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José Molina

José Molina: del amor y otros demonios

La potenza del segno, da Predatores ad AnimaDonna

a cura di Redazione, il 16/10/2015

Eclettico, capace di una finitezza di segno dalla precisione chirurgica e di una fantasia onnivora e visionaria, l’artista spagnolo José Molina dal 17 ottobre all’8 novembre 2015 presenta da Biffi Arte a Piacenza una selezione di lavori appartenenti a collezioni passate e più recenti.

'Predatores', 'Olvidados', 'Sentimentos'

Ci sono i ‘Predatores’ (predatori), mostri dalle fauci animalesche, ibridi spaventosi, colpevoli, sì, ma anche vittime, incisi dal segno inesorabile di Molina che tuttavia non è mai totalmente privo di uno sguardo di pietà. Ci sono gli ‘Olvidados’ (I Dimenticati), con la loro sconfitta scritta sui volti orribilmente deformati. E poi ci sono le serigrafie della serie ‘Sentimentos’, dove l’amore assume le forme più varie e dove l’abbraccio è passione ma qualche volta anche prigione.

'AnimaDonna', progetto monumentale tra pittura, disegno, scultura e installazione

‘AnimaDonna’, infine, è il monumentale progetto che l’artista dedica al mondo femminile: un lavoro in bilico tra pittura, disegno, scultura e installazione che vede al centro di tutto la donna, non come oggetto da contemplare, ma piuttosto come forza primitiva ferocemente legata alla terra, all’istinto, al lato più autentico e animale dell’umanità.

Il progetto intero – dal quale per la mostra sono state selezionate alcune opere – si compone di 150 pezzi in totale suddivisi in 18 capitoli che trattano temi che vanno dalla maternità al sesso, alla psiche, alla spiritualità. Disegnatore superlativo quando si tratta di lavorare a matita, se affronta l’olio Molina è capace di regalargli una luminosità e una nitidezza uniche. Ma fondamentali nella fruizione del suo lavoro sono anche le cornici, che fa realizzare appositamente da artigiani o costruisce da sé.

José Molina

Alla scoperta dei recessi più profondi dell’uomo

Tra visioni di suggestione neosurrealista e immagini oniriche, figlie di una conoscenza profonda dell’uomo e dei suoi demoni, la mostra ci accompagna – opera dopo opera – alla scoperta dei recessi più profondi dell’uomo. Dei nostri desideri più segreti e delle nostre paure più inconfessabili.

Il recital di Pamela Antonacci

Sabato 7 novembre, alle ore 18.30, è previsto il recital“Esser natura: luci ed ombre” di Pamela Antonacci, liberamente ispirato alle opere di José Molina. Poesie, racconti e parole fluttuanti per raccontare l’anima della mostra. Protagonisti dello spettacolo saranno gli stessi visitatori, invitati, nei giorni di visita alla mostra, a scrivere su dei post it le proprie suggestioni ed emozioni. Saranno proprio queste ultime ad essere elaborate per essere messe in scena.

Scheda tecnica

  • José Molina: del amor y otros demonios
    La potenza del segno, da Predatores ad AnimaDonna
    dal 17 ottobre all’8 novembre 2015
    Inaugurazione: sabato 17 ottobre, ore 18
  • Curatore:
    Alessandra Redaelli
  • Galleria Biffi Arte
    Piacenza, P.zza Sant’Antonino - Via Chiapponi 39
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 10.30-12.30 e 16-19.30; dom, ore 15-19; lun chiuso
  • Info:
    Tel. (+39) 0523 1720408
    galleria@biffarte.it
    www.biffiarte.it

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