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Hackatao

Evidence. Vittime del contemporaneo

Il duo artistico Hackatao, Sergio Scalet e Nadia Squarci, in mostra a Città di Castello

a cura di Bernd Noack, il 13/11/2013

Curata da Francesca Baboni e Stefano Taddei, la mostra ‘Evidence. Vittime del contemporaneo’ con opere del dittico artistico Hackatao (Sergio Scalet e Nadia Squarci) sarà ospitata negli spazi della galleria Immagina Arte Contemporanea di Città di Castello dal 16 novembre al 16 dicembre 2013.

In mostra dodici tele di medie dimensioni e due ‘Podmork’

In occasione di questo nuovo progetto espositivo gli Hackatao presentano un percorso inedito di dodici tele di medie dimensioni e due Podmork, le loro originali sculture totemiche trasfiguranti mondi surreali su sfondi rigorosamente flat. L’idea progettuale è quella di un Podmork Ku Killer realizzato sotto forma di scultura a tecnica mista, che come un omicida seriale sceglie le sue vittime tra gli archetipi dei fagocitatori delle ossessioni contemporanee nocive per noi o per gli altri che tanto ci infastidiscono, collezionandone i reperti sotto forma di tele.

Con acuta, cinica verve e una sottile ironia il Podmork Killer immagina di eliminare dal suo mondo immaginario, per motivi assolutamente futili, personaggi fastidiosi della quotidianità e di collezionarli nella sua ipotetica “tana”, in una sorta di galleria artistica immaginifica in cui ognuno può riconoscere una parte di sé.

Hackatao - note biografiche

Sergio Scalet è nato a Transacqua (TN) 06/08/1973. Nadia Squarci è nata a Udine 23/12/1977.
Il dittico artistico HACKATAO è formato da Sergio Scalet e Nadia Squarci ed è nato il 16 novembre 2007 con la venuta dei Podmork, le creature che sono la peculiarità del loro progetto artistico.

Hackatao

Gli HACKATAO vivono e lavorano a Oltris – Ampezzo (UD). Dopo anni vissuti in uno dei quartieri più creativi e artistici della psicotica Milano, Zona Isola, sono migrati nel piccolo borgo medioevale di Oltris tra le montagne della Carnia. Ad HACKATAO piace esplorare tecniche diverse e sempre, per tutte le opere, il lavoro viene fatto a 4 mani. La loro arte, con il pretesto di rappresentare le gesta e i mondi dei Podmork, si declina su vari materiali. Le Sculture Podmork sono in resina, customizzate maniacalmente con vernici spray (’94 della Montana forever!) e a pennello con acrilici e smalti. Su tela i Due artisti si esprimono con una tecnica superflat tipica della Pop Art (Po-ku) nipponica che si rifà a Murakami mentre la tecnica più Pop Surrealista si esprime con Grafite, inchiostri e vernici, sempre su tela ma anche su diversi supporti come oggetti di Design, ecc.
Per questo HACKATAO, pur facendone parte, si sente Borderline rispetto a queste correnti artistiche. Sicuramente Contemporaneo ma con un linguaggio che vuole mantenersi Universale. (info www.podmork.com)

La mostra è realizzata in collaborazione con tela umbra di Città di Castello.
Catalogo on-line con testi dei curatori.

Scheda tecnica

  • Evidence. Vittime del contemporaneo
    Hackatao solo show
    dal 16 novembre al 16 dicembre 2013
  • Curatori:
    Francesca Baboni, Stefano Taddei
  • Galleria Immagina Arte Contemporanea
    Città di Castello (PG), corso Vittorio Emanuele 52/a
  • Orario di apertura:
    mer-sab, ore 10-13 e 16.30-19.30
  • Info:
    Tel. (+39) 075 7610923
    immagina.galleria@libero.it
  • In contemporanea altri pezzi del mondo Hackatao sono in esposizione presso:
    Museo della tela umbra
    Città di Castello (PG), via S. Antonio 3
    Orari: mar-sab, ore 9-12 e 15.30-18.30; dom, 10.30-13 e 15.30-18

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