Mostre » Giorgio Eros Morandini. Fuggenti eterne vibrazioni

Giorgio Eros Morandini. Madame, Marmo Bianco di Carrara e Marmo Lasa, 300x180x200 cm

Giorgio Eros Morandini. Fuggenti eterne vibrazioni

Ultime settimane per ammirare le opere scultoree del maestro friulano in mostra al Palazzo Mediceo di Seravezza

a cura di Valentina Redditi, il 07/01/2015

Fino al prossimo 31 gennaio 2015 il Palazzo Mediceo di Seravezza in Versilia (Lu) ospita la mostra di scultura “Fuggenti eterne vibrazioni” dell'artista friulano Giorgio Eros Morandini. Promossa dalla Open One Art Gallery di Pietrasanta e dalla Fondazione Terre Medicee, l’evento presenta otto le sculture realizzate in marmo bianco di Carrara, marmo nero Belgio e granito nero, che fanno parte di questo progetto espositivo ideato e pensato espressamente dall’artista per essere allestito nello spazio esterno del Palazzo Mediceo (sette opere) e nel centro storico di Seravezza in Piazza Carducci.

Tra onde e vento, la scultura astratta di Morandini

Opere che sintetizzano bene lo stile di Morandini che basa la sua scultura astratta sui temi dell’onda e del vento, e che si pongono in stretto rapporto con l'imponente architettura cinquecentesca del palazzo. In questo modo si viene a creare un suggestivo dialogo antitetico tra la verticalità, linearità e le possenti strutture architettoniche, grazie anche all’orizzontalità e leggerezza delle linee morbide di queste sculture, tutte giocate sull'essenzialità del cromatismo bianco e nero.

Tra le opere esposte, oltre le onde, una porta del vento e un cubo saranno adagiati a partire dal prato antistante la facciata del Palazzo Mediceo fino ad entrare nel cortile interno, coinvolgendone il pozzo e parte del porticato per creare una sorta di percorso visivo esterno ed interno, orizzontale e verticale, bianco e nero.

Note biografiche di Giorgio Eros Morandini

Giorgio Eros Morandini un artista italiano nato in Friuli a Mortegliano in provincia di Udine , si inserisce a pieno merito nel più importante panorama europeo, infatti possiamo ammirare le sue opere in varie città di prestigio come Parigi, Bruxelles, Ginevra, e soprattutto in Italia a Pietrasanta considerata ormai come tempio sacro della scultura. Figlio di marmista, ha frequentato corsi di Storia dell’Arte Contemporanea, disegno e ceramica presso la Scuola d’Arte e Mestieri “Giovanni da Udine”. Dal 1994 incessanti sono le mostre personali e collettive, sia nazionali sia internazionali, cui partecipa con successo di pubblico e critica.

Fondamentali per la sua crescita artistica e professionale sono gli incontri con i maestri Franco Meneguzzo (essenzialità della forma e lavorazione dei materiali), Giancarlo Sangregorio (combinazione dei materiali), Janez Lenassi (pietra come organismo vivo), Kengiro Azuma (rapporto forma-ambiente) e con Walter Schonenberger direttore dei musei di Lugano (CH). Nel 1998 fonda e dirige fino al 2010, i corsi di scultura presso le cave di marmo di Arzo nel Canton Ticino, Svizzera Italia. Numerose sono le committenze pubbliche e private e la presenza di sue opere monumentali in collezioni d’arte sia in Italia che all’estero (Svizzera, Germania, Slovenia, Singapore).

"uomo e natura"

Il percorso espressivo di Giorgio Eros Morandini è profondamente legato all'andamento della ricerca che si muove sulla linea di un stretta simbiosi “uomo e natura” in un parallelismo simbolico “onda e vita”.Posti di fronte alle sue sculture è come se ci trovassimo in una sequenza filmica, perché, tra le sue mani, questi neri marmi del Belgio e i bianchi marmi di Carrara diventano elementi plastici che rievocano l'andamento dell'acqua e dei suoi molteplici movimenti Si parte così dal vento, all'onda, all'impronta, al flusso, all'oscillazione fino al cubo: partenza primaria. “…egli fa cantare la pietra: il suono fa materia , pulsa, respira. L’opera che nasce dallo sbozzatore rivela la sicurezza con cui Giorgio Eros Morandini legge e interpreta il divenire della forma nella sua dolorosa ricerca di armonia.”. Sono queste le parole dedicate a questo artista da parte del critico Walter Schönenberger.

Giorgio Eros Morandini. Cubo, granito nero, 118x118x118 cm

Le opere in mostra a Seravezza

Atrio e giardino Palazzo Mediceo:
• Porta del tramonto, granito nero, 280x90x30 cm
• Onda, Marmo Bianco di Carrara, 130x66x70 cm
• Stele “Fuggenti Eterne Vibrazioni”, granito Boston block, 41x225x21 cm
• Onda, granito nero, 285x160x130 cm
• Onda, Marmo Bianco di Carrara, 141x63x39 cm
• Porta del Vento, Marmo rosa Estremoz, 122x235x25 cm
• Cubo, granito nero, 118x118x118 cm
Piazza Carducci:
• Madame, Marmo Bianco di Carrara e Marmo Lasa, 300x180x200 cm

La mostra è realizzata con il Patrocinio del Comune di Seravezza e la collaborazione di Banca Generali.

Scheda tecnica

  • Giorgio Eros Morandini. Fuggenti eterne vibrazioni
    fino al 31 gennaio 2015
  • Palazzo Mediceo di Seravezza
    Seravezza (Lu), viale L. Amadei 230
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Ufficio stampa:
    ILogo Fabrizio Lucarini / Chiara Mercatanti
    press@ilogo.it
  • Info:
    Fondazione Terre Medicee
    ufficio mostre tel. 0584.757443
    info@terremedicee.it
    www.terremedicee.it

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader