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Nocera, Antonio

a cura di Redazione, il 10/01/2007

Antonio Nocera, nato a Caivano (NA) nel 1949, ha studiato presso l’Istituto d’Arte e l’Accademia di Belle Arti di Napoli, frequentando i corsi di pittura, scenografia e scultura. Si è interessato anche alla lavorazione del cuoio, della ceramica e di tutte le tecniche di stampa (incisione, litografia, serigrafia. Nel 1970 si trasferisce a Milano dove frequenta l’ambiente artistico di Brera e dei Navigli. La sua prima mostra si tiene presso la Galleria la Ripa. Nel 1975 è a Parma per un’importante mostra presso le Scuderie della Pilotta, alterna viaggi tra la Francia, la Svizzera e l’Inghilterra dove tiene diverse mostre. Gli anni ottanta vedono consolidarsi il filone di «Pulcinella», personaggio emblematico di quella realtà meridionale nella quale vengono esaltati vizi e virtù dell’intero Paese. Nel 1988 si trasferisce a Roma dove esegue diverse opere scultoree e grafiche per l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, per il Segretario Generale del Parlamento Europeo, per il Presidente della Repubblica, per il Presidente del Senato e per il Presidente della Camera dei Deputati. Nel 1989 viene inviato ufficialmente dal comitato per le celebrazioni del Bicentenario della Rivoluzione Francese a tenere una mostra presso il Parlamento Europeo a Strasburgo e poi a Roma con il patrocinio dell’Ambasciata di Francia. Si susseguono le mostre: nel 1993 a Napoli Palazzo Reale, a Parma presenta «Histoire de Pinocchio» presso la Galleria Modula Arte.
Dal 1994 vive e lavora nella Capitale francese alternando viaggi tra Roma e Parma. Nel 1995 espone a Parigi alla Galleria Furstenberg, a Bruxelles alla Galleria St. Jacques e, sempre con la St. Jacques, espone alla fiera Lineart a Gand. Nel 1996 espone alla Galleria Liehrmann di Liegi, nel 1997 al Saga Fiac di Parigi. Sempre nel 1997 presenta a Lineart Gand «Le Petit Chaperon Rouge» volume illustrato con una serie di acqueforti originali, inoltre realizza un portfolio (da opere grafiche realizzate all’Imprimerie Nationale de France) a favore della Fondazione mondiale per la ricerca sull’AIDS del Prof. Luc Montagnier sotto l’egida dell’UNESCO. Nel 1998 realizza la scultura ufficiale dell’undicesimo Congresso Mondiale
dell’Associazione Internazionale di Relazioni industriali tenutasi a Bologna. Nell’Aprile ’98 è stato presentato un bassorilievo al Santo Padre Giovanni Paolo II sul tema «Anno 2000». Nel Marzo 1999 nel museo Panphili Doria a Roma presenta il volume «Vangeli» illustrati per il Giubileo del 2000, editi da Art’é. Realizza un nuovo ciclo di opere dal titolo «Terres de lune, terres de fable», esposte alla Galleria Modula Arte di Parma e alla Galleria Liehrmann di Liegi. Nel Monastero di San Giovanni a Parma inizia il ciclo di mostre «Vangeli nei Monasteri d’Europa».
Nel 2001 espone alla Galerie Furstenberg – Paris, e presenta in anteprima la collezione di sculture gioiello “La Luna e lo Zodiaco” presso L’Istituto San Paolo IMI di Parma ed il ciclo “Pinocchio e la Luna” all’Università di Parma che andrà svolgendosi nel corso del 2002 - 2003 raccontando la storia del burattino più famoso del mondo e seguendo un itinerario internazionale che ha visto e vedrà i seguenti appuntamenti: Firenze, dal 21 Marzo al 21 Aprile 2002 presso Nascent House – Galleria Tornabuoni; Roma, 12 giugno 2002 presentazione del volume illustrato “Le Avventure di Pinocchio – Storia di un burattino” presso Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Sala Alessandrina - Palazzo della Sapienza, con la presenza dell’On. Vittorio Sgarbi; Genova, dal 20 Giugno al 19 Luglio 2002 presso Nascent House; Collodi, dal 26 Luglio al 29 Agosto 2002 presso Fondazione Nazionale Carlo Collodi – Parco di Pinocchio; Parigi, dal 6 Novembre al 29 Novembre 2002 presso Mairie de Paris (Mairie du 6° Arrondissement); Bruxelles, dall’ 11 Novembre al 22 Novembre 2002 presso Parlamento Europeo; Liegi, dal 28 Novembre al 31 Dicembre 2002 presso Galleria Liehrmann; Bruxelles, dal 7 gennaio al 26 gennaio 2003 presso Centre Rops; La Roche-Posay dal 1 al 13 Luglio 2003 presso il Casino de la Roche –Posay e la Maison de la Culture di la Roche-Posay sotto l’alto patrocinio del Primo Ministro Jean-Pierre Raffarin.
Dal 17 al 20 luglio 2003 tiene una personale presso la Pontificia Università Lateranense dal titolo “Immagini Sacre” in occasione del Simposio Europeo “Università e scuola in Europa” organizzato dal Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee), dalla Commissione episcopale per l’Educazione cattolica, la Scuola e l’Università della CEI, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica della Repubblica Italiana.
In concomitanza con tale evento ed in occasione del 25° anno di Pontificato il Maestro Antonio Nocera è stato ricevuto a Castelgandolfo da Sua Santità Giovanni Paolo II, al quale ha donato la collezione di smalti “Immagini Sacre”.
Il 21 marzo 2004 vengono collocate due opere in bronzo del Maestro Antonio Nocera (bassorilievo « Attirami a te, corriamo... » - scultura « Le rêve ») presso la “Tenda di Sara e Abramo”, struttura di accoglienza nella canonica della vecchia chiesa di Monticelli Terme in provincia di Parma, per commemorare la figura dell’Avv. Walter Gaibazzi, a cura della Fondazione Monte Parma.
Nel mese di Aprile 2004 il Maestro Nocera è nominato membro della giuria del Premio Fotografico Europeo Georges Bendrihem 2004 organizzato dalla AFP (Agence France-Presse).
Il 2004 lo vede protagonista dell’evento “Fiabe, lune e teatrini…”.
Nel 2005 realizza il “Christus Patiens”, un Crocifisso in legno e smalto, alto 3,5 metri installato nella Chiesa dello Spirito Santo dei Napoletani a Roma. Nel luglio 2006, crea “Ou’ la lamp passe, le mineur doit passer” monumento in bronzo policromo realizzato su commissione della Presidenza nazionale del Patronato INCA CGIL e del Comitato per le celebrazioni per il 50° Anniversario della tragedia di Marcinelle, in Belgio. Realizza anche “Pace”, bassorilievo in argento che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha donato al Pontificie Benedetto XVI nell’udienza in Vaticano del novembre 2006.
 
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