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Thomas Jorion, Transition (France), 2010, dalla serie 'Silencio', 2010-2013

Timeless Islands

Prima mostra personale italiana per il fotografo Thomas Jorion

a cura di David Bernacchioni, il 14/10/2013

Inaugurata la scorsa settimana, la mostra “Timeless Islands”, prima mostra personale in Italia di Thomas Jorion, sarà ospitata negli spazi di Sala 1 Centro Internazionale d’Arte Contemporanea a Roma fino al prossimo 15 novembre 2013.
La mostra, promossa in occasione della XII edizione di FOTOGRAFIA - Festival Internazionale di Roma, è curata da Emanuela Termine e realizzata in collaborazione con Ambasciata di Francia, Institut Français Italia e Fondazione Nuovi Mecenati.

"isole senza tempo"

Le fotografie di Jorion catturano “isole senza tempo”, luoghi abbandonati e completamente sottratti all’attività umana. Sono il frutto di lunghi viaggi (Italia, Europa dell’Est, Russia, Stati Uniti, Giappone) nei quali il giovane fotografo francese si confronta con gli effetti della crisi economica e delle trasformazioni sociali e politiche: architetture e paesaggi che hanno perso la propria funzionalità e proprio perciò acquisiscono una natura ambigua e distopica.

L’assenza della figura umana e dell’azione

Vi si registra la totale assenza della figura umana, come anche la totale assenza di azione. Eppure questi enormi spazi vuoti, deserti e semibui non sono meri pretesti estetici: indizi e dettagli ne rivelano il contesto storico e geografico. L’essenzialità è propria anche del mezzo impiegato, una fotocamera analogica di largo formato (4x5’’), fondamentale per restituire più fedelmente possibile la mutevole luce naturale e i sottili passaggi cromatici degli ambienti fotografati. Colore e luce hanno dunque un ruolo centrale, come anche la resa spaziale ampia, che apre una vertigine della prospettiva.

Fotografia come viaggio

La fotografia di Thomas Jorion è viaggio, movimento nello spazio, ma il metodo impiegato lo lega viceversa a una scommessa, una negoziazione con il tempo: attraverso lunghi tempi di attesa cattura lo stato di un luogo e ne produce un’impronta che solo successivamente, al rientro a casa e quindi in studio, può essere verificata.

In mostra la serie "Silencio"

La serie di fotografie in mostra è intitolata “Silencio”, avviata nel 2010 e tuttora in progress. Così la racconta l’autore: “Ho scelto dei luoghi ben precisi. Si tratta di punti di riferimento geografici per i quali si sono perse le coordinate spazio-temporali. Ho intitolato questa serie Silencio pensando al film di David Lynch Mulholland Drive. C’è una scena in cui le due eroine entrano in un cabaret chiamato «Silencio». Il presentatore spiega che, nello show a seguire, tutto è illusione. È un po’ quello che voglio esprimere con queste fotografie: diverse realtà coesistono, non sempre la verità è ciò che ci sembra di vedere”.

Thomas Jorion

Thomas Jorion (1976) vive e lavora a Parigi. Ha esposto in numerose gallerie di ambito internazionale e ha partecipato a diverse rassegne di fotografia. Tra le più recenti mostre personali: Podbielski Contemporary, Berlino (2013), Galerie Insula, Parigi (2012); Galerie «Place M», Tokyo (2011); Galerie Wanted, Parigi (2011); Galerie Valérie Lefebvre, Lilles (2011); Galerie du magasin de jouet, Rencontres photographiques d’Arles (2010).

Scheda tecnica

  • Thomas Jorion. Timeless Islands
    fino al 15 novembre 2013
  • Curatore:
    Emanuela Termine
  • Sala 1 Centro Internazionale d’Arte Contemporanea
    Roma, piazza di Porta S. Giovanni 10
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 16.30-19.30
  • Info:
    Tel. (+39) 06 7008691
    salauno@salauno.com
    www.salauno.com

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