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Pisani, Vettor

a cura di Redazione, il 05/07/2005

Vettor Pisani, nato ad Ischia nel 1934, è uno dei principali protagonisti dell’arte internazionale degli ultimi quaranta anni. La prima mostra "Maschile, femminile e androgino. Incesto e cannibalismo in Marcel Duchamp" (1970) si tenne alla Galleria La Salita. Nel 1970 vinse il premio Pino Pascali. Tra le numerose esposizioni individuali e collettive di Pisani si ricordano le partecipazioni a “Documenta 5” di Kassel nel 1972, alle edizioni della Biennale di Venezia del 1976, 1978, 1984, 1986, 1990, 1993; alla Quadriennale di Roma del 1986 e del 1992 e a mostre come "Avanguardia/Transavanguardia" a Roma; "Italian Art Now: an American Perspective" al Guggenheim Museum di New York nel 1982; "Arte Italiana 1960-1982" alla Hayward Gallery di Londra nel 1982; "Terrae Motus" e "Terrae Motus 2" a Villa Campolieto ad Ercolano nel 1986 e al Grand Palais di Parigi nel 1987. Nel 1982 gli viene dedicata una mostra antologica al Museum Folkwang di Essen seguita nel 1990 da quella di Valencia e nel 1992 alla Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Trento. Nel 1997 è presente alla mostra "Pittura italiana da Collezioni Italiane" presso il Castello di Rivoli. Partecipa a "Minimalia. Da Giacomo Balla a…" (1997-2000, Venezia, Palazzo Querini Dubois; Roma, Palazzo delle Esposizioni; New York, P.S.1), a cura di Achille Bonito Oliva; “Vettor Pisani. Meglio un asino vivo che un artista morto”, a cura di Angelo Capasso, Trevi Flash Art Museum, Trevi (Perugia), 2002, “L’Angelo dell’Occidente”, Fondazione Morra, 2004. Nel 2005 partecipa con tre opere alla mostra "Il Bello e le bestie - Metamorfosi, artifici e ibridi dal mito all’immaginario scientifico" presso il MART di Rovereto a cura di Lea Vergine e Giorgio Verzotti.

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