Mostre » MICROCOSMI

La locandina della mostra

MICROCOSMI

Gabriella Fabbri in mostra al Museo Venanzo Crocetti di Roma

a cura di Bernd Noack, il 10/02/2011

L’artista teramana, nome celebre dell’arte contemporanea italiana che si è fatta subito notare per la capacità di fondere poesia e riflessione scientifica nelle sue opere, sarà in mostra al Museo Venanzo Crocetti di Roma dal 15 febbraio al 14 marzo 2011. L’esposizione, organizzata dalla Fondazione Museo Venanzo Crocetti di Roma e curata da Maria Cristina Ricciardi, sarà accompagnata dal volume monografico dal titolo ‘Microcosmi’, con presentazione dell’Onorevole Antonio Tancredi in qualità di Presidente della Fondazione Venanzo Crocetti, seguita da un contributo di Luciana Centafio e da un testo critico della curatrice: un importante riconoscimento da parte della Fondazione per rendere omaggio ad un’artista di grande sensibilità e autentica vocazione creativa.

Figlia d’arte

Figlia d’arte e concentrata sulle peculiarità culturali della sua terra, Gabriella Fabbri fin dalla giovane età inizia a rappresentare paesaggi che svelano gli elementi distintivi del suo spirito artistico per muoversi poi verso elaborazioni in cui la natura diviene sfondo di riflessioni dai soggetti tipicamente surreali. La sua indagine confluisce quindi nel concettuale e nell’astratto, anche attraverso installazioni che hanno ottenuto numerosi consensi di pubblico e di critica in Italia e all’estero.

Le parole della curatrice Maria Cristina Ricciardi

«L’indagine su cui quest’artista ci chiama a riflettere è quella di una società che deve tornare a riconsiderare l’uomo come parte di un tutto del quale è emanazione, perché ogni singolo pensiero e ogni solitaria emozione dell’individuo vale quanto tutta la storia del genere umano. Ciò accade anche per le sue opere. S’intende dire che la stessa valenza estetica che è dentro ogni sua singola tela è nella totalità di tutte le tele, come in un grande puzzle in cui ogni tessera vale per se stessa e vive nella significativa totalità dell’insieme.»

«Nei suoi Microcosmi la variabile relazionale è il colore, mentre la costante è la forma quadrata. Il colore è energia pura, la forza che determina estensioni geometriche come vere e proprie strutture di energia, dove ogni singola tela diviene portatrice di una consapevolezza legata al senso dell’appartenenza e della condivisione. La forma da lei utilizzata è unicamente quella del quadrato come simbolo di stabilità e ragione, oltre che come rimando ai quattro elementi fondanti del mondo: Aria, Acqua, Fuoco e Terra. Il quadrato è, però, anche simbolo dell’uomo come immagine riflessa dell’universo creato, contrapposto al caos primordiale del non-creato che abita il mistero di quello spazio nero da cui tutto e niente potrebbe essere»

«Di lei affascina e incuriosisce l’apparente contrasto tra un’elegante fragilità e la forza tenace dell’artista, coraggiosa e motivata nel condurre il proprio progetto di lavoro. Perché qui si parla di “progetti”. Ed è questa una modalità molto apprezzabile poiché Gabriella Fabbri non lavora su singole opere, ma per vere e proprie formulazioni atte a dimostrare una verità.»

«Gabriella Fabbri ci insegna che la scienza è conoscenza, l’arte è conoscenza. Entrambe indagano sulla natura delle cose. Entrambe contribuiscono al progresso dell’acquisizione del sapere. Entrambe ampliano la soglia della cognizione, cioè: la capacità di capire il significato del nostro essere al mondo. Entrambe contribuiscono alla scoperta di nuovi territori. Usando una metafora potremmo dire che l’arte è una grande finestra aperta sul mistero dell’esistenza. L’indagine artistica ha, infatti, la prerogativa di vedere al di là del visibile, oltre che quella di indagare e comprendere quei territori misteriosi che appartengono alla complessità della natura umana. Di conseguenza, Arte e Scienza camminano insieme, ma alcune volte lo spirito intuitivo dell’arte ha precorso la scienza.»

Leggi la biografia di Gabriella Fabbri
Leggi la presentazione della curatrice Maria Cristina Ricciardi

Scheda tecnica

  • Gabriella Fabbri. Microcosmi
    dal 15 febbraio al 14 marzo 2011
    Inaugurazione: martedì 15 febbraio, ore 18
  • Curatore:
    Maria Cristina Ricciardi
  • Museo Venanzo Crocetti
    Roma, via Cassia, 492
  • Orario di apertura:
    gio-lun, ore 11-18; mar-mer chiuso
  • Ufficio Stampa:
    Associazione Diritti Diretti Onlus
  • Info:
    Numero Verde Gratuito 800 910 580 (lun-ven, ore 10-13 e 15-18)
    partner@dirittidiretti.it

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader