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Paola Margherita, scultura in carta e cartoncino cucito, con disegno a grafite, courtesy Galleria Rubin, Milano

PAOLA MARGHERITA

L’artista partenopea in mostra a Milano

a cura di Angelo Pinti, il 27/03/2012

Fino al prossimo 14 aprile, la galleria Rubin di Milano ospita, per la seconda volta, l’artista napoletana Paola Margherita che in questa occasione presenta una serie di opere recenti. Già in esposizione alla Rubin nel 2004 con la sua prima personale e una presenza nella collettiva “Small Forms GreatAttitudes” del 2008, l’artista ha esordito giovanissima con la galleria Alfonso Artiaco nel 1997.

Importanti partecipazioni

Si è messa in luce presso il grande pubblico con un’installazione imponente al Palazzo Reale di Napoli in occasione dell’anteprima della XIV Quadriennale d’Arte nel 2003. Ha partecipato alle più importanti fiere di arte contemporanea, da Art Basel ad Arte Fiera Art First alla SH Contemporary di Shanghai, e il suo nome è comparso in molte importanti rassegne di arte contemporanea.

Una scultura variegata sempre riconoscibile in stile e temi

La sua scultura è molto variegata ma sempre riconoscibile nello stile e nei temi. In tutto il suo lavoro, Margherita esprime un immaginario che fonde, in una personale sintesi, reminiscenze novecentiste con l’osservazione della realtà contemporanea e quotidiana. Soprattutto nel bassorilievo si percepisce l’influenza delle decorazioni e delle architetture degli anni Trenta e Quaranta ma gli atteggiamenti e le caratterizzazioni dei personaggi rappresentati ci riportano inequivocabilmente al tempo presente. E’ soprattutto una galleria di figure giovanili colte nel gioco, nella danza, e in altre situazioni di serena e umana vitalità.

Appaiono spesso anche giovani genitori, figure paterne intente a godere momenti di affettuosa vicinanza con i piccoli. Frequenti anche i ritratti di animali, scorci di paesaggio e architetture descritti in modo naturalistico e mai convenzionale. Figlia d’arte, ha imparato giovanissima a modellare la terracotta che predilige nella versione “refrattaria”, particolarmente solida e grezza.

Paola Margherita, terracotta, courtesy Galleria Rubin, Milano

La scultura in cartoncino disegnato

La forma espressiva dell’artista più originale, tuttavia, è la sua scultura in cartoncino disegnato. Margherita ritaglia fogli di cartoncino, li lavora con sfumature a matita, poi li assembla con delle vistose cuciture ottenendo un effetto straniante: da un lato si apprezza un preciso lavoro di morbida definizione formale ottenuto con il chiaroscuro disegnato, dall’altro volumetrie angolose determinate dalle cuciture dei fogli conferiscono alle opere una particolare secchezza.

Con questa contraddizione visiva Margherita ci racconta di un presente indecifrabile ed enigmatico in maniera efficacissima e senza mai oltrepassare il comune sentimento del bello. Anzi si apprezza in lei la capacità di rivisitare i temi più classici, provenienti da un’estetica molto italiana e figurativa, e di mostrarne un’evoluzione di imprevedibile e tagliente modernità.

Paola Margherita è nata a Roma nel 1970. Vive e lavora a Pozzuoli, Napoli.

Scheda tecnica

  • Paola Margherita. Opere recenti
    fino al 14 aprile 2012
  • Galleria Rubin
    Milano, via Bonvesin de la Riva 5
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 14.30-19.30 e su appuntamento
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Catalogo:
    in galleria. Testo critico di Vera Agosti
  • Info:
    Tel. (+39) 02 36561080
    segreteria@galleriarubin.com

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