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I Beatles negli Abbey Road Studios mentre registrano il loro primo album Please Please Me / The Beatles in Abbey Road Studios recording their first album Please Please Me. Londra / London, 1963. 54,9 x 73 cm ゥ Terry O'Neill

Terry O誰eill. Pop Icons

Volti dei miti del cinema, della musica, della moda, della politica e dello sport: la retrospettiva dedicata ad uno dei fotografi pi celebri del nostro tempo

a cura di Redazione, il 24/07/2014

Il Museo Fondazione Roma, Palazzo Cipolla, fino al 28 settembre 2014 ospita le opere del grande fotografo Terry O誰eill con una retrospettiva intitolata "Terry O誰eill. Pop Icons". Una carrellata di ritratti che raccontano attraverso i volti dei miti del cinema, della musica, della moda, della politica e dello sport, la carriera artistica del fotografo britannico.
La mostra promossa dalla Fondazione Roma, prodotta e organizzata da Arthemisia Group e da 24 ORE Cultura Gruppo 24 ORE, offre un置lteriore testimonianza di come il culto della celebrit, leitmotiv degli anni 60 - 70, abbia notevolmente influenzato il lavoro degli artisti dell弾poca.

Il suggestivo accostamento al lavoro di Andy Warhol

Inaspettatamente il lavoro di O誰eill pu essere accostato a quello di Andy Warhol ossessionato per le immagini e la notoriet, le cui opere sono esposte contemporaneamente a quelle del fotografo.
L誕rtista americano padre della Pop Art fin dall段nfanzia colleziona autografi di star, presagendo il dilagare della mania dell段mmagine. Nel suo studio, la famosa Factory, Warhol raccoglie intorno a s un gran numero di artisti, scrittori, musicisti e figure underground e i ritratti scattati con la sua polaroid costituiscono la base dei suoi iconici dipinti fotografici.

47 ritratti che documentano i momenti pi intimi e naturali delle icone del pop degli ultimi 40 anni

Curata da Cristina Carillo de Albornoz, la retrospettiva dedicata a Terry O誰eill, contiene alcuni dei suoi lavori pi celebri, 47 ritratti che documentano i momenti pi intimi e naturali delle icone del pop degli ultimi 40 anni.

Audrey Hepburn sul set di Come rubare un milione di dollari e vivere felici / Audrey Hepburn on the set of How to Steal a Million. Parigi / Paris, 1966. 81 x 58,2 cm ゥ Terry O'Neill

Le parole di O誰eill

"Ho avuto fortuna. Mi sono trovato nel posto giusto al momento giusto: la Londra degli anni 60. Avevi l段mpressione che ogni giorno succedesse qualcosa di rivoluzionario" racconta Terry O誰eill.

Uno dei fotografi pi celebri del nostro tempo

Nato a Londra nel 1938 pu essere definito uno dei fotografi pi celebri del nostro tempo che ha saputo cogliere, con straordinaria abilit, immagini autentiche e spontanee di molte delle leggende del Novecento; personaggi che hanno segnato la storia diventando delle vere e proprie icone. Politici, cantanti e attori con lui trovano la chiave perfetta per esprimere al meglio la loro personalit.

Collaborazioni importanti

Collabora con riviste importanti come Rolling Stone e Vogue, e con altri celebri colleghi, tra cui David Bailey, Terence Donovan e Brian Duffy.
Tutti autori di quelle fotografie che hanno immortalato la 鉄winging London di quegli anni. I suoi archivi, recentemente riordinati, rivelano la sua visione poetica della bellezza e del mito degli anni 60 e 70.

Gli scatti pi belli

I suoi scatti pi belli sono spesso rubati dietro le quinte di set cinematografici e concerti, momenti informali nei quali i soggetti potevano sentirsi liberi di essere se stessi. O誰eill entra letteralmente a far parte delle loro vite, trascorrendo con loro intere giornate in piena sintonia con il clima rilassato e disinvolto dell弾poca.

La sua grande abilit nel gestire le pubbliche relazioni in rapporto allo star system insieme alla capacit di essere per i suoi soggetti un osservatore discreto, gli ha permesso di illustrare il successo dalla A alla Z. L置so della pi leggera e maneggevole 35mm, una novit assoluta per l弾poca, lo ha aiutato a rendere il suo stile naturale e inconfondibile.

David Bowie in posa per il suo album Diamonds Dogs / David Bowie posing for his album Diamonds Dogs. Londra / London, 1974. 91 x 73 cm ゥ Terry O'Neill

Gli inizi

Terry O誰eill, il cui sogno era diventare un batterista jazz, ha cominciato la sua carriera nel dipartimento di fotografia della British Airways nell誕eroporto di Heathrow di Londra, dove fotografava i viaggiatori che arrivavano nel paese.

La prima fotografia dei Beatles

Nel 1959 inizia a lavorare per il periodico Daily Sketch. Nel 1963, per lo stesso periodico, scatta la prima fotografia dei Beatles, negli studi di Abbey Road in occasione dell置scita del loro primo album Please Please me, per la prima volta un gruppo musicale appare sulla copertina di un periodico britannico. A questa foto ne seguono molte altre, dai Rolling Stones, a David Bowie ed Elton John. Nello stesso periodo ritrae le grandi icone della moda da Twiggy a Jerry Hall. A 26 anni decide di andare a Hollywood. I suoi amici, Micheal Caine e Richard Burton, gli aprono le porte del mondo del cinema, permettendogli cos di immortalare star del calibro di Clint Eastwood, Paul Newmann, Sean Connerry e Robert Redford.

Da Frank Sinatra a Elvis Presley, da Elizabeth Taylor a Marlene Dietrich

Vivendo tra i miti dello spettacolo e avendo con loro un rapporto di grande vicinanza e complicit, nei suoi cinquant誕nni di carriera O誰eill realizza alcuni dei ritratti pi autentici, da Frank Sinatra (fotografato nell誕rco di trent誕nni) a Elvis Presley, da Elton John a Bono Vox, da Elizabeth Taylor a Audrey Hepburn, da Brigitte Bardot a Ava Gadner fino a Marlene Dietrich.

Terry O誰eill e Warhol hanno ritratto entrambi, in maniera stupefacente, gli stessi personaggi leggendari come Elvis Presley ed Elizabeth Taylor, per citarne solo alcuni.
Tutti e due hanno cercato di cogliere ed esaltare l弾ssenza di ciascuno dei loro soggetti esprimendone la grandiosit e consacrandoli a icone senza tempo.

Scheda tecnica

  • Terry O誰eill. Pop Icons
    fino al 28 settembre 2014
  • Curatori:
    Cristina Carillo de Albornoz
  • Fondazione Roma Museo Palazzo Cipolla
    Roma, via del Corso 320
  • Orario di apertura:
    lun, ore 14-20; mar-dom, ore 10-20; sabato, ore 10-22
    La biglietteria chiude un弛ra prima.
  • Ufficio Stampa:
    Arthemisia Group
    Adele Della Sala ads@arthemisia.it
    Anastasia Marsella am@arthemisia.it
  • Info e prenotazioni:
    Tel. (+39) 06 98373328
    Clicca qui

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