 per fornire un servizio diretto alla conoscenza e alla divulgazione delle arti figurative prediligendo l’area bolognese, con specifico riferimento ai periodi dell’Ottocento e del Novecento. A tal fine, l’associazione si propone di organizzare e gestire mostre, conferenze e pubblicazioni finalizzate alla valorizzazione della tradizione artistico-culturale del territorio. Bologna per le Arti realizza i propri progetti tramite la collaborazione con enti, associazioni e istituzioni di natura pubblica e privata. Dal 2010 realizza le proprie mostre annuali (oltre 200mila visitatori) presso Palazzo d’Accursio, sempre corredate dal ciclo di incontri «Dialoghi Culturali a Palazzo d’Accursio» grazie alla partecipazione dei maggiori professionisti della cultura in città e nel Paese. Dopo l’incredibile successo di pubblico delle mostre su Alfredo Protti, Flavio Bertelli e Carlo Corsi, e dopo esser stata onorata della Medaglia dal Presidente della Repubblica per “Mario di Maria (Marius Pictor). Il pittore delle lune” e “Giovanni Romagnoli. L’eterna giovinezza del colore” l’Associazione prosegue la sua attività promuovendo la mostra “Salvatore Nocera. Un decennio di ritardo”.

Scheda tecnica

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