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Simonetta Ferrante. Alfabeti da altri mondi, 2013 Monotipo cm69,5x50

SEGNI CON LE ALI

Olii, tecniche miste, collages, monotipi e acquarelli di Simonetta Ferrante

a cura di Redazione, il 03/09/2015

La Fondazione Antonio e Carmela Calderara chiude la stagione espositiva 2015 con la mostra di Simonetta Ferrante “Segni con le ali” (5 settembre – 10 ottobre 2015 se, una rassegna curata da Elisabetta Longari che documenta il lavoro di un’artista poliedrica che ha saputo rendere il sentimento con lieve spiritualità intrecciando parole e inventando segni grafici di grande effetto plastico.

In mostra un selezionato nucleo di opere - olii, tecniche miste, collages, monotipi e acquarelli - realizzate a partire dalla fine degli anni ’90, frutto di una raffinata ricerca calligrafica che costituisce il nucleo principale della suo lavoro.

Le parole del curatore Elisabetta Longari

Nel lavoro di Simonetta Ferrante infatti il segno calligrafico è il vero e indiscusso protagonista. Come afferma Elisabetta Longari nel testo in catalogo: “l’artista deriva il proprio linguaggio a partire dalle esperienze segniche legate a una sorta di “modello” di scrittura e di alfabeto, però completamente sganciato dalla parola come significato, per farne invece esplodere i valori di puro significante”.

Ritorno ai luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza

Per l’artista milanese questa mostra ha il sapore del ritorno ai luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza quando, sfollata con la famiglia a Vacciago a causa della guerra, fu mandata “a bottega” dal maestro Antonio Calderara e sotto la sua guida mosse i primi passi nel mondo dell’arte. La Fondazione ha voluto ricordare e fare un omaggio a questo rapporto fecondo che ha generato in Ferrante un’autentica passione per l’arte anche se la sua ricerca si è orientata in una direzione diversa rispetto a quella del maestro.

Simonetta Ferrante. Messaggi dalla notte, 2007-2008, collage di frammenti di carta, cm60x60

Il lavoro della Ferrante si distingue per una straordinaria continuità che le ha permesso di attraversare la seconda metà del Novecento fino a tutto il primo decennio dei 2000 passando dalla professione di progettista grafico alla pittura, dalla calligrafia alla sperimentazione artistica. Un percorso in cui si ritrovano costantemente forma, colore, segno scrittorio pur nella ricchezza di una produzione che conta artefatti di natura varia: dal monotipo al marchio, dal manifesto al libro d’artista, al packaging, alla pittura.

La location

L'esposizione occupa le sale delle mostre temporanee, affacciate sullo spazio verde della secentesca sede della Fondazione Calderara a Vacciago sul lago d'Orta, dove è custodita ed esposta la collezione di respiro internazionale che l’artista ha costituito nel corso della sua vita.

La Collezione Calderara

La Collezione Calderara, allestita dal pittore Antonio Calderara (Abbiategrasso 1903- Vacciago 1978) nella sua secentesca casa-studio di Vacciago, si compone di 327 opere di pittura e scultura contemporanee, delle quali 56 sono di Calderara stesso e 271 di diversi artisti europei, americani, giapponesi e cinesi accomunati al maestro da rapporti di amicizia e di stima o da affinità di ricerca, tra cui Lucio Fontana, Piero Manzoni, Victor Vasarely, Kengjiro Azuma, Grazia Varisco, Dadamaino, Osvaldo Licini e Arnaldo Pomodoro. La Collezione offre pertanto un’ampia documentazione delle avanguardie internazionali degli anni Cinquanta e Sessanta, con particolare attenzione all’astrattismo geometrico, all’arte cinetica, alla op art e alla poesia visiva. Sono rappresentati anche alcuni aspetti delle avanguardie storiche. L’arte di Calderaia è illustrata con un gruppo di opere fra le migliori del periodo figurativo e con una selezione esemplare della successiva fase astratto-concreta.

Simonetta Ferrante. Messaggi dalla notte (particolare)

Note biografiche dell'artista

Simonetta Ferrante nasce a Milano il 15 novembre 1930. La sua formazione è nel campo dell'arte e della musica. Diplomata nel 1948 al Liceo Artistico, si dedica all'insegnamento. Consegue il Diploma di pianoforte al Conservatorio G. Verdi di Milano.
Frequenta a Londra la Central School for Art and Crafts e nel 1958 consegue il Diploma di Graphic Design, Pittura e Disegno.

Dal 1959 al 1984 ha un'attività lavorativa nel campo della grafica, dedicandosi solo saltuariamente alla pittura. E' consulente di Aziende e di Case Editrici e dal 1971 contitolare di uno studio specializzato in immagine di prodotto, packaging, editoria.
Dal 1975 partecipa ai corsi di Pittura e Disegno a Londra e nel Galles, sotto la guida di Dennis Creffield, John Epstein e Cecil Collins. Questa esperienza segna una svolta nella sua vicenda di artista.
Mentre sviluppa il suo lavoro di pittrice, Simonetta Ferrante "inventa" un'attività di grande interesse umano e professionale. Decide infatti di creare dei corsi di espressione figurativa aperti a tutti, corsi che si basano sulla riscoperta della creatività di ciascuno. Elabora un suo metodo, che riunisce genialmente gli insegnamenti di vari maestri. Nel 1984 tiene il suo primo corso di disegno e pittura. In seguito questa attività diventa più ampia e coordinata, perché Simonetta Ferrante invita altri artisti a collaborare con lei e fonda il Centro dell'Immagine e dell'Espressione.

Conclusa questa esperienza, nel 1994 Simonetta Ferrante ritorna ai temi che l'affascinano: la forma, il segno, il colore e -insieme a essi- la musica e la calligrafia.
Sue opere in collezioni private, nel Museo della Permanente a Milano, nell’Archivio di Calligrafia di Berlino,
nella Raccolta Bertarelli del castello Sforzesco, nel Museo di calligrafia di Mosca.

Scheda tecnica

  • Simonetta Ferrante. Segni con le ali
    dal 5 settembre al 10 ottobre 2015
    Inaugurazione: sabato 5 settembre, ore 17. Sarà presente l’artista
  • Curatore:
    Elisabetta Longari
  • Fondazione Antonio e Carmela Calderara
    via Bardelli 9, tel.0322 998192 Vacciago di Ameno (NO)
  • Catalogo:
    in mostra, con testo di Elisabetta Longari
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Orario di apertura:
    mar-ven, ore 15-19; sab e dom, ore 10-12 e 15-19; lun chiuso
  • Ufficio Stampa:
    Emanuela Filippi / Eventi e Comunicazione
    Tel. 02 4547 9017
    eventiecomunicazione@gmail.com
    emanuela.ufficiostampa@gmail.com
  • Info:
    www.fondazionecalderara.it

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