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L'invito alla mostra “Again and Again” curata da Adrian Paci

AGAIN and AGAIN

Curata da Adrian Paci, al via la mostra collettiva coi lavori dei giovani Campus, Ciceri, Marin, Matienzo e Zeneli

a cura di Bernd Noack, il 22/04/2011

Inaugura sabato 23 aprile 2011 negli spazi della galleria Laveronica arte contemporanea di Modica (Rg) la mostra collettiva “Again and Again” dove saranno presentati i lavori dei giovani artisti Claudia Campus, Emma Ciceri, Giulia Marin, Susana Pilar Delahante Matienzo, Driant Zeneli. Le loro opere attraverso gesti, azioni o sguardi, senza nascondere la loro fragilità, inviteranno il visitatore a spostare l'orizzonte della propria immaginazione verso una dimensione originaria, dove agiscono concetti essenziali come lo spazio e il tempo.

C'è un atteggiamento d'insistenza che accomuna tutti i lavori nell’esposizione curata da Adrian Paci. Una tensione che cerca ossessivamente di orientare la nostra quotidianità frammentata verso ritmi universali e forme compiute. Questo passaggio può avvenire solo attraverso sfasature e ogni tentativo di compiutezza è destinato a fallire. E' proprio in questa dimensione di tensione, di fragilità e di rottura che si situa il gesto degli artisti presenti nella mostra.

Giocosi ma essenziali, questi lavori mostrano la presenza dell'atemporale nell'attimo preciso del tempo, ci invitano a intuire l'universale nel frammento del particolare.

Driant Zeneli

Too Late s'intitola il lavoro video di Driant Zeneli. Nella leggerezza poetica del video si presenta l'inquietudine della non coincidenza. Essere sempre in ritardo rispetto a qualcosa che ci appartiene, spostare il limite non appena sta per essere raggiunto, significa essere debitori di aspettative disattese.

Driant Zeneli, 'too late', video, 2008, 1’00”, colore, sonoro

Susana Pilar Delahante Matienzo

Susana Pilar Delahante Matienzo mette in gioco il suo corpo come luogo in cui sono incise le memorie di uno spazio. Nello spazio vuoto dello studio, il suo corpo nudo compare e scompare. Man mano che il movimento diventa più ossessivo, il corpo si trasforma mostrando tutta la sua vulnerabilità.

Emma Ciceri

Uno stadio dopo una partita di calcio diventa lo scenario per il video di Emma Ciceri. Fogli di giornali, come frammenti di vita abbandonata volano spinti dal vento, mentre le linee delle scalinate si curvano nell'orizzonte.

Claudia Campus

Nel video di Claudia Campus, intitolato Silenzio riflesso causato da assordante caos, una luce illumina e oscura ironicamente, a suo piacimento, il volto dell'artista la quale, impassibile, non può far altro che riflettere questo capriccio. Gli eventi prendono corpo e si susseguono su una superficie riflettente, che l'artista può solo portare e non plasmare, con un silenzio che l’assorda contro la sua natura.

Giulia Marin, 'Relazioni melodica', Performance, 2010

Giulia Marin

Giulia Marin si sposta in luoghi diversi tracciando con un gessetto un cerchio intorno a se. La lettura dello spazio e la riflessione sui confini di sé si incontrano in questo lavoro. Il gesto semplice e la fragile traccia mostrano un tentativo di compiutezza. L'incisività del segno riesce lasciare un impronta che trasforma fortemente l'immagine davanti a noi. Nella performance Relazione melodica, invece, due carillon cercano continuamente di costruire insieme un'unica melodia. I tentativi falliscono. Ma insistono.

Sembra che l'artista voglia escogitare modi nuovi non di raggiungere uno scopo ma di renderne esclusiva la mancanza, colmandola dei fallimenti prodotti cercando di avvicinarsi ad esso. Ogni gesto esprime il fallimento di qualunque tentativo volto a istituire armonie durevoli. L'azione, cessando, produce lo spettro della sua ripetizione infinita, allude a una circolarità che all'interno del suo svolgimento viola la possibilità che il gesto si concluda.

Scheda tecnica

  • Again and Again
    Claudia Campus, Emma Ciceri, Giulia Marin, SusanaPilar Delahante Matienzo, Driant Zeneli
    dal 26 aprile al 3 Luglio 2011
    Inaugurazione: sabato 23 aprile, ore 21
  • Curatore:
    Adrian Paci
  • Laveronica arte contemporanea
    Modica (RG), via grimaldi 93
  • Orario di apertura:
    mar-dom, ore 15-22.30; in altri orari e giorni su appuntamento
  • Info:
    Tel. (+39) 0932948803
    info@gallerialaveronica.it
    gallerialaveronica@gmail.com
    www.gallerialaveronica.it

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