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Matteo Pugliese. Blade, 2015, bronzo. Cm 80 x 57 x 31. Edition 7 +3

MATTEO PUGLIESE

L'artista milanese in mostra alla Versiliana con 'Spiriti ostinati'

a cura di Redazione, il 24/08/2016

La Versilia, terra d’arte e d’artisti, accoglie fino al 15 settembre 2016, a Marina di Pietrasanta (LU), la mostra 'Spiriti ostinati' dello scultore Matteo Pugliese (Milano, 1969). La rassegna, ospitata all’interno dell’Area Festival del Parco della Versiliana, presenta trentacinque opere di Matteo Pugliese in grado di raccontare la sua produzione plastica più recente.

L’esposizione, allestita nella Villa La Versiliana e nel suo parco, che agl’inizi del ‘900 fu dimora di Gabriele D’Annunzio, è presentata da Philippe Daverio e curata dalla Imago Art Gallery di Lugano con il coordinamento artistico della Fondazione Versiliana, inserita nel più ampio progetto S.T.ART (Save Tourism & Art) promosso dal Comune di Pietrasanta.

In mostra opere delle serie Extra Moenia, Custodi e Scarabei

All’ingresso del parco, la monumentale scultura Die Mauer - oltre 6 metri di altezza -, realizzata nel 2009 per il ventennale della caduta del muro di Berlino, apre il percorso espositivo che si declina attraverso le tre serie più conosciute e apprezzate dell’artista milanese. Da un lato, quella degli Extra Moenia, gli uomini che tentano una dolorosa rinascita attraverso una lotta con una materia-muro che li imprigiona, che impedisce loro di vivere, di crescere, di esprimersi.

Sono opere in bronzo in cui è chiara la matrice classica e il tributo alla plastica rinascimentale ma che si distinguono per essere, al tempo stesso, straordinariamente attuali e contemporanee nella frammentazione del soggetto in più parti e nell’interazione con la parete che diventa parte integrante dell’opera.

Dall’altro lato, in risposta alla battaglia esistenziale degli Extra Moenia ecco i Custodi, presenze imponenti e tondeggianti ispirate alle più diverse culture realizzate in bronzo e spesso con inserti in terracotta. Sono figure ieratiche dalla solida e rassicurante corporeità e in cui le armi e le corazze diventano la metafora di una raggiunta sicurezza interiore. Pugliese interviene in questa serie stravolgendo le proporzioni e i canoni classici per definire un nuovo stile: corpi possenti e centrati, piedi enormi, visi decisi e sguardi consapevoli.
La terza serie, più recente, è quella degli Scarabei, sculture in alluminio e ceramica, tributo dell’artista alla sua giovinezza.

Sculture inedite

La mostra è anche l’occasione per ammirare, in anteprima assoluta, alcune sculture inedite di Pugliese realizzate in marmo e in vetro soffiato. Materiali e lavori che mostrano una diversità di ricerca, di esiti, di tecniche e linguaggi che, lungi dall’essere in contraddizione tra loro, testimoniano la versatilità dell’artista e la volontà di dare voce alle molteplici ispirazioni.

Ben sintetizza tale concetto Gabriella Belli, direttrice dei Musei Civici Veneziani, quando parla di “un miscuglio straordinario e originalissimo di nuove, visionarie proposte scultoree, dove il modellato antico si coniuga con un immaginario fantastico del tutto attuale, capace di mettere in gioco costantemente l’intelligenza della sua fervida regia.”

Note biografiche dell'artista

Nato a Milano nel 1969, vive per un lungo periodo in Sardegna. Nel luglio del 1995 si laurea in lettere moderne alla Statale di Milano con una tesi di critica d'arte. Coltiva da autodidatta la sua passione per la scultura, autofinanziando la sua prima mostra a Milano nel 2001.
Da lì a poco inizia il suo percorso artistico professionale con una personale a Brera (Milano) e successivamente a Bruxelles.
Durante gli ultimi 15 anni ha tenuto oltre una ventina di personali in prestigiose gallerie di diversi paesi tra cui: Hong Kong, Londra, Bruxelles, New York, St Moritz, Lugano, Roma, Anversa, L’Aja e Milano.
I suoi lavori sono presentati alle fiere d’arte nazionali ed internazionali di maggior rilievo tra cui: Hong Kong Art Fair (Hong Kong), ArtFirst (Bologna), Miart (Milano), Arco (Madrid), Fiac ( Parigi), Art Miami (Miami), CI Contemporary Istanbul. E’ sposato e ha una figlia. Vive e lavora tra Barcellona e Milano.

Scheda tecnica

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