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Joan Miró. Senza Titolo, 1978, olio su tela, 92 x 73 cm. Fundació Pilar i Joan Miró, Mallorca © Successió Miró by SIAE 2012. Foto: © Joan Ramón Bonet & David Bonet / Cortesía Archivo Fundació Pilar i Joan Miró a Mallorca

Miró! Poesia e luce

Al Chiostro del Bramante in mostra ottanta lavori del genio catalano

a cura di Bernd Noack, il 09/05/2012

Curata da María Luisa Lax Cacho, ritenuta la massima esperta dell’opera dell’artista, la mostra ‘Miró! Poesia e luce’ presenta oltre 80 lavori del genio catalano mai giunti prima nel nostro Paese, tra cui 50 olii di sorprendente bellezza e di grande formato, ma anche terrecotte, bronzi e acquerelli: un evento che si è potuto realizzare grazie alla Fundació Pilar i Joan Miró di Palma di Mallorca, che detiene gran parte del patrimonio dell’artista e che ha concesso in via del tutto straordinaria le sue opere per un’anteprima italiana.

Prodotta e organizzata da Arthemisia Group e 24 ore Cultura - Gruppo 24 ore con Dart Chiostro del Bramante, l’esposizione è ospitata fino al prossimo 23 agosto 2012 nelle sale del Chiostro del Bramante a Roma.

Viaggio nel percorso artistico di Miró

La mostra darà conto dell’intera produzione artistica di Miró, nato nel 1893, tra gli anni 1908-1981. Un particolare approfondimento sarà rivolto alle opere create nei trent’anni anni in cui Miró visse a Mallorca e cioè dal 1956 fino alla morte avvenuta nel 1983. Un periodo particolarmente felice per l’artista, che finalmente aveva a sua disposizione un grande atelier e un laboratorio, a contatto con la natura sua musa ispiratrice, che dà vita a nuove idee e che gli fa iniziare contemporaneamente più opere.

Joan Miró. Femme dans la rue, 1973, olio, guazzo e acrilico su tela, 195 x 130 cm. Fundació Pilar i Joan Miró, Mallorca

In mostra ricreato lo studio in cui Miró creò i suoi capolavori

Si è detto dell’importanza del luogo di lavoro per Miró. Per questo si è pensato di ricreare integralmente negli spazi espositivi della mostra lo studio in cui Miró creò i suoi capolavori.

Si potranno così vedere anche tutti gli oggetti, i pennelli e gli strumenti originali che l’artista usava e che si sono conservati grazie all’attività della Fondazione.

Gillo Dorfles sull’artista catalano:

«L’incontro di fantasia e di controllo, di oculatezza e di generosità, che forse si può considerare una caratteristica della mentalità catalana, può spiegare, in parte almeno, la base fondamentale dell’arte e della personalità di Joan Miró». Così ha scritto Gillo Dorfles in un suo saggio sull’artista catalano. E’ per questo che pare oltremodo opportuna la cornice rinascimentale del Chiostro del Bramante quale contrappunto allo spirito multiforme di Miró e al suo linguaggio fatto di macchie, grafismi, spruzzi, impronte, abrasioni, suture e chiodi.

Capolavori assoluti

In mostra si potranno ammirare, tra gli altri capolavori, gli olii Femme dans la rue (1973) e Untitled (1978); i bronzi come Femme (1967); gli schizzi tra cui quello per la decorazione murale per la Harkness Commons-Harvard University, tutti provenienti dalla collezione di Palma di Maiorca.

Scheda tecnica

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