Mostre » CHRIS GILMOUR

Chris Gilmour sarà in mostra alla Galleria Marcorossi Artecontemporanea di Milano dal 17 febbraio al 31 marzo 2011

CHRIS GILMOUR

Con “Non è tutto come sembra” le sculture di cartone riciclato del giovane artista britannico

a cura di David Bernacchioni, il 14/02/2011

Lo scultore Chris Gilmour (Stockport, Regno Unito, 1973. Vive e lavora a Udine), grazie alla Galleria Marcorossi Artecontemporanea, sarà in mostra per la prima volta a Milano dal 17 febbraio al 31 marzo 2011 con le sue suggestive opere realizzate attraverso l’uso del cartone riciclato. Chris Gilmour lo lavora con la colla per fissarlo e utilizza questo materiale povero come fosse un’altra materia: lo plasma, lo trasforma, ne tira fuori un potenziale espressivo insospettabile; realizza in cartone sculture di un realismo che lascia senza parole.

Le ispirazioni artistiche: dagli oggetti domestici ai simboli storico-culturali

Prende ispirazione da oggetti domestici appartenenti alla vita quotidiana ma anche da simboli storico-culturali, come la Fiat 500 e la Lambretta, tutti legati dalla capacità di trasmettere emozioni e far riaffiorare alla memoria ricordi, riuscendo in questo modo a creare un’interazione tra le opere e gli spettatori: il pubblico infatti lega all’oggetto rappresentato un’azione che è impossibile da realizzare, come aprire lo sportello della macchina o far girare la ruota della bici. L’immediatezza di questo pensiero è fondamentale per attirare l’attenzione del fruitore.

Chris Gilmour. FIAT 500 cardboard and glue life size 2002-2004 (fonte immagine sito web dell'artista www.chrisgilmour.com

Le opere realizzate in scala reale senza alcun sostegno ligneo o di metallo

La carta simulando altri materiali, ferro, alluminio, gomma, gioca con il peso, scherza con il pubblico, ma sul filo dell’ironia l’artista ci comunica un sottile disagio, un leggero sfalsamento che rende l’opera qualche cosa che va al di là della mera riproduzione, del gioco intellettuale, innestandosi, nel mondo del pensiero concettuale. La verosimiglianza dei suoi soggetti, realizzati in scala reale senza alcun sostegno ligneo o di metallo, crea un effetto di stupore e divertimento dovuto alla semplicità del materiale contrapposto alla solidità del modello. Sembra dire: non fermiamoci alle apparenze perché non è tutto come sembra. Il lavoro di Gilmour presuppone lunghi studi di progettazione e una ricerca accuratissima sulle proprietà della materia – duttilità, resistenza, malleabilità– proprio come gli scultori di una volta dovevano conoscere perfettamente le caratteristiche di marmo e bronzo.

Chi è Chris Gilmour

Gilmour è nato a Stockport vicino a Manchester, nel Regno Unito, nel 1973, ha studiato scultura in Inghilterra, vive e lavora a Udine. Ha vinto il Premio Cairo nel 2006, esposto nel 2001 a Bergamo al Museo Archeologico, a Padova alla Galleria Perugi, alla Fondazione Stelline di Milano nel 2005, a New YorK al Museo Art e Design e alla Galleria Merci e Volume e in numerose fiere italiane e estere; attualmente lavora con Freight+Volume di New York e con la nostra Galleria.

Scheda tecnica

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader

Articoli correlati

a cura di Redazione, il 12/10/2006

Chris Gilmour vince il Premio Cairo 2006 con la scultura “Auto taxi”

Chris Gilmour, artista inglese ma friulano d’adozione, ha vinto la settima edizione del prestigioso Premio Cairo, istituito nel 2000 per volontà dell’editore Urbano Cairo, presidente della Giorgio Mondadori. ...