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Lorenzo Viani autoritratto, circa 1911-1912, olio su cartone applicato su compensato, cm. 98×67 Firenze, Galleria d’arte moderna, Palazzo Pitti Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Firenze

LE AVVENTURE DELLA FORMA

‘Dall’espressività di Viani, Sironi e Rosai alla realtà allucinata di Ligabue, Transavanguardia e oltre’: dipinti e sculture di molti tra gli artisti italiani più significativi del ‘900 e non solo

a cura di David Bernacchioni, il 27/06/2012

Saranno gli spazi del Palazzo Mediceo di Seravezza in Versilia (Lu) ad ospitare dal prossimo 1 luglio 2012 la mostra “Le avventure della forma. Dall’espressività di Viani, Sironi e Rosai alla realtà allucinata di Ligabue, Transavanguardia e oltre”, nella quale saranno esposte opere di Ligabue, Rosai, Viani, Sironi e tanti altri protagonisti di esperienze artistiche che vanno dall’Espressionismo alla Transavanguardia, all’Arte Povera.

75 dipinti e 20 sculture di molti degli artisti italiani più significativi del Novecento e non solo

Ideata e curata da Enrico Dei e da Marco Moretti e organizzata dalla Fondazione Terre Medicee e dal Comune di Seravezza incollaborazione con l’Archivio Opere Lorenzo Viani di Viareggio, la mostra presenta 75 dipinti e 20 sculture di molti degli artisti italiani più significativi del Novecento e non solo, per la ricerca sul concetto della forma. Figure umane, paesaggi, angoli di città, nature morte, sono i soggetti attraverso i quali si materializzano oltre 100 anni di arte fatta di segni, colori, tele, metallo, visioni.

Da Medardo Rosso a Sironi, da Annigoni a Venturi

Un tragitto che, dalla scultura “eversiva”ottocentesca di Medardo Rosso, arriva fino ad oggi con artisti del primo e secondo Novecento come Carena, Carrà, Soffici, Viani, Rosai, de Chirico Sironi, Funi, Casorati, Campigli, Conti, Gentilini. In mostra opere di pittori nati negli anni Dieci e Venti come Annigoni, Santini, Lotti, Loffredo, Xavier e Antonio Bueno, e sculture di Andreotti, Boncinelli, Marini, Manzù, Arturo Martini, Quinto Martini, Guidi, Venturi.

Le parole di Enrico Dei

«Non abbiamo avuto la pretesa di essere esaustivi ma l'idea è quella di documentare l’indagine artistica dedicata alla forma attraverso il lavoro dei grandi maestri accanto ad autori meno noti ma di sicuro interesse espressivo. Una ricerca che ancora oggi prosegue secondo i temi attuali».

Omaggio ad Antonio Ligabue

Un’intera sala della mostra è dedicata al massimo esempio italiano della pittura visionaria, Antonio Ligabue, pittore e scultore, la cui forte espressività ben riflette il senso di questa rassegna. “Si tratta di un artista fuori da tutti gli schemi – aggiunge il curatore Dei – che non si può considerare naif ma dotato di un grande istinto che gli ha permesso di portare avanti la sua personale ricerca della forma, seppur secondo uno schema allucinato”.

Antonio Ligabue Leopardo assalito da un serpente, circa 1955-1956 olio su faesite, cm 69,5×98 firmato in basso a destra: A. Ligabue, Collezione d’Arte Fondazione Cariparma, Parma

Transavanguardia e Arte Povera

Dopo Ligabue ecco l’esperienza altrettanto visionaria di Sergio Terzi detto Nerone, che di Ligabue fu autista; artista alcolizzato e infine redento dalla pittura. In mostra opere di Ken Tielkemeier, pittore americano che visse in Italia allievo all’Accademia di Belle Arti di Firenze di Ottone Rosai, la cui opera ancora oggi poco conosciuta anticipa di oltre un ventennio gli assunti neo espressionisti della Transavanguardia, il cui gruppo è rappresentato nel percorso espositivo da opere di Sandro Chia e Mimmo Paladino, mentre l’Arte Povera è presente con Michelangelo Pistoletto.

Sguardo sulla ricerca contemporanea

La rassegna si conclude con uno sguardo sulla ricerca contemporanea attraverso i lavori di quattro artisti della generazione Anni Cinquanta tra i protagonisti dell'ultima Biennale di Venezia: lo scultore Franco Mauro Franchi e i pittori Giampaolo Talani, Massimo Vinattieri e Concetta De Pasquale, artista con cui si conclude questo viaggio tra i meandri espressivi dal Novecento fino ad oggi, la quale idealmente stabilisce, con la liquefazione’ dei suoi corpi invisibili, l’ultima frontiera tra la forma e la sua riflessa astrazione.

Scheda tecnica

  • Le avventure della forma. Dall’espressività di Viani, Sironi e Rosai alla realtà allucinata di Ligabue, Transavanguardia e oltre
    dal 1 luglio al 9 settembre 2012
  • Curatori:
    Enrico Dei, Marco Moretti
  • Comitato scientifico:
    Enrico Dei, Francesca Marini, Marco Moretti, Serena Redaelli
  • Palazzo Mediceo
    Seravezza ( Lu), via del Palazzo 358
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 10-12.30 e 17-24
  • Biglietti:
    intero € 5; ridotto € 3
  • Catalogo:
    Bandecchi e Vivaldi, Pontedera, a cura di Enrico Dei e Marco Moretti
  • Ufficio Stampa:
    ILogo
    press@ilogo.it
  • Crediti fotografici:
    © Archivio Opere Lorenzo Viani, Viareggio
    Aurelio Amendola, Santomato (PT)
    Centro Studi & Archivio Antonio Ligabue, Parma
    Saporetti, Milano
    Antonio Raffaelli
    Giovanni Pancani, Firenze
    Carlo Vannini, Reggio Emilia
    © Claudio Giusti, Lastra a Signa (FI)
  • Info e prenotazioni:
    Tel. (+39) 0584 757443
    info@terremedicee.it
    www.terremedicee.it

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