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Carlo Zinelli. Cronache visionarie

Cronache visionarie. Carlo Zinelli a Villa Ceccato

A Montecchio Maggiore (Vi) un’ampia antologica dedicata all’artista veronese

a cura di Redazione, il 28/08/2014

La mostra, inserita nell'ambito delle manifestazioni organizzate per celebrare il centenario della nascita del cibernetico Silvio Ceccato, dal 7 settembre 2014 presenta un'ampia antologica dell'artista veronese Carlo Zinelli (1916-1974), del quale per altro cade il quarantesimo anniversario dalla scomparsa.

La mente al centro della ricerca

In effetti la mente è al centro sia della ricerca di Silvio Ceccato, filosofo e linguista irregolare, sia della pittura di Carlo Zinelli, artista non ortodosso: laboratorio da indagare per lo studioso, fucina di immagini visionarie per l'artista.
Zinelli è unanimamente considerato uno dei più interessanti artisti italiani del Novecento, anche a prescindere dall'etichetta “brut” con cui viene classificato. Tuttavia, a differenza di altri grandi artisti che hanno conquistato la scena dell'arte moderna, la sua opera è stata riscoperta più tardi e il suo nome sta entrando solo ora nell’Olimpo dell'arte italiana del XX secolo.
Per la maggior parte del pubblico perciò questa mostra costituirà una sorprendente, inaspettata scoperta.

Il grave disagio mentale e l’incontro con Ida Borletti

La vita di Zinelli non è stata quella di un artista qualunque. A causa di un grave disagio mentale, all'inizio degli anni ‘40 viene ricoverato nell'ospedale San Giacomo alla Tomba di Verona. Qui, sotto la guida dello scultore Michael Noble, e grazie al leggendario mecenatismo di Ida Borletti, a partire dal 1957 inizia la sua straordinaria attività artistica, costituita da una serie di dipinti su carta di eccezionale qualità e ricchezza inventiva.

Un grande artista moderno

La pittura di Zinelli, che in genere viene ricondotta ai canoni dell' Art Brut, è semplicemente quella di un grande artista moderno. Le sue immagini, modulate da un'inesauribile fantasia, hanno la stessa freschezza della pittura primitivista di un Picasso e di un Matisse: misteriose silhouettes popolano sfondi dai colori accesi e si compongono nel foglio come una scrittura privata dell'inconscio.

Carlo Zinelli. Due grandi cavalli blu, 1967. Tempera su carta, 70 x 50 cm

In mostra una cinquantina di opere

La mostra, curata dallo psichiatra ed esperto di outsider art Giorgio Bedoni e dallo storico dell’arte Francesco Porzio e realizzata in collaborazione con la Fondazione Culturale Carlo Zinelli di San Giovanni Lupatoto, presenta circa 40/50 dipinti che costituiscono una significativa selezione delle opere dell'artista e testimoniano gli aspetti salienti del suo percorso.

Il catalogo

Un excursus raccolto nel catalogo curato da Bedoni e Porzio e pubblicato dall'editore Glifo di Palermo, che sta promuovendo attivamente la conoscenza dell'art brut e outsider italiana.
Oltre alla sezione dedicata alle opere presenti nella mostra, il catalogo conterrà saggi inediti e un ricco corredo delle principali opere di Zinelli presenti in collezioni pubbliche e private, così da costituire una vera e propria monografia dell'artista.

La suggestiva cornice storica di Villa Ceccato

Cronache visionarie si snoda nei locali della suggestiva cornice storica di Villa Ceccato a Montecchio Maggiore, che in occasione dell'evento verrà aperta al pubblico nella sua nuova veste di “contenitore culturale di qualità” come afferma Riccarda Silicani, nipote di Silvio Ceccato e artefice del restauro.

Scheda tecnica

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