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Brigitta Rossetti. Crossing

BRIGITTA ROSSETTI. Effetti personali

Memoria e natura: l'artista in mostra a Lodi con sessanta opere tra dipinti, video e installazioni

a cura di Redazione, il 24/04/2015

Il titolo ‘Effetti personali’, la mostra di Brigitta Rossetti, curata da Ivan Quaroni e ospitata presso lo Bipielle Arte di Lodi che ha collaborato con Barbara Paci Galleria d'Arte, fa riferimento al carattere biografico-esperienziale dei lavori dell'artista. Si tratta dunque di una raccolta di opere recenti che compongono un percorso attraverso un immaginario fortemente legato alla natura. La mostra sarà aperta dal 29 aprile al 17 maggio 2015.

Opere pittoriche, installazioni, sculture e una video-installazione

L'allestimento delle opere, di grande impatto emozionale, comprende opere pittoriche, installazioni, sculture e una video-installazione per un totale di 60 lavori che descrivono il percorso autobiografico di Brigitta Rossetti. Un tracciato che, grazie alla forza comunicativa dei lavori, diventa universale.

Simboli universali e particolari

Le opere della Rossetti nascono dai materiali – e dagli oggetti - più diversi, legati alla quotidianità o al mondo naturale e ricompongono una realtà altra ed evocativa, pur mantenendo intatto il loro legame con la realtà e la storia personale dell'artista. Simboli universali e particolari che sanno colpire l'immaginario di chi le osserva e le guarda con occhi liberi.

Brigitta Rossetti

‘Crossing’

Amore e rispetto della natura, ricordo della storia e delle tradizioni – che sono quelle della “nostra” storia – prendono vita in Crossing: una installazione che ricompone l'universo della giovane artista.

‘Sogni’

Anche Sogni di pietra diventano un momento di descrizione della vita spirituale dell'artista che si immerge nella natura, ormai inquinata dall'uomo, che ci restituisce attraverso una sorta di piccola quadreria, nella quale ogni componente racconta e narra una realtà sempre diversa.

‘Campo arato’

Grandi pitture andranno ad abitare lo spazio di Bipielle: Campo arato è realizzato con carta da cucina e pigmenti. La tela diventa un campo da seminare e far germogliare; un organismo vivo che l'artista ha coltivato con amore e pazienza.

Questi sono solo alcuni dei lavori di Brigitta Rossetti e vanno a comporre un universo amato con dedizione e cura, come un organismo vivente dove gli oggetti, gli elementi naturali e la pittura si caricano di significati che raccontano la nostra storia e la nostra esistenza.

Note biografiche dell’artista

Brigitta Rossetti nasce a Piacenza nel 1974. Si laurea in Lettere Moderne all’Università di Pavia e si specializza in comunicazione conseguendo il MEM al Politecnico di Milano. Prima che pittrice, esordisce come poetessa con riscontri da parte della critica. Prende parte a workshop con artisti di fama, tra i più importanti gli studi con il celebre artista Peter Keizer all’Akademie der Kuenste ad Amburgo, con i cinesi Zhou Brothers, con la video artist polacca Anna Konik e con la scultrice tedesca Asta Gröting all’Internazionale Akademie Fur Bildende Kunst di Salisburgo, dal 2007 al 2011.

Nel 2014-15 partecipa al workshop Manuale per artisti a cura di Ivan Quaroni al Circoloquadro a Milano.
Nel 2012, dopo un lungo periodo di residenza a Chicago, presso lo Zhou Brothers Art Center, entra nella scuderia di Sergio Gomez, curatore della 33 Contemporary Art Gallery. Nel 2014 entra a far parte della galleria Bluerider Art a Taipei, Taiwan e nel 2015 della galleria Barbara Paci di Pietrasanta. Partecipa a Biennali e consegue premiazioni, come ad esempio il secondo premio Contemporary Art Talent alla Fiera di Padova nel 2011 e il conferimento del primo premio assoluto, categoria pittura, alla Biennale di Asolo nel 2014 e sempre nel 2014 è finalista al concorso Icona, Art Verona. È presente in collezioni private e pubbliche, presso il Museo Mim di Piacenza, il Museo Mit di Torino e il Latino Art Museum di Los Angeles.

Brigitta Rossetti

Bipielle Arte

La Fondazione Banca Popolare di Lodi sostiene diverse iniziative in ambito culturale, tra cui la realizzazione di mostre finalizzate al recupero del valore culturale di artisti lodigiani e più in generale alla valorizzazione storica, culturale e artistica del territorio. L’attenzione all’arte e alla cultura ha portato la Fondazione ad allargare la sua attività in ambito artistico, occupandosi della gestione dello spazio espositivo Bipielle Arte, all’interno del centro direzionale progettato da Renzo Piano, nel quale ospita mostre di elevato livello qualitativo, apprezzate da un pubblico numeroso.

Barbara Paci Galleria d'Arte

Barbara Paci Galleria d'Arte nasce nel 2003 a Pietrasanta (Lucca). La galleria ha iniziato la sua attività espositiva con una mostra Storica di disegni inediti dell’artista francese Andrè Derain, proseguendo l’anno successivo con un’esposizione dedicata a Mimmo Paladino. Tra gli artisti rappresentati dalla galleria Aron Demetz, Fernando Botero, Giovanni Frangi, Valerio Adami e Javier Marin. La Galleria ha organizzato e curato anche mostre pubbliche in musei italiani e stranieri.

Scheda tecnica

  • Brigitta Rossetti. Effetti personali
    dal 29 aprile al 17 maggio
    Inaugurazione: martedì 28 aprile, ore 18
  • Curatore:
    Ivan Quaroni
  • Bipielle Arte | Spazio Tiziano Zalli
    Lodi, via Polenghi Lombardo 13
  • Orario di apertura:
    mar-ven, ore 16-19; sab, dom e festivi, ore 10-13 e 16-19. Lun chiuso
  • Ufficio stampa:
    Arianna Beretta
    arianna.beretta@gmail.com
  • Info:
    Tel. (+39) 0371 580351 (negli orari di apertura)
    bipiellearte@fondazionebipielle.it
    www.bipiellearte.it
  • La mostra è realizzata da Bipielle Arte in collaborazione con Barbara Paci Galleria d'Arte

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