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Joan Miró. Le bélier fleuri, 1971, Litografia originale a colori. Bibliografia: Mourlot IV.739, Cramer 145. (mm. 377x566)

JOAN MIRÓ

A Torino una mostra dedicata all’opera grafica del grande artista catalano

a cura di Redazione, il 16/04/2012

Silverio Salamon presenta una mostra dedicata all’opera grafica di Joan Miró (Montroig 1893 - Palma de Majorca 1983). Fino al 28 aprile nella Galleria L’Arte Antica, di via Volta 9 a Torino, saranno esposti 115 fogli tutti documentati con riferimenti tecnici e bibliografici in un catalogo a colori edito per i tipi della Galleria.

Fra le opere d’arte prodotte degli artisti del Novecento quelle di Miró sono oggi le più amate e apprezzate dal pubblico seppure il linguaggio espressivo al limite dell’informale, e più ermetico di quello degli altri Surrealisti, non ne faciliti la comprensione. Un indirizzo che si manifesta già dalle sue prime mostre -1918 la prima personale - e che ha un impulso marcato a partire dagli anni ‘50 del Novecento. Perché?

Perchè

Perché le sue opere riescono a strappare un sorriso, perché sono allegre e gioiose, perché la gamma cromatica è definita, brillante e vivace. Perché le strane figure irreali con le quali racconta del suo mondo onirico parlano un linguaggio comune a tutti. Perché i segni, le forme e le figure che assomigliano a scarabocchi esprimono la semplicità e l’innocenza dei bambini, un paragone per nulla sbagliato e tutt’altro che negativo. Miró, infatti, lavorava con la serenità e la spensieratezza propria dell’infanzia, in cui realtà e sogni si mescolano in gioconde armonie di forme e ideogrammi, simbologie più o meno intellegibili ma riconoscibili come quelle, ricorrenti, del sole e della luna. Per quanto riguarda le stampe originali Miró produsse più di duemila lastre in tutto l’arco della sua vita, una produzione così cospicua e complessa è assai rara, solo quelle di Picasso e Chagall possono reggere il confronto.

Mirò incisore e le edizioni correnti

Molte sue opere nacquero per essere litografie e acqueforti pubblicate come edizioni correnti, spesso affiancate da una seconda edizione destinata al mercato dei collezionisti più esigenti: firmata, numerata e stampata su carta pregiata. Questo modo di divulgare e commercializzare le stampe originali è storico, fin dai tempi di Dürer le stampe originali sono state il mezzo di promozione dell’opera di un artista e mai se ne è limitata artificiosamente la tiratura (pratica di cui oggi si abusa producendo un erroneo aumento dei valori). Lo stesso Maeght, il più importante gallerista ed editore del dopoguerra, pubblicava la rivista “Derrière le miroir” in cui le illustrazioni erano originali realizzati in litografia dagli stessi artisti. Queste opere non erano realizzate con meno colori e non erano meno belle di quelle delle tirature di lusso, spesso era vero il contrario: parecchie delle litografie originali in edizione corrente sono dei veri e propri capolavori.

Il mercato


Per quanto riguarda il mercato dell’opera grafica di Miró il record è di 99.000$ (Sotheby’s N.Y. 16-5- 90) raggiunti da Femme au miroir, la litografia considerata da pubblico e critica la sua più bella e celebre. L’aggiudicazione si riferisce a un’edizione di lusso, che differisce da quella esposta in mostra unicamente per la presenza della firma autografa. Per le stampe originali esposte da l’Arte Antica le valutazioni variano mediamente tra i 300 e gli 800€ con un paio d’eccezioni che raggiungono 2.000 e 3.600€.

La galleria

L’Arte Antica è specializzata esclusivamente in stampe originali antiche, moderne e giapponesi dal 1957, quando Ferdinando Salamon trasformò la sua passione collezionistica in attività professionale. Dal 1977 è guidata da Silverio Salamon, da allora la collezione si è ampliata e evoluta; le mostre e tutti i cataloghi che le accompagnano continuano a essere un riferimento imprescindibile per il collezionismo internazionale.

Scheda tecnica

  • Joan Mirò. Stampe originali
    fino al 28 aprile 2012
  • Galleria L’Arte Antica – Silverio Salamon
    Torino, via A. Volta 9
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 10-12.30 e 16-19.30; lun pomeriggio solo su appuntamento
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Ufficio stampa:
    Anna Orsi
    Tel / fax (+39) 02 89010225
    anna.orsi@pressarte.eu
  • Info:
    L’Arte Antica – Silverio Salamon
    Tel. (+39) 011 5625834 / 549041 - Fax (+39) 011 534154
    salamon@salamonprints.com
    www.salamonprints.com

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