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Guglielmo Spotorno. web, 2014, Serie New Economy, tecnica mista su carta, cm 69x73

GUGLIEMO SPOTORNO. Tra Surreale e Reale

Alla Fondazione Stelline una suggestiva antologica dedicata all’opera del celebre artista milanese

a cura di Redazione, il 17/11/2014

La Fondazione Stelline dal 20 novembre al 7 dicembre ospita per la Sezione Stelline Spazio Aperto la mostra antologica “Guglielmo Spotorno. Tra Surreale e Reale. Opere dagli anni ‘70” a cura di Luciano Caprile e Elena Pontiggia.

Trenta opere pittoriche inedite realizzate dagli anni Settanta ad oggi

Per l’occasione, nella storica Sala del Collezionista, è esposta una significativa selezione di trenta opere pittoriche inedite realizzate dagli anni Settanta ad oggi, su tela e su carta, che illustrano l’evoluzione del percorso artistico di Guglielmo Spotorno.

Il mondo naturale

Spiccano i lavori degli anni Settanta e Ottanta, dove l’attenzione è rivolta a tematiche legate al mondo naturale; lo si vede nelle opere dai colori intensi e cariche di movimento come Landscape in the sea (1975) e Evolution in the sea (1975) della serie “Profondità marine” e in quelle dai colori più tenui di Libellule pietrificate (1980) della serie “Insetti”, dove l’occhio dell’artista diventa una ‘lente’.

Armonia geometrica e ritmo serrato

Nei lavori degli anni successivi un maggiore interesse è dedicato ad aspetti più concettuali descritti con un’armonia geometrica e un ritmo serrato, come si osserva nelle serie “Surreale” e “Informale”.

Guglielmo Spotorno. Tsunami, 2013, serie Città Umanizzate, tecnica mista su tela, cm 100x100

Dalla società contemporanea all’evoluzione tecnologica

“New economy”, “Città Umanizzate”, “Ritorno alla poesia” realizzate nell’ultimo decennio, esprimono un nuovo orientamento della poetica dell’artista indirizzata al mondo e alla società contemporanea, all’evoluzione tecnologica, oltre a significativi momenti storici della nostra epoca. A questo proposito sono da ricordare 11 Settembre (2014), Pechino (2014), Black sun (2014) e Tsunami (2013) in cui ritorna la riflessione sulla natura, ma in riferimento alla sua violenza devastatrice. Non mancano opere legate al rapporto quotidiano tra uomo e mondo virtuale, tra cui Uomo al computer (2011), Web (2014) e Anche i cigni twittano (2013) che rivela un sottile senso ironico.

Le poesie

Le opere di Guglielmo Spotorno entrano in sinergia con le poesie che ha scritto negli stessi anni. La raccolta sarà pubblicata e distribuita in occasione della mostra.

Guglielmo Spotorno

L’espressione pittorica di Guglielmo Spotorno (Milano, 1938) inizia in giovane età, a dodici anni, frequentando la Galleria d’arte di sua madre, già scultrice, luogo d’incontro di artisti e critici tra i più importanti dell’epoca, fra cui Arturo Martini e Felice Casorati.
In seguito ha studiato e frequentato maestri dell’avanguardia italiana e internazionale come Lam, Jorn, Fontana, Baj e Sutherland.
Un viaggio dove Spotorno naviga il conoscere tra ragionevoli dubbi e prepotenti emozioni.

Scheda tecnica

  • Guglielmo Spotorno. Tra Surreale e Reale. Opere dagli anni ‘70
    dal 20 novembre al 7 dicembre 2014
    Inaugurazione: mercoledì 19 novembre, ore 18.30
  • Curatori:
    Luciano Caprile, Elena Pontiggia
  • Fondazione Stelline - Sala del Collezionista
    Milano, c.so Magenta 61
  • Orario di apertura:
    mar-dom, ore 10-20
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Catalogo:
    testi critici di Luciano Caprile e Elena Pontiggia
  • Ufficio stampa:
    Irma Bianchi Comunicazione
    Tel. 02 8940 4694
    info@irmabianchi.it
  • Info:
    Tel. 02 45462.411
    www.stelline.it

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