Mostre » Il Museo tra storia e costume

Ettore Ximenes. Ritratto di Gerta Galati di Riella Lambrecht, 1916. Pastello su carta. © D’Aguanno/Civita Sicilia

Il Museo tra storia e costume

La Galleria d'Arte Moderna di Palermo presenta numerose opere provenienti dai suoi depositi normalmente non visibili al pubblico

a cura di Redazione, il 27/08/2013

I depositi sono il cuore del museo: non si vedono, ma sono indispensabili alla sua vita. Il percorso espositivo rappresenta solo la punta dell'iceberg del patrimonio custodito nella sua collezione, la parte più visibile, a cui è assegnato il compito di raccontare la storia attraverso una sintesi: la storia dell'arte, del costume, degli artisti, dei luoghi e dei collezionisti. Ma altre storie e altri percorsi possono emergere proprio dai depositi: volto in ombra, e certo non meno interessante del museo, un indispensabile serbatoio che custodisce le opere escluse, spesso principalmente per motivi di spazio.

Opere provenienti dai depositi della Galleria d'Arte Moderna

Realizzata dal Comune di Palermo in collaborazione con Civita Sicilia, la mostra ‘Il Museo tra storia e costume’ - a cura di Antonella Purpura e di Fernando Mazzocca, allestita presso la Galleria d’Arte Moderna fino al 22 settembre 2013 - racconta alcune di queste possibili storie, attraverso un cospicuo numero di opere provenienti dai depositi della Galleria d'Arte Moderna normalmente non visibili al pubblico.

L’ampio orizzonte collezionistico locale

Saranno esposte in mostra opere che mostrano quanto ampio fosse l'orizzonte collezionistico locale: per la maggior parte opere di area siciliana, dal neoclassicismo alla straordinaria stagione del liberty fino alla metà del '900, con alcune inaspettate e inattese sorprese “forestiere”, da un sontuoso rappresentante dell'arte d'accademia torinese- Giacinto Grosso- fino al frizzante pittore di genere veneto, ricercato in Europa e in America- Giacomo Favretto.

Pippo Rizzo. Pesci rossi (1925) 1950 circa, olio su tavola. © D’Aguanno/Civita Sicilia

Le sette sezioni tematiche

La mostra, attraverso sette sezioni tematiche, ripercorre la storia dell'arte dell'Ottocento e del Novecento in Sicilia e in Italia. Le prime cinque sezioni esplorano la suddivisione in “generi” che caratterizzano entrambi i secoli; la sesta sezione è dedicata al Novecento, che metterà in crisi proprio tale suddivisione, svincolando l'arte dalla gerarchia che vedeva nella pittura di storia un genere più impegnativo del ritratto o del paesaggio, o della pittura di genere.

La settima e ultima sezione mette invece in luce l'anima stessa dei depositi, attraverso una serie di opere rappresentative di nuclei monografici di artisti come Antonio Ugo, Domenico Trentacoste o Pippo Rizzo, di cui il museo conserva serie di opere particolarmente significative che rendono le collezioni indispensabili allo studio e alla conoscenza di questi artisti.

Antonino Leto. Case di Anacapri, 1910, olio su tela. © D’Aguanno/Civita Sicilia

L’indagine sull’opera ‘Ritratto di Domenico Galati di Riella’

La mostra ha ricevuto il sostegno della Fondazione Salvare Palermo, che ha contribuito ad alcuni interventi di restauro, e della S.T.Art-Test - società di servizi diagnostici per l’arte, il territorio e gli ambienti - che sta realizzando una indagine su un dipinto la cui attribuzione è tuttora oggetto di dibattito e approfondimento scientifico: inizialmente attribuito a Federico Zandomeneghi, il ‘Ritratto di Domenico Galati di Riella’, è sottoposto a uno studio diagnostico che potrà fornire nuove e utili informazioni sulla tecnica esecutiva, sui materiali originali, di restauro e dei prodotti di degrado eventualmente presenti, nonché per valutare lo stato di conservazione della superficie pittorica; tale indagine potrebbe contribuire alla definitiva attribuzione dell’opera al pittore veneto, grazie a una migliore lettura delle iscrizioni presenti sullo sfondo del dipinto e in particolare della data attraverso particolari tecniche di imaging diagnostico.

Scheda tecnica

  • Il Museo tra storia e costume. Opere dai depositi
    fino al 22 settembre 2013
  • Curatori:
    Fernado Mazzocca, Antonella Purpura
  • GAM - Galleria d’Arte Moderna
    Palermo, via sant’Anna 21
  • Orario di apertura:
    mar-dom, ore 9.30-18.30; lun chiuso
  • Biglietti:
    Ingresso unico con il biglietto del museo (intero € 7 – ridotto € 5 per studenti universitari, giovani 18-25 anni, gruppi e titolari di specifiche convenzioni - gratuito under 18 anni, scolaresche, diversamente abili con accompagnatore, guide turistiche e giornalisti con tesserino – clicca qui per tutti i dettagli)
  • Catalogo:
    Silvana Editoriale
  • Progetto e organizzazione:
    Civita Sicilia
  • Con il sostegno di:
    Fondazione Salvare Palermo e S.T.Art-Test
  • Comunicazione GAM:
    Antonio Gerbino – Rosanna Piscione
    Tel. (+39) 091 8431605
    press@galleriadartemodernapalermo.it
  • Info:
    Tel. (+39) 091 8431605
    servizimuseali@galleriadartemodernapalermo.it
    www.galleriadartemodernapalermo.it
    GAM su Facebook e Twitter

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