Mostre » NOISY

Gianluca Capozzi, 2011, installazione, acrilico liquitex su tela 80x120 cm cad. Courtesy Galleria Paolo Erbetta, Foggia (I)

NOISY

La nuova personale di Gianluca Capozzi

a cura di Angelo Pinti, il 07/10/2011

Ospitata e promossa dalla Galleria Paolo Erbetta Arte Contemporanea di Foggia, la mostra ‘Noisy’, personale di Gianluca Capozzi (Avellino, 1973) aprirà al pubblico sabato 8 ottobre 2011 per rimanere aperta fino al prossimo 8 dicembre. Curata Antonella Palladino, l’esposizione si sviluppa come un percorso tra successivi stadi meditativi “disturbati” e per questo rumorosi. Interferenze visive giocano sulla dicotomia tra astratto e figurativo in una continua tensione tra ratio e potenza creativa.

L’effetto Noise/rumore

Si parte dall’effetto Noise/rumore che emana dallo scambio tra queste due anime: la spontaneità del colore e l’armonia della pratica installativa adoperata dall’artista. Come residui di memoria si dispongono visioni intervallate a grovigli di segni proliferanti in una pittura astratta che ammicca all’informale, quasi a mimare l’effetto neve in TV, disturbo da “rumore” dovuto ad interferenze esterne.

Gambe, volti, corpi, appaiono come fotogrammi visivi, note dissonanti che scandiscono il ritmo dell’intero percorso. Si costituisce una rete di relazioni tra sparizioni e comparse su cui viaggia l’unica possibilità di leggere il reale, reso come un ciclo mnemonico.

E’ la ratio che dà ordine al caos a creare un’armonia seppur disturbata, giocando sull’accostamento delle tele o la loro disposizione disordinata.
Tra stridori e armonie l’effetto è rumoroso, noisy.

Alla ricerca di un equilibrio tra apollineo e dionisiaco, armonia e spontaneità

La mostra suggerisce una percezione meno lineare che in passato, punta semmai alla ricerca di un equilibrio tra apollineo e dionisiaco, armonia e spontaneità. Senza di esso, nel mondo ci sarebbe un'esplosione di emozioni fuori controllo e bisognose di ordine. A invadere le pareti dello spazio è allora la durata, in cui fotogrammi del passato con tutti gli eventuali momenti di vuoto e confusione propri della memoria, si modificano nel presente del tempo del visitatore.

Gianluca Capozzi, 2011, untitled, acrilico liquitex su tela 80x120 cm. Courtesy Galleria Paolo Erbetta, Foggia (I)

Come ricordano le parole di Bergson:

«E tuttavia non v’è stato d’animo, per quanto semplice che non muti ad ogni istante: perché non v’è coscienza senza memoria non continuazione di uno stato senza che si aggiunga al sentimento presente il ricordo dei momenti passati. In questo consiste la durata.»

Tele astratte o fotorealistiche

Sul piano artistico il lavoro della memoria si traduce nella realizzazione di tele astratte o fotorealistiche che liberano l’artista dall’obbligo di mantenere un unico stile coerente. E’ un attraversare gli istanti del passato e continuare a modificarli nel tempo attuale. Così l’immagine si dissolve, riaffiora, emerge, spesso imbrigliata in astratte pennellate.

Dalla pennellata espressionista alle colate di colore, dalla pittura materica a quella segnica

Tra esplosioni di figure e ricomposizione di un ordine, non ha più senso rintracciare uno stile, non essendoci più evoluzione, ma solo interferenze che aprono nuove visioni e conoscenze. Per acciuffare l’animo del mondo contemporaneo.

Pitture spesso tratte da ritratti fotografici, frammenti di luoghi creano un senso di mistero. Gli stili ci sono tutti dalla pennellata espressionista alle colate di colore, dalla pittura materica a quella segnica. Si intravede tra sovrapposizioni di linguaggi la possibilità di toccare più vite. Un viaggio nella memoria attraverso apparizioni, scomparse, momenti di vuoto e colore su cui sembra scorrere questo rumore.

Scheda tecnica

  • Gianluca Capozzi. Noisy
    dall’8 ottobre all’8 dicembre 2011
    Inaugurazione: sabato 8 ottobre, ore 18.30-21.30
  • Curatore:
    Antonella Palladino
  • Paolo Erbetta Arte Contemporanea
    Foggia, via IV Novembre 2
  • Orario di apertura:
    lun-sab, ore 11-13 e 17-20.30; mer e gio su appuntamento
  • Info:
    info@galleriapaoloerbetta.it
    Tel. (+39) 0881723493 – (+39) 3386372720
    Paolo Erbetta Arte Contemporanea

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader