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Micol Sabbadini. This must be the place

Micol Sabbadini

La fotografa protagonista a Venezia con ‘U.S.A. - i: United States of Appropriated Images’

a cura di Angelo Pinti, il 29/01/2013

La galleria Workshop di Venezia dal 2 febbraio all’8 marzo 2013 presenta ‘U.S.A. - i: United States of Appropriated Images’, un viaggio attraverso gli scatti realizzati negli ultimi anni da Micol Sabbadini e ambientati negli Stati Uniti, da sempre seconda casa dell’artista.

Gli scatti in mostra a Venezia parte della serie ‘Objets Trouvés’

U.S.A - i: United States of Appropriated Images fa parte della serie Objets Trouvés, un percorso di ricerca di teatri personali attraverso la fotografia di Micol Sabbadini, fatta di scatti rubati e paesaggi talvolta ricostruiti e riposizionati in scenari che sfidano il reale.

Fiori annegati in bicchieri di champagne, sigarette, statuine votive e bambole glitterate dagli abiti bucati, muri scrostati, salotti tappezzati, piastrelle luccicanti... foto scattate in studi e case di artisti e personaggi – tra gli altri, nella mostra veneziana, quelli di Shirin Neshat e Scott Campbell - isolando, ritagliando, re-inquadrando gli oggetti trovati con un occhio fotografico dai colori accesi, che a tratti tradisce la provenienza fashion e la passione per i set.

“Se è quello che vedono tutti, non è quello che vedo io”

Sfocando l’estetica presente, Micol Sabbadini mette a fuoco la sua estetica interiore, trasformandola in scenografia sempre in bilico tra decadenza e new pop, ricolorando dettagli , aggiungendone di nuovi e rimontando altri. “Se è quello che vedono tutti, non è quello che vedo io”.

Una costante ricerca di nuove teatralità

Nei suoi scatti si evidenzia una costante ricerca di nuove teatralità, miscelata con un filtro onirico all’amore per i set, per la camera oscura e per gli allestimenti intorno all’oggetto, oltre ad una buona dose di sapiente post produzione. In scena sempre pochi elementi, posizionati secondo una segreta e precisa geometria che conferisce ordine anche quando la foto non è perfettamente a fuoco.

Micol Sabbadini. Got hurt majorly

Note biografiche di Micol Sabbadini

Nata a Milano, Micol Sabbadini si laurea in Arti Visive con una specializzazione in fotografia alla University of Pennsylvania. Accanto alla ricerca artistica che la rappresenta, Micol collabora come fotografa con note riviste di moda e lifestyle. Ha partecipato inoltre a importanti progetti quali Frames Of Your Life di Giorgio Armani nel 2011 e Prismick: a walk on the chic side della maison Roger Vivier.

La galleria Workshop

Workshop si affaccia sul Canal Grande, a Ca’ Rezzonico, Venezia. La galleria apre nel 2011 in concomitanza con la Biennale Arte con una personale dell’artista britannica Polly Morgan. Workshop promuove l’opera di giovani artisti emergenti, come The Still House Group, Hanna Liden e Diana Al-Hadid di New York, Micol Sabbadini di Milano, Polly Morgan e Anna M. R. Freeman di Londra, che lavorano in diverse discipline. Parallelamente organizza mostre di altri artisti come Barry McGee (2011). Grazie alla peculiarità della città e della galleria stessa, gli artisti sono invitati a lavorare in modalita ‘site-specific’.

Scheda tecnica

  • Micol Sabbadini. U.S.A - i: United States of Appropriated Images
    dal 2 febbraio all’8 marzo 2013
    Inaugurazione: venerdì 1 febbraio, 18.30-21
  • Workshop
    Venezia, Dorsoduro 2793/A (Calle del Traghetto)
    Fermata del vaporetto Ca’ Rezzonico (linea 1)
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 10-13 e 14.30-18.30
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Ufficio Stampa:
    Lightbox - Elena Pardini
    Tel. (+39) 041 24 11 265
    elena.pardini@light-box.it
  • Info:
    Tel. (+39) 041 09 90 156
    info@workshopvenice.com
    www.workshopvenice.com

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