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Paolo Grassino, Erosione, alluminio, 2011, h 124-170 cm.

Alluminio

Futurismo e Contemporaneità

a cura di Redazione, il 17/06/2013

Il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento di Montevarchi (AR), museo civico unico in Italia interamente dedicato alla scultura, ospiterà fino all’8 settembre 2013 la mostra “Alluminio. Tra Futurismo e Contemporaneità, un percorso nella scultura italiana sul filo della materia”, con oltre sessanta opere che raccontano l’utilizzo dell’alluminio nella scultura italiana dal Futurismo al Contemporaneo.

Mostra del progetto ‘Contemporaneamente…al Cassero!’

Evento che rientra nel progetto “Contemporaneamente…al Cassero! Suggestioni, poetiche, linguaggi e approfondimenti sulla scultura italiana contemporanea”, realizzato dal Comune di Montevarchi, Assessorato alla Cultura, curato dal direttore scientifico de “Il Cassero” Alfonso Panzetta, finanziato insieme alla Regione Toscana nell’ambito di “Toscanaincontemporanea 2012” e sostenuto da CiAl - Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo dell’Alluminio, official partner dell’evento.

60 opere provenienti da collezioni pubbliche, archivi e fondazioni private

Questa mostra, che rappresenta l’evento di punta del progetto, è dedicata all'approfondimento, di taglio storico – tematico, sull'utilizzo di uno dei materiali (medium), della scultura contemporanea come l’alluminio. Sono oltre 60 le opere esposte provenienti da collezioni pubbliche, archivi e fondazioni private, di artisti come Thayaht e Ram, Regina e Renato Di Bosso, ma anche Bruno Munari e Valeriano Trubbiani, Dadamaino e Gilberto Zorio, e tanti altri scultori che hanno usato l’alluminio per le loro opere. Un materiale che è comparso nella scultura italiana a partire dalla metà degli anni Dieci del ‘900 fornendo agli artisti nuove e inattese frontiere espressive per tutto il XX secolo, fino alle nuove generazioni del XXI secolo.

Thayaht, Violinista, alluminio, 1927, h 66 cm

Le diverse tecniche d’impiego e le differenti potenzialità comunicative dell’alluminio

Una mostra che non intende essere esaustiva ma avviare, attraverso una congrua selezione di opere, una riflessione sul tema documentando le diverse tecniche d’impiego e le differenti potenzialità comunicative di questo materiale. Questo racconto trasversale parte dal secondo Futurismo degli anni Venti e Trenta, dove viene messo in evidenza il diverso utilizzo dell’alluminio in relazione al linguaggio plastico scelto dagli artisti; dalle “sintesi plastiche” alle “aereosculture”, fino agli “spazialismi” che precedono la Seconda Guerra Mondiale ( scultori come Mino Delle Site, Wladimiro Tulli, Sante Monachesi), passando per gli scultori più legati al “Novecento” italiano (Lina Arpenani, Carlo Lorenzetti, Giangiacomo Barbieri).

Dalle prime ricerche informali all’arte povera

Sono poi presentati alcuni esempi delle prime ricerche informali e astratte del dopoguerra (Alfio Castelli, Francesco Somaini, Ernesto Galeffi), per poi proseguire con la poetica delle “strutture” e delle superfici “optical” degli scultori attivi negli anni Sessanta (Getulio Alviani, Nane Zavagno, Diana Baylon, Bruno Munari) e con l’uso dell’alluminio da parte degli artisti della “figurazione astratta” e dell’“arte povera” attivi tra gli anni Settanta e Novanta.

Autori emergenti

Infine una selezione di opere, datate dopo il 2000 (Rivalta, Grassino, Garbolino Rù, Borrelli, Loretti), riguarda autori emergenti che impiegano questo metallo in modo sempre più costante e originale.

Le due sedi espositive

La mostra è allestita in due sedi: lo spazio mostre temporanee Ernesto Galeffi, via Burzagli 43, per quanto riguarda la sezione storica con le opere del XX secolo, e le sale permanenti de “Il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento”, via Trieste 1, per quella contemporanea del XXI secolo.

Didascalie delle immagini visibili dalla homepage:
- Regina. Fanciulla con trecce, alluminio, 1932, 48,5x38,5x 11cm (photo credits: Valentina Crivellari)- (particolare)
- Giangiacomo Barbieri. L’Estate, alluminio anticorodal, 1935-1936, h 60,5 cm- (particolare)
- Alfio Castelli. Incastri sferici IV, alluminio patinato, 1971, 50x40x40 cm (photo credits: Alfonso Napolitano)-(particolare)

Scheda tecnica

  • Alluminio. Tra Futurismo e Contemporaneità, un percorso nella scultura italiana sul filo della materia
    fino all’8 settembre 2013
  • Sedi espositive:
    Il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento
    Montevarchi (Ar), via Trieste 1

    Spazio mostre temporanee Ernesto Galeffi
    Montevarchi (Ar), via Burzagli 43
  • Catalogo scientifico:
    a cura di Alfonso Panzetta con le schede dei diversi autori
  • Uffici stampa:
    ILogo
    Fabrizio Lucarini, Chiara Mercatanti
    press@ilogo.it

    Comune di Montevarchi
    Elisa Alice
    Tel. (+39) 055 9108245
    alicee@comune.montevarchi.ar.it
  • Info:
    tel.0559108274.
    info@ilcasseroperlascultura.it
    www.ilcasseroperlascultura.it
    Il Cassero è anche su Facebook e Youtube

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