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Hanna e Leszek Nowosielski, Figure in ceramica del ciclo "Olocausto", 1993, alt. 42

L’Atelier dei Nowosielski

Alla Fondazione Stelline di Milano la vicenda creativa dei ceramisti Hanna e Leszek Nowosielski

a cura di Angelo Pinti, il 12/09/2011

Artisti della ceramica tra i più apprezzati della Polonia, Hanna e Leszek Nowosielski richiamano con i loro lavori la millenaria storia del loro paese. La mostra ‘L’Atelier dei Nowosielski’, curata da Elzbieta Modrzewska con la collaborazione di Alberto Agazzani, intende indagare la vicenda creativa dei due ceramisti attraverso 40 opere ceramiche – pannelli, anche di grandi dimensioni, composizioni, figurine in porcellana a tema storico, astratto o allegorico - che rivelano la maestria dei coniugi Nowosielski nell’uso di un materiale tanto particolare quanto fragile, e un nucleo di circa 10 tele astratte che testimoniano la versatilità nell’esplorare tecniche diverse.

L’iniziativa, in programma alla Fondazione Stelline di Milano dal 15 settembre all’8 ottobre 2011, si inserisce nell’ambito delle proposte culturali e artistiche presentate in Italia dal Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano, in occasione del semestre della Presidenza Polacca dell’Unione Europea.

I temi cari ai coniugi Nowosielski

Una delle loro tematiche preferite risiede nella rievocazione di eventi decisivi nella storia del paese centroeuropeo e nella trasmissione delle sue tradizioni più autentiche. I Nowosielski hanno immortalato epiche battaglie che, nel corso dei secoli hanno segnato la storia della Polonia, fino alla tragica insurrezione di Varsavia del 1944 e agli orrori dell’Olocausto.

Hanna e Leszek Nowosielski, Infiltrazione azzurra, 1990, olio su tela, cm 97,5x132

Gli esemplari in porcellana dipinta a mano

Particolarmente preziosi sono anche gli esemplari in porcellana dipinta a mano che richiamano anch’essi temi di carattere storico e militare. Alcune di queste realizzazioni, come il servizio di porcellana finemente decorata con vedute di antichi castelli polacchi, sono state spesso offerte in dono dalle autorità polacche ad altissime personalità di stati esteri in occasione di visite di stato, come al generale De Gaulle durante la storica visita del 1967, la prima di un Presidente francese in Polonia.

Dialogo tra ceramica e dipinti

Le monumentali composizioni figurative e i fregi astratti in ceramica sono presentati in stretto dialogo con i dipinti ad olio che rivelano la ricerca dei Nowosielski sulla struttura del colore e della sua materia e la sua consonanza con la ricerca plastica delle ceramiche.

Chi promuove l’evento

‘L’Atelier dei Nowosielski’ è organizzata dalla Fondazione Stelline, in collaborazione con il Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano, con il patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Milano e della Presidenza della Polonia del Consiglio dell’Unione Europea. Si avvale inoltre dell’Alto Patrocinio del Ministero della Cultura della Repubblica di Polonia, del patrocinio della Presidenza della Città di Varsavia e del patrocinio del Voivodato della Regione di Mazovia.

Note biografiche di Leszek Nowosielski

Leszek Nowosielski (1918-1999) ha dedicato la sua vita alla ricerca dei mezzi figurativi e delle forme immaginative più espressive. La sua arte esprime l’incanto costante che lo avvince alla materia, sempre affascinato dalla sua organicità, dalla sua plasticità e dalle infinite possibilità di espressione. Il suo stile nell’interpretare la realtà si esprime nella pittura su porcellana, nella creazione di forme ceramiche come pure nei suoi quadri.

Hanna e Leszek Nowosielski, Battaglia sotto Vienna, 1978, cm 200x260, ceramica

Leszek Nowosielski inizia ai primi degli anni ’60 a modellare pannelli di ceramica con i quali crea monumentali composizioni figurative e fregi astratti. Da quel momento viene affermandosi la sua particolare predilezione per la rievocazione del passato, e soprattutto per alcuni eventi di maggior rilievo della storia della Polonia. Produce così composizioni come quella ispirata alla battaglia di Gruenwald, composta da due monumentali parti figurative di grande formato, che si distinguono dal colore e dall’espressione.

Della stessa tematica sono poi quelle riproducenti la Battaglia di Vienna, l’eccidio di Katyn, la tragedia di Auschwitz (Oświęcim), la disperata sollevazione di Varsavia e quella di Czata. Tali opere sono eccezionali immagini cariche di colore e di energia, figure plastiche spesso tridimensionali di cui ogni minima decorazione è realizzata separatamente e, in quanto tali, irripetibili. L’artista ha creato anche pannelli su temi allegorici e astratti. La sua composizione drammatica in ceramica su Hiroshima, particolarmente ammirata, si trova nel “Centro della Memoria di Hiroshima” a Tokyo.

Ha conseguito molti riconoscimenti e premi in importanti sedi internazionali tra cui il “Museo Internazionale delle Ceramiche” di Faenza e il “Salon International de Paris”. Le sue opere si trovano in numerose raccolte museali in Polonia e all’estero e presso collezionisti privati.

Note biografiche di Hanna Modrzewska-Nowosielska

Hanna Modrzewska-Nowosielska (1917-2008) è stata l’inseparabile compagna della vita di Leszek Nowosielski sia come artista che come moglie. Dopo aver compiuto gli studi all’Accademia di Belle Arti di Varsavia rimase affascinata dal mondo del teatro e delle scene. Riuscì a riflettere queste sue esperienze artistiche in delicate composizioni in ceramica stilizzate teatralmente con forme di dame, cavalieri, a altro, nel ciclo di figure in costumi dell’epoca e nel ciclo di figure danzanti modellate in movimento o raffiguranti silhouette femminili allungate languidamente nello stile della secessione.

Hanna e Leszek Nowosielski, Baccanale, 1974, cm 160x320, ceramica

A partire dal 1990 si dedicò al ciclo drammatico dell’Olocausto, con singole figure oppure con gruppi rappresentanti quella tragica vicenda umana, realizzate con grande arte, suscitando spesso l’impressione che la materia di cui quelle opere sono composte non sia ceramica ma metallo.
Anche molti suoi lavori hanno ricevuto premi sia in Polonia che all’estero, in particolare al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza e al Salon International de Paris e si trovano in varie raccolte museali in Polonia e all’estero e presso collezionisti privati.

Durante più di 50 anni i due artisti hanno vissuto in una villa a Podkowa Lesna, nei dintorni di Varsavia dove avevano fatto costruire un vasto atelier annesso alla residenza e in esso esponevano i loro lavori in frequenti mostre.

Scheda tecnica

  • L’Atelier dei Nowosielski
    dal 15 settembre all’8 ottobre 2011
  • Curatore:
    Elzbieta Modrzewska con la collaborazione di Alberto Agazzani
  • Fondazione Stelline (Gallery I)
    Milano, corso Magenta 61
  • Orario di apertura:
    mar-sabato, ore 10-20; chiuso dom e lun
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Catalogo:
    Silvana Editoriale
  • Ufficio stampa:
    CLP Relazioni Pubbliche
    Tel. (+39) 02 433403
    press@clponline.it
  • Fondazione Stelline
    Alessandra Klimciuk
    Tel. (+39) 02 45462437
    press@stelline.it
  • Info:
    Tel. (+39) 02 45462411
    www.stelline.it

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