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Il manifesto della mostra

LAWRENCE WEINER. Ever So Much / Mai Così Tanto

Lo spazio BASE presenta la prima mostra a Firenze e in Toscana del maestro statunitense

a cura di Redazione, il 23/03/2012

Lawrence Weiner, figura centrale tra i fondatori della Conceptual Art, interviene nello spazio di Base di Firenze con nuove installazioni sui muri di grande formato. Si intitola “Ever So Much / Mai Così Tanto”, è visibile fino al 20 aprile ed è la prima mostra personale di Weiner in Toscana, oltre a segnare l’inizio del quattordicesimo anno di attività dello storico spazio no profit.

L’uso del linguaggio per eliminare tutti i riferimenti alla soggettività artistica

Lawrence Weiner, nato nel 1942, vive e lavora tra New York ed Amsterdam, ha formulato il suo lavoro, sin dal 1967, ricorrendo al linguaggio piuttosto che a medium tradizionali quali la pittura o la scultura, considerando esso stesso un oggetto materiale. Nel linguaggio, l’artista americano trova uno strumento per la rappresentazione materiale dei rapporti del mondo esterno eliminando tutti i riferimenti alla soggettività artistica, tutte le tracce della mano dell’artista, la sua abilità, o il suo gusto. Utilizzando, dove possibile, simboli semantici e grammaticali, egli ha articolato il suo lavoro in termini inequivocabilmente diretti. Tale scultura, chiara e concisa, sotto le forme di statement, è progettata per offrire una nuova definizione del rapporto tra l’artista e lo spettatore: “una comune universale possibilità di accesso” (Lawrence Weiner). Tutti i lavori creati per luoghi specifici sono presentati, per questo, non solo in inglese ma anche nella lingua del Paese che li ospita, proprio per una volontà dell’artista di trasgredire i convenzionali confini del linguaggio stesso e lasciare una libera interpretazione.

Quattro decenni di produzione artistica

Durante questi quarant’anni la produzione artistica di Lawrence Weiner si è presentata in diverse forme, dai primi film e video sperimentali, a performance, libri d’artista e opere temporanee, e inoltre con numerosi progetti su larga scala di arte pubblica per le città di Vancouver, Vienna, Eindhoven, New York. Tra le importanti mostre recenti si annoverano quelle del Deutsche Guggenheim, Berlino (2000), del Museo Tamayo Arte Contemporaneo, Città del Messico (2004), della Tate Gallery, Londra (2006), Castello di Rivoli (2006). Nel 2007 il Whitney Museum, in collaborazione con il MOCA di Los Angeles, ha organizzato la prima grande retrospettiva del lavoro di Weiner, andata successivamente al K21 Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen Museum di Dusseldorf.

BASE / Progetti per l’arte: un’idea di artisti per altri artisti

BASE è un luogo unico per la pratica dell’arte in Italia, la cui attività iniziata nel 1998, viene curata da un collettivo di artisti che vivono e operano in Toscana e che si fanno promotori di presentare a Firenze alcuni aspetti, tra i più interessanti dell’arte del duemila. BASE è un dialogo sulla contemporaneità aperto ad un confronto internazionale.

Attualmente fanno parte del collettivo di BASE / Progetti per l’arte: Mario Airò, Marco Bagnoli, Massimo Bartolini, Paolo Masi, Massimo Nannucci, Maurizio Nannucci, Paolo Parisi, Remo Salvadori. Fino adesso si sono tenute a BASE mostre di Sol Lewitt, Marco Bagnoli, Alfredo Pirri, Cesare Pietroiusti, Jan Vercruysse, Niele Toroni, Michael Galasso, Luca Pancrazzi, John Nixon & Marco Fusinato, Heimo Zobernig, Ingo Springenschmid, Paolo Masi & Pier Luigi Tazzi, Antonio Muntadas, Robert Barry, Luca Vitone, Gino De Dominicis, Liliana Moro, Claude Closky, Remo Salvadori, Pietro Sanguineti, Liam Gillick, Massimo Bartolini, Mario Airò, Eva Marisaldi, Rainer Ganahl, François Morellet, Bernhard Rüdiger, Nedko Solakov e Slava Nakovska, Olaf Nicolai, Giuliano Scabia, Kinkaleri, Steve Piccolo & Gak Sato, Rirkrit Tiravanija, Matt Mullican, Michel Verjux, Elisabetta Benassi, Pedro Cabrita Reis, Pietro Riparbelli, Simone Berti, Jeppe Hein, Gerwald Rockenschaub, Jonathan Monk, Peter Kogler, Carsten Nicolai, Surasi Kusulwong, Franz West, Tino Sehgal, Nico Dockx, Grazia Toderi, Armin Linke, Davide Bertocchi, Pierre Bismuth, Olivier Mosset, Stefano Arienti, Erwin Wurm, Thomas Bayrle, Christian Frosi e Diego Perrone, Hans Schabus, Maurizio Mochetti che hanno presentato progetti inediti pensati per lo spazio di BASE.

    Scheda Tecnica

  • LAWRENCE WEINER. Ever So Much / Mai Così Tanto
    fino al 20 aprile 2012
  • BASE / Progetti per l’arte
    Firenze, Via San Niccolò 18R
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 18-20 / 0-24 come vetrina
    Per appuntamenti telefonare: (+39) 3289627 778 | (+39) 3292298348 | (+39) 347 7210222
  • Info:
    info@baseitaly.org
    http://www.BaseItaly.org
    Tel. (+39) 328 6927778, (+39) 329 2298348, (+39) 055 2207281
    Fax (+39) 055 2207281

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