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Matteo Felloni. Ortodonzia

BIC ART

I ritratti realizzati a biro di Matteo Felloni

a cura di Bernd Noack, il 17/12/2012

Matteo Felloni presenta ‘BIC ART’, mostra che raccoglie i ritratti realizzati con la biro dal giovane artista bolognese. Ad ospitare le opere fino al prossimo 10 gennaio 2013 è il Centro Odontoiatrico Edéos di Bologna.

Un viaggio attraverso i volti che costellano la vita dell'artista

BIC ART è un viaggio attraverso i volti che costellano la vita dell'artista. Una mostra da percorrere attraversando gli anomali spazi della sala d'aspetto del Centro Odontoiatrico Edéos, oppure perdendosi nel labirinto di corridoi che danno occasione agli ospiti di sbirciare l'accogliente studio.

Tra Bronci, sorrisi e smorfie

Bronci, sorrisi e smorfie catturati dalla penna di Felloni che corre veloce sulla carta bianca, riproducendo fedelmente il volto del figlio, di un amico o di un parente ma anche tanti volti noti che arrivano dal mondo della musica e del cinema. Tra l’artista e la penna biro si celebra una strana love story e il Centro Odontoiatrico Edéos si conferma il contesto ideale per scoprire storie singolari raccontate attraverso le espressioni dei volti e delle bocche che Felloni ritrae.

L’evento promosso da Edéos Cultura

BIC ART è un evento promosso da Edéos Cultura, da un'idea del Dott. Fabrizio Pedretti, a cura di Mariagrazia Canu. L'obiettivo è rendere il più possibile piacevole e utile il tempo di attesa, prima di un appuntamento con il medico. Nasce così il ciclo di mostre d'arte contemporanea in sala d'aspetto. Un luogo anomalo e per questo interessante, sia per gli artisti che per i fruitori.

Matteo Felloni. Sorriso

Note biografiche dell’artista

Matteo Felloni nasce a Bologna nel 1976. Nel 1996 consegue il diploma di “Maestro d’Arte applicata” presso l’Istituto Statale d’Arte. Intraprende una promettente carriera come progettista d’interni. Parallelamente cresce la sua passione per il disegno e per le arti visive così inizia a creare, spinto dall’esigenza di sperimentare tecniche diverse. Le sue opere spaziano da colorati disegni in pittura acrilica aerografata, a più essenziali chine black&white. Usa il pennello o la matita a seconda dell’ispirazione che lo guida. La sua cantina diventa un vero e proprio “rifugio pittorico”.

Nel 2000 si specializza in pitture trompe l'œil, realizzando opere murali presso abitazioni e locali pubblici. Coltiva anche la sua grande passione per la scultura in creta ed esegue opere eclettiche. Nel 2003 approda al fumetto, interpreta e inventa storie fantasy, horror e splatter. Nel 2009 si dedica ad un disegno più affine al realismo. Prima la matita e, poi, il grande amore, la grande sfida: la penna biro.

Scheda tecnica

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