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Roberto Coda Zabetta. FILM#02, 2014, olio su tela, cm 180x120

Roberto Coda Zabetta. FILM# 00-56

La nuova ricerca artistica del pittore piemontese

a cura di Redazione, il 06/03/2015

Dall’11 marzo all’8 aprile 2015 Fondazione Mudima negli spazi di via Tadino a Milano presenta la mostra personale di Roberto Coda Zabetta ‘FILM# 00-56’: venti tele inedite di grande formato che costituiscono l’anteprima di un progetto più ampio composto da cinquantasei lavori.

La nuova ricerca artistica di Coda Zabetta

Il titolo dell’esposizione, FILM# 00-56, introduce alla nuova ricerca artistica di Coda Zabetta: una pittura che, oltre a non essere più figurativa, procede per stratificazioni sottili di materia, impalpabili pellicole, film appunto, di colore. Una materia non più densa, ma fluida e trasparente.
Ma anche “film” inteso come sequenza di 56 frame che raccontano la storia del cambiamento di un linguaggio.

Forme, luci, ombre e colori della natura

Le opere in mostra contengono forme, luci, ombre e colori della natura che si condensano in un flusso atemporale e non figurativo di infinite informazioni. L’occhio scorre veloce, seguendo movimenti orizzontali, concentrici, verticali, emerge in superficie e velocemente si immerge in profondità. La visione è immediata, ma innesca un lento flusso di riconoscimento, di scoperta del processo pittorico, dei riferimenti, delle citazioni, delle fonti. Si produce un inconscio corto circuito: immagini mentali che non svelano, ma ri-velano (velano nuovamente), nel senso che mostrano e insieme nascondono quell’invisibile cui l’immagine rimanda. La ricerca di ciò che è ‘irrappresentabile’ dell’altro del mondo, un movimento verso l’alto o il basso legato alla necessità di trascendere le condizioni emotive dell’esperienza.

Gallery

Roberto Coda Zabetta, FILM#44, 2014, tempera e pigmenti su tela, cm 100x100

Roberto Coda Zabetta, FILM#46, 2014, tempera e pigmenti su tela, cm 100x100

Roberto Coda Zabetta, FILM#07, 2014, smalto, tempera e pigmenti su tela, cm 180x120

Roberto Coda Zabetta, FILM#27, 2014, inchiostro e pigmenti su tela, cm 300x200

Roberto Coda Zabetta. Foto di Filippo Avandero e Bebe Leone. Abiti di Gentucca Bini

Così Ilaria Bonacossa, autrice del testo in catalogo:

"I nuovi lavori di Roberto Coda Zabetta sembrano giocare con i limiti dell'astrazione contemporanea attraverso un rapporto tattile e viscerale con i materiali pittorici classici che vengono 'forzati' in futuristiche trame. Queste grandi tele evocano sintetiche immagini digitali della nanotecnologia così come spazi siderali a milioni di anni luce da noi che nelle loro trasparenze sembrano omaggiare una tradizione nipponica millenaria di opere a china e acquarello su carta".

Pittura astratta

Per Roberto Coda Zabetta la pittura astratta è uno stato della mente che contiene forti limitazioni e infinite libertà: l’astrazione è, insieme, il luogo intimo dove si dimentica la ‘mente’, si scava negli strati del vissuto, degli insegnamenti, dei riferimenti, dove l’accumulazione dell’informazione si libera nel movimento dell’animo, nella visione, nella somma dei contrari e di tutto ciò che si sottrae alla compiutezza della percezione e della temporalità. E, contestualmente, è il luogo dove agire con infinita libertà riguardo a quei riferimenti, sapendo che, ciascun gesto è denso di riferimenti storici, ma che può essere usato, consapevolmente, al di fuori di ogni classificazione cronologica.

Roberto Coda Zabetta. Film#51- Film#52 - dittico, 2014, tempera e pigmenti su tela, cm 185x425 cad

Catalogo e video

Corredano la mostra un catalogo, edito da Allemandi & Co., con testo critico e intervista all’artista a cura di Ilaria Bonacossa, e un video biografico, diretto da Jansen & Rodriguez e ArtAtWork, visibile sul nuovo sito www.robertocodazabetta.com.

Scheda tecnica

  • Roberto Coda Zabetta. FILM# 00-56
    dall’11 marzo all’8 aprile 2015
    Inaugurazione: martedì 10 marzo, ore 18
  • Fondazione Mudima
    Milano, via Tadino 26
  • Orario di apertura:
    lun-ven, ore 11-13 e 15-19.30. Sabato e domenica chiuso
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Catalogo:
    edito da Allemandi, con testo e intervista all’artista a cura di Ilaria Bonacossa
  • Progetto grafico:
    Katrin Schmitt-Tegge, Berlino
  • Video:
    Prodotto da Black Mamba e diretto da Jansen & Rodriguez e ArtAtwork
  • Project Manager:
    Cristina Merla
    cristinamerla@monaco.mc
  • Ufficio Stampa:
    NORA comunicazione - Eleonora Caracciolo di Torchiarolo
    info@noracomunicazione.it
  • Info
    Fondazione Mudima
    Tel. (+39) 02 29409633
    info@mudima.net

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