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Daniele Statera. Autoritratto, silicone, 2013

DANIELE STATERA

'Irrefrenabili automatismi', la nuova mostra dell'artista e designer romano

a cura di Redazione, il 12/06/2015

Dal 18 al 25 giugno 2015 Mondrian Suite Gallery a Roma presenta la mostra di Daniele Statera dal titolo “Irrefrenabili Automatismi”. Attraverso una selezione di "Ritratti" e di sculture dinamiche, i "Meccanismi immaginifici" di Daniele Statera, artista e designer romano, si indaga il rapporto tra la soggettività psicologica dell'individuo - che in Statera è volta a tracciare ritratti materici, dal supporto smaterializzato - e l'interferenza di questo con un tipo di automatismo meccanico, quello degli oggetti elettronici, interlocutori sempre più presenti nelle nostre vite.

Daniele Statera

Daniele Statera nasce a Roma nel 1971. Laureato in Disegno Industriale allʼUniversità di Roma “La Sapienza”, opera su un confine labile tra arte e design.
Eʼ stato professore a contratto di disegno industriale presso la Sapienza di Roma, dove continua la sua collaborazione come consulente esterno, grafico e art director. Collabora con aziende ed editori nel settore del disegno industriale, graphic design, comunicazione visiva e fotografia, sviluppando suoi prodotti attivi ancora nel mercato.

Daniele Statera. Scultura rotante

La sua di indagine sconfina dai meccanismi industriali ai meccanismi psicologici e culturali: attraverso sperimentazioni di varia natura ha realizzato vere e proprie installazioni architettoniche o ambientali, in cui attivare la percezione e l'azione delle persone. Con le Bitnative nel1998 Sergio Lombardo lo invitò ad un incontro collettivo presso il Museo di Arte Contemporanea MACRO di Roma: si annunciava un modo dʼuso della macchina arbitrario ed originale, come è dellʼarte.

Con le Bitnative - "il prodotto, scrive Daniele Statera, di un interfacciamento a basso livello dei flussi informatici e di quelli cerebrali", - ha scelto di praticare una astinenza espressiva rigorosa che permette di indagare nella coscienza sociale informatica, affidando ogni lavoro all'azione eventuale di un altro.

Con I meccanismi immaginifici _ degli oggetti che tendono a mettere in contatto il fruitore con il suo bisogno di trascendere_ genera l'azione attraverso il gioco, l' interazione e la contemplazione di attività apparentemente inutili: scultura pericolosa e giocabile. Le sculture Stelle , Costellazioni e Visioni Sensibili sono chiamate dall'artista “forme generative”, "opere che vogliono essere vissute e utilizzate. Linee automatiche, sovrappensiero,ma deliberate. Significati soggiacenti. Erotismo ed energia".

Scheda tecnica

  • Daniele Statera. Irrefrenabili automatismi
    dal 18 al 25 giugno 2015
    Inaugurazione: giovedì 18 giugno, ore 18-21
  • Mondrian Suite Gallery
    Roma, via dei Piceni 41-43
  • Testi critici:
    Simona Cresci, Teresa Di Gregorio, Luciano Fabale, Klaus Mondrian
  • Orario di apertura:
    ore 16-20
  • Ufficio stampa:
    Teresa Di Gregorio
    digregorio.contemporanea@gmail.com

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