Mostre » PIERPAOLO KOSS. The Moscow Time

Pierpaolo Koss, The Moscow Times, 2005-2009, stampa Lambda, cm 50x50, ed. 3. Courtesy Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea

PIERPAOLO KOSS. The Moscow Time

La mostra dell’artista sardo nel ventennale della fine dell’Unione Sovietica e della nascita della Federazione Russa

a cura di David Bernacchioni, il 01/03/2013

Curata da Sabrina Raffaghello e Ivan Quaroni e prodotta dalla Biennale VideoFotografiaContemporanea di Alessandria, la mostra ‘The Moscow Time’, personale dell’artista sardo PierPaolo Koss ((Valledoria – SS, 1959) sarà ospitata dal dal 2 marzo al 7 aprile 2013 negli spazi del Palazzo del Monferrato di Alessandria.
La suggestiva esposizione propone, nel ventennale della fine dell’Unione Sovietica e della nascita della Federazione Russa, un’attenta analisi delle utopie e delle innovazioni che hanno radicalmente cambiato l’aspetto e la storia di una nazione.

The Moscow Time

The Moscow Time elabora, da un lato, l’idea progettuale del tempo e della percezione della memoria individuale e collettiva e, dall’altro, disegna una sorta di geografia emozionale attraverso video (in alcuni casi rielaborazioni di filmati propagandistici del Cremlino), video-installazioni, installazioni scultoree, fotografie e frame da video che uniscono i simboli della tradizione russa (dal Mausoleo di Lenin alle icone, passando per le bandiere nazionali) a segnali di rinnovamento (per esempio, nell’architettura urbana).

Pierpaolo koss, MadonnaRiot, 2012, mixed media on ancient icona, ed. unica. Courtesy Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea

I valori chiave della fierezza russa

Koss esprime l’idea di un tempo in cui il potere intreccia consapevolmente nostalgie imperiali, nazionalismo sovietico, suggestioni della religione ortodossa da grande madre Russia, dirigismo e autoritarismo statale che riesumano i valori chiave della fierezza russa. Il tutto in una città, Mosca, che diventa il palcoscenico in cui tale architettura ideologica si concretizza: dalle invasive scenografie della continua propaganda politica del nuovo Zar –Putin– alle distruttive speculazioni immobiliari, dalle migliaia di negozi esclusivi ai locali di tendenza. Una volontà feroce di mettere assieme metropoli come Londra, Parigi, Milano, Tokyo, New York in una grande illusione ottica dalla patina glamour.

Ritratto lucido degli usi e dei costumi di un popolo

L’artista traccia dunque un ritratto lucido degli usi e dei costumi di un popolo tanto diverso al suo interno quanto profondamente alla ricerca di un’identità unitaria. I linguaggi differenti –valorizzati anche dalle sale di Palazzo del Monferrato che permette di ‘giocare’ sugli spazi e di progettare in site specific– rendono tangibile il senso di cambiamento e frazionamento teso ad evidenziare il sentimento di inquietudine e di ricerca di un passato diventato icona di se stesso, mai volutamente dimenticato.

Riflessione su una società forte e su un momento storico di profonde tensioni spirituali e culturali

The Moscow Time non vuole essere una mostra dai temi politici, piuttosto una riflessione su una società forte e su un momento storico di profonde tensioni spirituali e culturali: il diverso, l’accettazione di un processo di evoluzione, la rielaborazione della memoria e di uno Stato che da sempre ha giocato un ruolo primario nella storia economica politica e culturale del Paese.

Note biografiche di PierPaolo Koss

PierPaolo Koss (Valledoria, 1959) lavora in Russia da diversi anni, esponendo nelle realtà culturali più importanti ed innovative: il Puškin, La Biennale di Fotografia di Mosca, lo State Art Museum di Novosibirsky, l’Art Center Pushkinskaya, San Pietroburgo, la MARS Gallery Moscow, il Moscow Museum of Modern Art, il Gazgolder di Mosca, il circolo più esclusivo e sperimentale.

Pierpaolo Koss, Putingrad, 2012, frame video durata 3m_Courtesy Sabrina raffaghello Arte Contemporanea

Tra performance, fotografia, video e installazione

Il suo lavoro si concretizza seguendo la linea di un percorso installativo di video e fotografia, con l’uso di vere e proprie sculture nate da oggetti raccolti nel corso di un ventennio, memorabilia di una storia culturale e sociale complessa ed articolata. Artista visivo e performer dal 1978 opera su diversi piani espressivi (performance, fotografia, video, installazione) senza perdere un'essenziale unità poetica che gravita sul rapporto tra il sé e l'altro, elaborato e smascherato nelle sue aperte contraddizioni, tra realtà e apparenza, artificio e natura.

Scheda tecnica

  • PierPaolo Koss. The Moscow Time
    dal 2 marzo al 7 aprile 2013
    Inaugurazione: sabato 2 marzo, ore 18
  • Curatori:
    Sabrina Raffaghello, Ivan Quaroni
  • Palazzo del Monferrato
    Alessandria, via San Lorenzo 21
  • Orario di apertura:
    gio-sab, ore 16-19 e su appuntamento
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Catalogo:
    edizioni gli Alberi con testi di Sabrina Raffaghello e Ivan Quaroni
  • Prodotta da:
    Biennale VideoFotografiaContemporanea di Alessandria
  • Ufficio stampa:
    NORA comunicazione – Eleonora Caracciolo di Torchiarolo
    Via A. Sforza 9 – 20136 Milano
    info@noracomunicazione.it - www.noracomunicazione.it
  • Info:
    Galleria Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea
    Antico Spedal Grande Chiesa SS Antonio e Biagio
    Via Treviso 17, Alessandria
    Tel. 0131 1953267
    info@sabrinaraffaghello.com

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader

Articoli correlati

a cura di Redazione, il 07/01/2013

Koss, Pierpaolo

PierPaolo Koss (Valledoria, 1959) lavora in Russia da diversi anni, esponendo nelle realtà culturali più importanti ed innovative: il Puškin, La Biennale di Fotografia di Mosca, lo State Art Museum di Novosibirsky, l’Art Center Pushkinskaya, San Pietroburgo, la MARS Gallery Moscow, il Moscow ...