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Maurizio Carriero, L'impronta della luna, 2012, olio su tela di lino, 90 x 80 cm, courtesy Galleria Rubin, Milano

Maurizio Carriero. Cammino di Perfezione

Prima mostra milanese per il giovanissimo pittore casertano

a cura di Redazione, il 27/02/2013

Fino al prossimo 27 marzo 2013 la galleria Rubin di Milano ospita una decina di opere tra dipinti e disegni di medie dimensioni del giovanissimo pittore casertano Maurizio Carriero (Piedimonte Matese, Caserta, 1980).

L’artista mantiene viva, attualizzandola, la grande tradizione del Seicento napoletano. I riferimenti immediati sono Luca Giordano, lo Spagnoletto, Salvator Rosa e tutte quelle atmosfere cupe o incandescenti che contraddistinguono il secolo d'oro dell'arte partenopea. Non mancano, tuttavia, eleganti citazioni da opere più recenti, romantiche o novecentesche.

Non è raro ritrovare tra i pittori contemporanei molti emuli di Caravaggio, ma nel caso di Carriero esiste una consapevole misura nell'avvicinare i temi e le atmosfere del secolo che vide nascere la scienza moderna nel cuore della Controriforma, che allontana subito il sospetto di passatismo o di banali riletture di ben noti capolavori.

Una pittura umanista fatta di attori antichi che interpretano sentimenti contemporanei

Carriero non vive fuori dal tempo in una dimensione nostalgica. La sua è una pittura umanista fatta di attori antichi che interpretano sentimenti contemporanei. Il suo modo di operare è confortato dal pensiero di Jacques Derrida, Guy Debord e dagli studi sul mondo delle immagini di Aby Warburg. Différence, Détournement, Atlante delle memoria: non semplice arte combinatoria ma ricerca senza fine di nuovi significati da attribuire al materiale esistente. Lavoro che Carriero compie con la convinzione che esista una vita delle forme e che essa sia fecondata da una tradizione spirituale inestinguibile.

Un accurato studio formale

Carriero comincia ogni nuova opera con un accurato studio formale e delle tecniche esecutive di tutti i dipinti antichi che prende in considerazione. Un’operazione svolta in maniera scientifica che non trascura di raccogliere in una cartella di documenti. La parte centrale del suo lavoro consiste nel definire la nuova immagine, che è il risultato di una sintesi fra i tanti elementi presenti, con qualche piccola invenzione che si aggiunge man mano. Carriero mette pertanto in moto una metamorfosi che lo porta gradualmente dal modello iniziale alla sua sorprendente rivisitazione.

Maurizio Carriero, La fede esplosa, 2012, olio su tela montata su tavola ovale, 80 x 60 cm, courtesy Galleria Rubin, Milano

La mostra trae ispirazione dall’omonimo libro scritto da Teresa d’Ávila

La mostra ‘Cammino di perfezione’ trae ispirazione dall’omonimo libro scritto da Teresa d’Ávila, religiosa e mistica spagnola vissuta nel Cinquecento. Il progetto non ha attinenze vere e proprie con il libro ma più con le suggestioni legate alla dottrina teresiana. Nei testi della religiosa emerge, con carattere pedagogico, un invito ad abbandonare le proprie debolezze umane per un incontro diretto con il divino.

Momenti diversi legati ad unico filo conduttore

La mostra presenta momenti diversi legati ad unico filo conduttore. In questo senso l’idea di “percorso” è importante per ricondurci al “cammino di perfezione”. Le opere in esposizione toccano diverse tematiche riconducibili alla dottrina teresiana:
-L’abbandono della propria umanità per concedersi totalmente al divino, nel dipinto: L’impronta della luna.
-La paura della guerra generata dalla fede o dall’infedeltà, ad esempio nelle opere: La fede esplosa o Assunzione nucleare.
-La possibilità per ogni essere umano di spogliarsi dalla propria debolezza di uomo o donna per avvicinarsi al divino e all’armonia, esempio: Maschera di santità.
-L’immagine del viandante “homo viator”, che nella patristica o negli autori medioevali aveva forza, ricchezza e saggezza, ricorre nell’opera: Cammino di perfezione, da cui prende il titolo la mostra personale.
-L’idea di un percorso compreso tra questo mondo e l’aldilà è invece in: Da qui all’eternità.

Scheda tecnica

  • Maurizio Carriero. Cammino di Perfezione
    fino al 27 marzo 2013
  • Galleria Rubin
    Milano, via Bonvesin de la Riva 5
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 14.30-19.30 e su appuntamento
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Info:
    Tel. (+39) 02 36561080
    segreteria@galleriarubin.com

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