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Paolo De Cuarto, Extra 2010, 140x100 cm

PAOLO DE CUARTO

L’artista calabrese presenta ‘Tracce’, selezione di opere che scavano nella memoria collettiva italiana attraverso la riproduzione di frammenti di vecchie réclame che hanno fatto la storia della pubblicità

a cura di Redazione, il 30/05/2014

Il Pan | Palazzo delle Arti Napoli - Palazzo Roccella fino al 23 giugno 2014 ospita ‘Tracce’, mostra di Paolo De Cuarto. L’esposizione, curata da Electronic Art Café (E.A.C.) di Achille Bonito Oliva e Umberto Scrocca, presenta 15 opere, alcune inedite, realizzate dall’artista calabrese (Catanzaro, 1972) tra il 2010 e il 2014, che scavano nella memoria collettiva italiana, attraverso la riproduzione di frammenti di vecchie réclame che hanno fatto la storia della pubblicità.

‘Tracce‘, progetto itinerante

Tracce, progetto itinerante che ha già toccato Matera, Milano, Pietra Santa e che in un prossimo futuro farà tappa a Gallipoli (28 giugno - 28 luglio 2014) e al Guangdong Contemporary Art, Cina (6 luglio - 6 agosto 2014), propone un ritorno a un passato recente della storia del costume e della società italiana, attraverso i marchi di prodotti, come Coca Cola, Bialetti, Vespa, Supercortemaggiore e altri, che De Cuarto seleziona, isola, ingrandisce e quindi riporta sulla tela.

Una tecnica che ritrova le proprie radici nel passato

Anche la sua particolare tecnica ritrova le proprie radici nel passato. In un’epoca dove la riproduzione digitale è diventata una pratica comune, De Cuarto utilizza la tela grezza sulla quale stende dell’intonaco che accoglierà il suo disegno e il suo intervento pittorico, così come si usava per comunicare un messaggio pubblicitario, intorno agli anni venti del secolo scorso, direttamente sul muro dei palazzi e delle case.

Come afferma lo stesso artista, “tecnicamente cerco di riprodurre l’intonaco sulla tela grezza, unendo lo stucco alla sabbia e a una piccola quantità di colla. A questo composto omogeneo aggiungo poi anche altri tipi di materiali”.
In questo modo, De Cuarto completa un processo di decontestualizzazione dell’immagine, dalla situazione e dalla finalità originaria, per trasformarla in un’opera d’arte grazie a un linguaggio creativo e semplice.

Scrive Achille Bonito Oliva nel testo in catalogo:

“Se la pop-art lasciava prevalere la dura oggettività delle cose, nell'opera di De Cuarto avviene un fenomeno di coesistenza e di osmosi: quotidiano ed esistenzialità si coniugano in un incessante rapporto di scambio. Una cifra europea accompagna questa operazione d'integrazione, l'estrapolazione dell'oggetto non porta alla scomparsa del soggetto ma ne sottolinea la persistenza mediante la cancellazione del suo panorama abitudinario e la formulazione di un diverso contesto”.

Paolo De Cuarto, corri a votare, 2013, 98x89

Paolo De Cuarto

Paolo De Cuarto (all’anagrafe Paolo Scozzafava) nasce a Catanzaro nel 1972, è il quarto di cinque figli maschi (da qui lo pseudonimo De Cuarto). La prima tappa della sua formazione ha luogo in Calabria, dove inizia la sua ricerca sull’utilizzo della materia e della plasticità dell’immagine. Nel 1994 De Cuarto si trasferisce a Milano dove frequenta gli ambienti artistici dell’Accademia di Brera e dello storico Bar Jamaica, e dove inizia a affinare la sua passione per tutte le forme artistiche espressive che lo portano a trasferirsi, per motivi di ricerca e studio, per tre anni in Spagna.

Ritornato, più maturo e consapevole, a Milano, inizia a collaborare come assistente artistico nello studio del Maestro Mimmo Rotella. Da questa esperienza nasce un grande sodalizio intellettuale con il Maestro e la sua “vera formazione artistica”, come ama ricordare. La collaborazione tra i due finisce alla fine del 2002 quando Paolo inizia a percorrere autonomamente la sua strada nel mondo dell’arte.
Le sue opere sono conservate all’interno di importanti collezioni private e pubbliche in Italia e all’estero.

Scheda tecnica

  • Paolo De Cuarto. Tracce
    fino al 23 giugno 2014
  • A cura di:
    Electronic Art Café (E.A.C.) di Achille Bonito Oliva e Umberto Scrocca
  • Pan | Palazzo delle Arti Napoli - Palazzo Roccella
    Napoli, via dei Mille 60
  • Orario di apertura:
    lun-sab, ore 9.30-19.30; dom, ore 9.30-14.30
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Catalogo:
    Spirale d’Idee, Milano
  • Ufficio stampa:
    CLP Relazioni Pubbliche
    Marta Paini, tel. 02 36 755 700
    marta.paini@clponline.it
  • Info:
    info@spiraledidee.com

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