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Gustav Klimt. Fregio di Beethoven (particolare), 1901-1902, Materiali vari, Vienna Belvedere © Belvedere, Vienna

GUSTAV KLIMT

'Nel segno di Hoffmann e della Secessione': la grande mostra dedicata al maestro austriaco

a cura di Redazione, il 05/06/2012

Fino al prossimo 8 luglio 2012 il museo Correr di Venezia ospita la mostra di "Gustav Klimt nel segno di Hoffmann e della Secessione", dove saranno visibili molti dei capolavori realizzati dal grande artista austriaco. L’esposizione è curata da Alfred Weidinger uno dei massimi esperti di Klimt.

A un secolo dalla sua clamorosa partecipazione alla Biennale di Venezia (1910), Gustav Klimt torna in laguna come protagonista di una straordinaria esposizione, una felice e importante occasione per festeggiare il 150° dalla sua nascita (1862-2012) l’esposizione è frutto di una coproduzione tra la Fondazione Musei Civici di Venezia e il Museo Belvedere di Vienna, in collaborazione con 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e Arthemisia Group.

Gustav Klimt e la Secessione viennese

La rassegna veneziana, presenta grazie ad un ciclo eccezionale di dipinti, rari e preziosi disegni, mobili e raffinati gioielli, elaborate ricostruzioni e interessanti documenti storici, la genesi e l’evoluzione, in ambito sia architettonico che pittorico, dell’opera di Klimt e di quanti con lui diedero vita alla Secessione viennese, istanza di quel modernismo europeo che ebbe tra i suoi protagonisti di spicco personaggi come George Minne, Jan Toorop, Fernand Khnopff, Koloman Moser, e soprattutto l’amico di tante avventure intellettuali e progettuali, Josef Hoffmann.

Le sezioni della mostra

La prima sezione è dedicata agli esordi della Secessione, di cui faceva parte anche il fratello di Klimt, Ernst, presente con le sue opere così come Franz Matsch. La seconda sezione è un’autentica messa in visione di una serie di importanti apparati, tra cui foto, documenti e biografie. Nella terza e quarta sezione vengono messi in luce due aspetti dell’arte secessionista: la figura e il paesaggio. Vi si trovano opere quali La Medusa di von Stuck e Lady davanti al camino di Klimt.

Gustav Klimt. Giuditta, 1901, Olio su tela 84 x 42 cm, Vienna Belvedere © Belvedere, Vienna

L’artista e l’architetto

Proprio la collaborazione con Josef Hoffmann, architetto e interior designer, che Klimt conosce mentre a Vienna stavano sbocciando i primi germogli della Sacra Primavera, è uno dei temi centrali della rassegna (sezione 5 e 8), che vuole mostrare come in breve tempo questi due straordinari personaggi, l’artista e l’architetto, fossero capaci di condividere incarichi, clienti, amici ma soprattutto la spasmodica tensione verso il Gesamtkunstwerk, l’opera d’arte totale, che nel Fregio di Beethoven (1901-1902) e nelle decorazioni di Palazzo Stoclet a Bruxelles ha trovato uno dei punti più alti della sua utopica realizzazione.

Fregio di Beethoven

Nel 1902 la Secessione decide di fare una mostra in cui la scultura di Max Klinger di Beethoven sia il leitmotiv. La direzione artistica è affidata a Hoffmann il quale crea tre grandi sale: in una di queste Klimt dipinge su tre pareti il Fregio di Beethoven. Altri artisti, tra cui Toorop, Stöhr, Khnopff, parteciparono all’esposizione e anche essi sono presenti nella quinta sezione: “Beetohvenausstellung o L’utopia della Gesamtkunstwerke: l’architetto e il pittore”. “Palais Stoclet 1905-1911” è il titolo dell’ottava sezione, interamente dedicata al lavoro che Hoffmann e Klimt intrapresero per il banchiere Adolf Stoclet.

