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Marc Chagall. Coppia di amanti e fiori, 1949. Litografia a colori, 64,9x48,1 cm. Dono di Ida Chagall, Parigi © Chagall ® by SIAE 2015

CHAGALL. Love and Life

Al Chiostro del Bramante centoquaranta opere del grande maestro del Novecento provenienti dalla Collezione dell'Israel Museum

a cura di Redazione, il 17/06/2015

Dalla collezione dell’Israel Museum di Gerusalemme giungono per la prima volta in Italia 140 lavori di uno degli artisti più amati del Novecento, Marc Chagall, il cui linguaggio è così universale da essere amato da tutti e da tutti conosciuto e riconosciuto e che, tra tutti gli artisti del secolo scorso, è rimasto fedele a se stesso pur attraversando guerre, catastrofi, rivoluzioni politiche e tecnologiche.

Disegni, olii, gouache, litografie, acqueforti e acquerelli

Attraverso disegni, olii, gouache, litografie, acqueforti e acquerelli, la mostra racconta la sua poetica influenzata dal grande amore per la moglie Bella e dal dolore per la sua morte prematura avvenuta nel 1944, ripercorrendo la sua vita e la sua arte che fu commistione delle maggiori tradizioni occidentali europee - dall’originaria cultura ebraica a quella russa, all’incontro con la pittura francese delle avanguardie.

L’Israel Museum

Fondato nel 1965, l’Israel Museum ospita collezioni di opere d’arte che attraversano la cultura ebraica dalla preistoria al contemporaneo. All’interno della collezione non poteva mancare l’opera di Chagall, i cui lavori sono stati donati al museo dall’artista stesso, dalla figlia Ida e da sostenitori dell’istituzione che proprio quest’anno compie 50 anni e per l’occasione concede eccezionalmente i prestiti per la mostra romana al Chiostro del Bramante.

LA MOSTRA

Le 8 sezioni tematiche della mostra disegnano una mappa artistica e spirituale complessa e caleidoscopica che sta a fondamento del profilo apolide dell’artista; l’originalissima lingua poetica di Chagall nasce infatti dall’assimilazione delle tre culture cui appartiene: la cultura ebraica (dalla cui tradizione visiva dei manoscritti ornati egli trae gli elementi espressivi, non prospettici a volte mistici della sua opera); la cultura russa (cui attinge sia attraverso le immagini popolari dei luboki che attraverso quelle religiose delle icone); la cultura occidentale (in cui assimila grandi pittori della tradizione, da Rembrandt agli artisti delle avanguardie che frequenta con assiduità).
Ma l’opera di Chagall è anche altro, perché la sua meraviglia di fronte alla natura, il suo stupore di fronte alle creature viventi conferisce quell’arcaicità quasi medievale alla sua poetica novecentesca.

I temi fondamentali della produzione di Chagall

La mostra raccoglie in particolare lavori grafici e ripercorre i temi fondamentali della produzione di Chagall: dalle radici nella nativa Vitebsk (Bielorussia), descritta con amore e nostalgia nella serie Ma vie (My Life), all’incontro con l’amata moglie Bella Rosenfeld, della quale illustrò i libri Burning Lights e First Encounter, pubblicati dopo la morte prematura dell’amata.
Un’intera sezione è dedicata alle illustrazioni della Bibbia con temi che esercitarono sempre un grande fascino su di lui e che rivelano un’interpretazione straordinariamente “umanista” delle Scritture come il ciclo d’incontri storici tra l’uomo e Dio, interpretazione dell’Antico Testamento.

Marc Chagall. La passeggiata, 1919. Gouache, acquerello e grafite su carta, 32x23 cm. The Israel Museum, Jerusalem © Chagall ® by SIAE 2015

Pittura, scultura, mosaico, scenografia, scrittura e incisione

Oltre alla varietà di temi molto più ampia rispetto alla maggior parte dei suoi contemporanei, molti erano i campi nei quali Chagall esprimeva la sua arte quali la pittura, la scultura, il mosaico, la scenografia, la scrittura e l’incisione: quest’ultima è ampiamente approfondita nel percorso espositivo che mostra le peculiarità delle opere eseguite con le diverse tecniche litografiche e di incisione. Nella terza sala una gigantografia riproduce anche l’ambiente della celebre stamperia Mourlot di Parigi con i suoi antichi torchi dove lavorava Chagall, stamperia frequentata anche da Picasso, Matisse, Braque e Giacometti.

Il rapporto tra arte e letteratura

La rassegna mette in luce anche il rapporto esistente nell’opera di Chagall tra arte e letteratura, tra linguaggio e contenuto. I lavori esposti riflettono l’identità poliedrica dell’artista, che è al tempo stesso l’ebreo di Vitebsk (in mostra Sopra Vitebsk), autore e illustratore che correda di immagini i libri dell’amata sposa, artista che illustra la Bibbia (in mostra L’angelo caduto, gouache del 1924), originale pittore moderno che attraverso l’iconografia cristiana piange la sorte toccata al popolo ebraico (in mostra la Crocifissione, gouache del 1944), profondo conoscitore di Le Anime morte dello scrittore russo Nikolaj Gogol (in mostra il frontespizio eseguito da Chagall e 15 delle 96 tavole - acqueforti - del 1948) e francese di adozione che disegnò le illustrazioni delle favole di La Fontaine anch’esse in mostra (18 tavole tra acquerelli, acqueforti e gouache).

