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Chagall, Marc

a cura di Redazione, il 09/03/2007

Ebreo di nascita, Marc Chagall nasce a Vitebsk il 7 luglio 1887. Dal 1906 studia a San Pietroburgo e nel 1909, tornato nella città lituana, incontra Bella Rosenfeld, sua futura moglie. Nel 1910 Vinaver, redattore della rivista Voshod, gli offre la possibilità di andare a Parigi per quattro anni dove espone per la prima volta al Salon des Independants.

Il periodo formativo a Parigi. La prima personale a Berlino nel 1914

Qui viene in contatto con le nuove correnti artistiche e, in particolar modo, con il Fauvismo, il Cubismo e l’Orfismo di Delaunay. È del 1914 la sua prima personale a Berlino. Tornato a Vitebsk, nel 1915 sposa Bella. A causa della guerra rimane in Russia fino al 1922 e, nominato Commissario delle Belle arti nella città natale, nel 1920 lascia l’incarico.

L'intensa attività grafica degli anni Venti e Trenta

La libera didattica di Chagall si scontra con il Suprematismo di Malevi che subentra all’artista con la sua metodologia severa. Si reca a Mosca e inizia a lavorare alla decorazione per il teatro ebraico statale. Nel 1923 ritorna a Berlino e successivamente a Parigi. Accanto all’attività di scenografo teatrale prosegue quella di illustratore d’opere a stampa (Gogol, La Fontaine, Boccaccio, ecc.); gli anni venti e trenta si contraddistinguono per un’intensa produzione grafica.

Il primo viaggio in Palestina e la persecuzione nazista

Nel 1930 va per la prima volta in Palestina e l’anno successivo esce Ma vie, autobiografia in yddish, tradotta dalla moglie in francese. Nel 1933 viaggia in Italia, Olanda, Inghilterra e Spagna. A Mannheim i nazisti danno alle fiamme le sue opere.
Nel 1941 Chagall si rifugia a New York. Muore Bella nel 1944 e l’artista, disperato, resta lontano dal lavoro per circa dieci mesi. L’anno successivo cura l’allestimento delle scene e dei costumi per "L’uccello di fuoco" mentre nel 1946 il Museum of Modern Art di New York gli dedica una grande retrospettiva.

Il ritorno a Parigi dopo la guerra

Nel 1947 fa ritorno a Parigi e nel 1949 si stabilisce a Vence dove realizza le sue prime ceramiche. Conosce Valentina (Vava) Brodskij nel 1951 e la sposa a luglio. Nei primi anni ’60 lavora per le vetrate della cattedrale di Metz e della sinagoga del Medical Center Haddash di Gerusalemme.

Il Musée National Message Biblique Marc Chagall di Nizza, inaugurato nel 1973

Sono del 1964 le pitture del soffitto dell’Opéra di Parigi e le vetrate nella sede delle Nazioni Unite. Il giorno del suo compleanno, nel 1973, viene inaugurato il Musée National Message Biblique Marc Chagall di Nizza e l’anno successivo Chicago gli tributa un’accoglienza eccezionale per l’inaugurazione del mosaico "Le quattro stagioni".
Insignito della Gran Croce della Legion d’Onore in Francia, della cittadinanza onoraria di Gerusalemme, coperto di onori grazie a varie retrospettive, il 28 marzo 1985 si spegne nella sua casa di Saint-Paul-de-Vence.

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