La Fertile Liaison

La mostra racconta quindi anche la fertile liaison di questi Pionieri del Moderno, per i quali architettura, pittura e arti applicate si mescolarono fino a diventare arti tra loro inscindibili, dando vita a più di un movimento e più di uno stile, come dimostra la settima sezione: “Kurvilinear o Stilemi curvilinei. Tra simbolismo e secessione”. Nelle sale del Correr, accanto ai cicli sopra ricordati, saranno riunite insieme la Giuditta I (1901) e l’opera Salomè, Giuditta II (1909), acquistata alla Biennale del 1910 per la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro, presenti entrambe nella sesta sezione “Il trionfo dell’oro”.

L’intervento di Gabriella Belli. Direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia

«Un grande ritorno per un grande inizio della nostra Fondazione, che proprio nel progetto dedicato a Klimt vede non solo realizzarsi l’opportunità di una importante collaborazione internazionale, ma anche la restituzione “culturale” di una presenza, come quella di Klimt, che fu determinante per lo sviluppo delle arti in Italia nei primi due decenni del secolo scorso» dichiara il direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia Gabriella Belli. A testimonianza di quanto fosse forte l’influenza di Klimt sulla cultura figurativa italiana dell’epoca, verranno esposti nelle sale di Ca’ Pesaro (31 marzo–8 luglio), come completamento e corredo della mostra al Correr, due grandi cicli decorativi che bene raccontano di questa visionaria affinità elettiva: Le mille e una notte di Vittorio Zecchin e La Primavera di Galileo Chini, di altrettanta straordinaria bellezza, concessa in prestito dalla Galleria Nazionale d’arte Moderna di Roma.

Scheda tecnica

  • KLIMT nel segno di Hoffmann e della Secessione
    fino all' 8 luglio 2012
  • Curatore:
    Alfred Weidinger
  • Direzione scientifica:
    Gabriella Belli, direttore Fondazione Musei Civici di Venezia
    Agnes Husslein-Arco, direttore del Belvedere, Vienna
  • Museo Correr
    Venezia, San Marco 52
  • Orario di apertura:
    Tutti i giorni ore 10-19
    La biglietteria chiude un’ora prima
  • Biglietti:
    Intero €12
  • Ridotto solo mostra € 10
    ragazzi da 6 a 14 anni; studenti dai 15 ai 25 anni; cittadini
    ultrasessantacinquenni;
    personale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali;
  • Ridotto speciale € 9
    titolari di MUVE Friend Card; titolari di Carta Rolling Venice;
    titolari Carta Giovani; possessori di Museum Pass o biglietto
    Piazza San Marco (indipendentemente dal prezzo di acquisto);
    possessori di Venice Card Adult e Junior
  • Ridotto scuole € 5
    la scuola deve presentare lista su carta intestata dell’istituto
  • Gratuito
    portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate;
    interpreti turistici che accompagnino gruppi; Partner ordinari MUVE;
    accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi o studenti; accompagnatori
    max. 1) di gruppi di adulti
  • Visite guidate:
    Audioguide adulti italiano/inglese € 5,00
    Visita guidata in italiano e inglese su prenotazione al Tel. (+39) 041 9636808
    € 70 per le scuole
    € 100 per adulti
    € 110 per adulti in lingua inglese
  • Prenotazioni:
    www.mostraklimt.it
    Tel. (+39) 041 9636808
  • Catalogo:
    24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE
    € 29 € in mostra
    € 39 in libreria
  • Social Media:
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  • Uffici stampa:
  • Musei Civici Veneziani
    Riccardo Bon
    press@fmcvenezia.it
    Tel. (+39) 041 2715911
  • Arthemisia Group
    Adele Della Sala – ads@arthemisia.it
    Tel. (+39) 06 69380306
    press@arthemisia.it
  • 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE
    Giulia Zanichelli – giulia.zanichelli@24orecultura.com
    Tel. (+39) 02 30223739
    Barbara Notaro Dietrich
    b.notarodietrich@gmail.com
  • Info:
    Tel. (+39) 041 9636808
    Mostra Klimt
    Museo Currer

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