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Olimpia Biasi

Il cuore nascosto della natura

Pordenone dedica una grande mostra a Olimpia Biasi

di Giovanni Cozzarizza, il 06/02/2014

Con il patrocinio del Comune di Pordenone, il comparto museale della città propone - nei locali della biblioteca civica – la bella mostra di Olimpia Biasi, intitolata “Il cuore nascosto della natura”.

Quaranta opere per tratteggiare il percorso di una vita artistica

La rassegna che si svolgerà dal 8 febbraio al 15 marzo 2014, allinea oltre quaranta opere – prevalentemente ad olio/acrilico su tela, di grandi dimensioni – che ben tratteggiano il lungo percorso evolutivo di questa eclettica artista, ma con particolare riferimento ad uno degli ultimi modi espressivi.

Olimpia Biasi

Formata nell’ambito dello spazialismo veneziano

La Biasi si è formata a Venezia, permeata dalle atmosfere dello Spazialismo Veneto, con ascendenze particolari di Bacci e Gaspari. Ha sperimentato molti linguaggi e tecniche diverse, rimanendo però fedele a una poetica naturalistica espressionista e narrativa, sempre miracolosamente in bilico tra figurazione e astrazione. Dal 1972 espone in personali e collettive in Italia e all’estero (Sudamerica, Stati Uniti, Giappone, Cina, ex Yugoslavia, Francia, Svizzera, Ungheria). E’ presente in collezioni pubbliche e private. Ha partecipato alla 54° Biennale di Venezia, Arsenale. E alla 55° Biennale (manifestazione collaterale). In questo periodo lavora con materiali di riciclo, eseguendo installazioni che hanno come tema l’energia pulsante della natura e le sue implicazioni letterarie e poetiche

Una donna e un’artista schietta e volitiva

La Biasi è prima di tutto una donna schietta, diretta e volitiva, che quando ti osserva senti che riesce a guardarti dentro fino in profondità, e che a sua volta si lascia indagare intimamente con luminosa trasparenza. E’ un’entusiasta: entusiasta della vita come della pittura, generosa e disinteressata nei rapporti interpersonali. E’ tenace e risoluta come quando – contro il parere di tutti – ha voluto riportare in vita un rustico (rudere, sarebbe più appropriato) nella campagna veneta, restituendolo allo splendore originario ad aggiungendovi anzi un ché di misterico, di sacrale, di mistico: un luogo ove ispirarsi e accogliere amici, artisti, intellettuali, in un cenacolo creativo e fecondo. Evidentemente riesce a trasmettere tutte queste caratteristiche energetiche anche al suo lavoro, qualità che fa di lei un’artista passionale e appassionata, con risultati di grande intensità ed energia.

Opere di grande impatto visivo ed emotivo

I suoi sono quadri di elevato impatto visivo ed emozionale: il colore si accende, talvolta con curiosi toni di lirica intensità ed energia – per dirla con il grande maestro Ennio Finzi – la retina s’inebria di bellezza e chiede soccorso all’udito! Sì, perché i quadri di Olimpia, vibrando, “producono un suono”: l’artista riesce ad “espandere” le masse del quadro, ottiene di far risuonare musicalmente i volumi pieni, arriva a far rimbombare i “vuoti” in una sinfonia di tonalità-colore.

Olimpia Biasi

I grandi lavori monocromatici sono probabilmente i più intensi

Queste caratteristiche si riverberano in tutto il suo lavoro, anche se si accentuano nelle grandi opere (quasi) monocromatiche, specie quelle ispirate da paesaggi mediterranei e dalle aspre lande di terre vulcaniche come quelle di Stromboli o Vulcano, appunto.

Il rapporto valore/prezzo è a nettamente suo favore

Ci sono artisti il cui “prezzo” e nettamente superiore al loro valore, viceversa altri pagano lo scotto di un gap negativo. La Biasi fa parte di quest’ultima categoria, vuoi perché non si è fatta intruppare nel sistema dell’arte, vuoi per la sua scelta di una vita un po’ appartata lontana dalle luci di certe ribalte che, nel breve termine, danno anche dei risultati. Il tempo però è un incorruttibile “livella”, e (quasi) sempre, fa coincidere il prezzo con il valore.

Scheda Tecnica

  • Olimpia Biasi, Il cuore nascosto della natura
    dall'8 febbraio al 15 Marzo 2014
  • Curatore:
    Nico Naldini
  • Biblioteca Civica
    Pordenone, via XX Settembre
  • Orario di apertura:
    ore 9-19; lun, ore 14-19
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Catalogo:
    in galleria
  • Info:
    biblioteca@comune.pordenone.it
    www.olimpiabiasi.com

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