“ritraeva le debolezze umane, senza emettere giudizi”

Artista grande conoscitore dell’anima “ritraeva le debolezze umane, senza emettere giudizi” (Susan Compton, dal catalogo della mostra alla Royal Academy of Art, 1985), Chagall celebra l’amore come dono divino (in mostra Gli amanti, olio del 1937, Coppia di amanti e fiori, litografia del 1949, Coppia di amanti con gallo, litografia del 1951, Gli amanti, gouache del 1954-55) e ritrae la famiglia, gli amici (in mostra Ritratto del Dottor I.A. Eliashev e quello di Ala Eliashev, entrambi grafite su carta del 1919) e se stesso (in mostra Autoritratto con sorriso e Autoritratto con smorfia, entrambi acquaforte del 1924-25) dimostrando di essere un maestro della linea e della superficie oltre che un eccellente colorista.

Didattica e scenografia

L’ambiente espositivo pone una particolare attenzione alla scenografia delle sale e una forte considerazione della comunicazione ai visitatori dei contenuti durante il percorso di mostra.
In una sala la proiezione di quattro opere che prendono forma e si completano sulla parete permette al visitatore di osservare le fasi di composizione di un’opera di Chagall, come se il quadro stesse materializzandosi proprio in quel momento. Un sottofondo sonoro rende multisensoriale l’intera esperienza percettiva.

Inoltre, affinché tutti possano entrare a pieno nel mondo di questo grande del Novecento, ci si potrà immergere in un quadro dell’artista e comporre con dei magneti mobili su uno sfondo “classico” di un’opera di Chagall il “proprio Chagall”, all’interno della quale poi immortalarsi con uno scatto fotografico.
E per “immedesimarsi” nella sua appassionante poetica, nell’ultima sala vi è la proiezione a parete di una delle sue opere più importanti La passeggiata (di cui in mostra è presente una gouache del 1919) che invita il visitatore a immergersi nell’atmosfera del dipinto e a immortalare il proprio viso al posto di quello degli amanti, per portare con se un ricordo personale della visita alla mostra e del grande amore di Marc e Bella, dei quali proprio quest’anno cade il centenario del matrimonio.

L’arte di Chagall

La mostra ‘Chagall. Love and Life’ attraverso le opere dell’Israel Museum illustra la sua arte, tra le più innovative del Novecento, nonché la poetica dell’artista ebreo più apprezzato e ammirato del secolo scorso.
Parafrasando il titolo del libro della moglie Bella, le luci di Chagall risplendono ancora, di colui che non è mai stato un “artista tormentato”, anzi ha mantenuto fino alla fine della sua lunga esistenza ottimismo e gioia di vivere.

Chi promuove l’evento

Con il patrocinio di Roma Capitale, la mostra Chagall. Love and Life curata da Ronit Sorek è prodotta da DART Chiostro del Bramante e Arthemisia Group, in collaborazione con l’Israel Museum.

Scheda tecnica

  • Chagall. Love and Life
    Opere dalla Collezione dell'Israel Museum
    fino al 26 luglio 2015
  • Chiostro del Bramante
    Roma, via della Pace
    www.chiostrodelbramante.it
  • Orario apertura:
    tutti i giorni, ore 10-20; sab e dom, ore 10-21
    La biglietteria chiude unʼora prima
  • Biglietti:
    Intero € 13,00 (audioguida inclusa); ridotto € 11,00 (audioguida inclusa); ridotto Gruppi € 10,00 (prenotazione obbligatoria, min 15 max 25 pax, microfonaggio obbligatorio); ridotto bambini € 5,00 bambini da 4 a 11 anni non compiuti; ridotto Scuole € 5,00 (prenotazione obbligatoria min 15 max 25 pax); ridotto scuola dellʼinfanzia € 3,00 (prenotazione obbligatoria min 15 max 25 pax)
  • Biglietteria online:
    www.ticket.it/chagall
  • Catalogo:
    Skira
  • Uffici Stampa:
    Arthemisia Group
    Tel. (+39) 06 69380306
    Adele Della Sala - ads@arthemisia.it
    Anastasia Marsella - am@arthemisia.it
    Salvatore Macaluso - press@arthemisia.it
  • Chiostro del Bramante
    Tel. (+39) 06 68809035
    Raffaele Brancato - info@chiostrodelbramante.it
    Annalisa Esposito – variazioni@chiostrodelbramante.it
  • Informazioni didattica:
    didattica@arthemisia.it
  • Info e prenotazioni:
    Tel. (+39) 06 916 508 451

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